Funivia Santuario Nostra Signora di Montallegro

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Funivia Santuario Nostra Signora di Montallegro
Cabina.JPG
La cabina in sosta nella stazione a valle
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàRapallo
Dati tecnici
Tipofunivia
Stato attualein uso
Apertura1934
GestoreDoganaccia 2000 S.r.l.
Percorso
Stazione a vallePiazzale Solari, Rapallo
(5 metri s.l.m.)
Stazione a monteSantuario Nostra Signora di Montallegro
(600 metri s.l.m.)
Tempo di percorrenzaminuti
Lunghezza2.390 m
Dislivello600 m
Trasporto a fune

La funivia Santuario Nostra Signora di Montallegro è una funivia che collega Rapallo al santuario di Nostra Signora di Montallegro, in provincia di Genova.

È l'unico impianto a fune di questo tipo attivo in Liguria.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Società Anonima Funivia Rapallo-Montallegro fu costituita ufficialmente il 31 marzo 1928 allo scopo di collegare Rapallo con il santuario di Montallegro, parallelamente alla progettata strada carrozzabile. Due anni più tardi i lavori per la costruzione dell'impianto furono commissionati alla società Agudio di Leinì (Torino) specializzata nella realizzazione di impianti a fune. L'inaugurazione avvenne il 29 agosto 1934, ma per l'apertura definitiva al pubblico, completati i lavori, si ebbe solo il 1º settembre 1935[2].

Il golfo di Rapallo fa da sfondo alla cabina della funivia

Diversi furono, negli anni, gli interventi di adeguamento e manutenzione: nel 1951 furono modificati i sistemi di frenatura, i carrelli e le cabine. Queste ultime vennero sostituite nel 1956 con altre della medesima capacità. Ancora nel 1959 furono installati dispositivi di sicurezza e, nel 1964, ridotta la portata delle cabine stesse. Altri interventi minori si ebbero nel 1969 e 1971.

Scaduta la concessione quarantennale nel 1975, l'esercizio della funivia fu sospeso il 10 gennaio 1976; la società esercente fu dichiarata fallita, l'anno dopo, dal tribunale di Chiavari.

Nell'aprile 1983 furono iniziati i lavori di ripristino, secondo il progetto presentato dalla Piemonte Funivie. Ricostruiti tralicci, carrelli e sostituite le funi, l'impianto, radicalmente rinnovato, riaprì nel 1984; l'esercizio era curato direttamente dal Comune di Rapallo, a cui, nel 1994, subentrò la cooperativa Co.fa.sa. che riattivò l'esercizio il giorno 8 ottobre 1995.

Ulteriori cambi di gestione si ebbero nel 1999, quando essa fu affidata alla TPT, Tigullio Pubblici Trasporti (che gestì la funivia attraverso la Cooperativa Custodi Automobili di Genova) e, nei primi anni duemila, durante i quali alla TPT si succedette la Security Control di Trieste.

Dal 2006 il gestore è la società Doganaccia 2000 srl di Cutigliano (PT).

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La stazione a valle si trova in piazzale Solari, presso il quartiere Betti a Rapallo, e la stazione a monte poco sotto il santuario, ad un'altitudine di circa 600 m s.l.m.

La fune traente risulta lunga 5000 m; la lunghezza orizzontale dell'impianto è pari a 2275 m (lunghezza inclinata 2345 m) per un dislivello di 600 metri. L'impianto è dotato di due cabine, numerate 1 e 2, entrambe con capienza di 24+1 persone. Con una portata di 144 persone/ora, il tempo di percorrenza è di 8 minuti.

L'impianto funziona tutto l'anno eccezion fatta per i mesi dedicati alla manutenzione, tipicamente novembre e gennaio. Nell'estate 2018, a seguito di un collaudo con esito positivo, sono state organizzate delle aperture serali in cui la funivia è stata, per la prima volta nella sua storia, messa in funzione di sera.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale del comune di Rapallo - La Funivia Rapallo-Montallegro
  2. ^ Tra mare e monti, da Genova alla Spezia. Op. citata

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Corrado Bozzano, Roberto Pastore, Claudio Serra, Tra mare e monti da Genova alla Spezia, Nuova Editrice Genovese, 2010, pp. 349–354. ISBN 978-888896338-9

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]