Funicolare di Catanzaro

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Funicolare di Catanzaro
Vettura 2 nella stazione di Monte.jpg
Vettura 1 nella stazione del quartiere Sala
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàCatanzaro
Dati tecnici
Tipofunicolare
Stato attualeIn servizio
Apertura1998
Velocità7 m/s
Portata70
GestoreAMC (Catanzaro)
Percorso
Stazione a valleCatanzaro Sala
Stazione a montePiazza Roma
Numero di stazioni e fermate3
Tempo di percorrenzacirca 2 minuti
Lunghezza678,37 m
Dislivello158,23 m
Pendenza max28,14%
NoteLa fermata di Piano Casa è a richiesta
Trasporto a fune

La funicolare di Catanzaro è un impianto per trasporto persone di tipo funicolare, che collega piazza Roma, sita nel centro storico della città, con il quartiere a valle di Catanzaro Sala. La frequenza delle corse avviene ogni 15 minuti. Il tempo di percorrenza è di circa 2 minuti per le corse dirette, e 5 minuti per le corse miste.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La funicolare è stata attivata il 4 Ottobre 1998 ricostruendo la tratta a funicolare della cosiddetta "tranvia automotofunicolare", funzionante dal 1910 al 1954[1]. Era una linea tranviaria che collegava inizialmente la stazione FS di Catanzaro Sala con piazza Indipendenza, attraversando il centro cittadino. Successivamente venne realizzata un'ulteriore tratta che collegava il quartiere Pontegrande, sito a nord della città con piazza Indipendenza. Tuttavia a causa della concorrenza della nuova tratta Catanzaro - Catanzaro Città, posta sulla linea Cosenza-Catanzaro Lido delle Ferrovie Calabro Lucane e del taglio della tratta che collegava piazza Roma a Pontegrande, il servizio declinò. Nell'ottobre del 1954 un incidente dovuto al malfunzionamento di una fune determinò la chiusura del sistema automotofunicolare, definitivamente sostituito dal servizio di autovetture.

Nell'accaduto non ci furono vittime.

Il ripristino della funicolare viene approvato dal Comune di Catanzaro nel 1992. L'opera ha beneficiato di un finanziamento di diciotto miliardi di lire stanziato dalla Regione Calabria e voluto dall'allora presidente della Giunta Regionale Rosario Olivo. I lavori vennero affidati ad una ditta francese e vennero completati sei anni dopo. Il nuovo servizio, affidato in gestione dal Comune alle Ferrovie della Calabria, è stato riaperto al pubblico esercizio il 4 ottobre 1998, dopo trentaquattro anni di inattività e di abbandono, fino a luglio 2015.

Nel settembre 2015 sono cominciati i lavori di automazione dell'impianto per conto dell'AMC, che hanno reso l’impianto di Catanzaro all’avanguardia dal punto di vista tecnologico: è infatti la seconda funicolare in Italia a funzionamento completamente automatico facendo rientrare l’impianto nella categoria di "Unmaned Funicular", ossia Funicolari Prive di Vetturini.[2] Il 17 maggio 2016 l'impianto è stato consegnato ufficialmente all'AMC[3]; nell'ottobre del 2016 l'impianto ha superato con esito positivo il collaudo finale da parte dell'USTIF[4]. La riapertura al pubblico è avvenuta il 12 novembre 2016[5].

Dal 22 al 24 Maggio 2018 l'impianto ha subito un Restyling delle vetture in occasione del centenario dalla nascita del Maestro del décollage Mimmo Rotella. [6]

Il 4 Ottobre 2018 l'impianto ha subito un'interruzione del servizio che si protrarrà fino ad Aprile 2019, per consentire di effettuare la revisione generale che si esegue ogni 20 anni. L'AMC garantirà i collegamenti con un servizio sostitutivo composto da 2 autobus dalle 7:00 alle 18:30, e dalle 18:30 alle 20:30 con 1 solo.[7] Il 10 Gennaio 2019 sono state consegnate le nuove batterie presso l'impianto, e successivamente il 14 Gennaio 2019 dovevano cominciate i lavori della revisione degli impianti meccanici, elettrici ed idraulici, ma non è stato possibile in quanto ancora l’azienda non ha nominato il Coordinatore della sicurezza per i suddetti lavori.[8]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito viene illustrato un impianto nella sua conformazione

Tracciato a binario misto

Tipologia dell'Impianto[modifica | modifica wikitesto]

La funicolare è di tipo "a binario misto", Infatti due vetture con capacità massima di 70+1 persone si alternano in salita e in discesa su un binario unico con rotaie di tipo 50 UNI, l'incrocio tra i due sensi di marcia avviene nel tratto a doppio binario compreso tra la stazione di Piano Casa e l'inizio della Galleria. Le vetture hanno una massa a vuoto di 10.000 Kg caduno.

Tracciato[modifica | modifica wikitesto]

La lunghezza del tracciato inclinato è di 678,37 metri con pendenza minima di 5.937°, con una pendenza massima di 26.98%, e con una pendenza media tra i c.v. del ferro di 28,14%. Il dislivello tra le stazioni è di 158,23 metri, e con uno scartamento di 950 mm. L'incrocio a metà percorso avviene lungo un tratto di sdoppiamento della via di corsa dove lo scambio è ad aghi fissi, è l'indirizzamento sul "ramo" corretto si ottiene automaticamente tramite gli assi delle vetture, che sono realizzati ruota piatta ed una a doppio bordino.

Le Stazioni Motrice, Intermedia & di Rinvio.[modifica | modifica wikitesto]

La Stazione Motrice è posta a monte nel quartiere Piazza Roma. Presso questa stazione sono installati i Motori dove scorre la fune denominata Fune Traente, le batterie, gli armadi di controllo, e la Sala Comando/Regia.

La Stazione Intermedia è posta nel quartiere Piano Casa, poco prima dello scambio. La fermata non è stata realizzata durante la costruzione dell'impianto, ma solo successivamente.

La Stazione di Rinvio è posta a valle nel quartiere Sala. Presso questa stazione è installata la zavorra da 10.600 Kg, dove scorre la fune denominata Fune di Zavorra.

Fune Traente & Fune di Zavorra[modifica | modifica wikitesto]

Esempio di tensione di un cavo di zavorra

La Fune Traente ha un diametro di 28 mm, realizza il movimento delle vetture lungo il tracciato. Questa fune scorre sulla puleggia motrice a tamburo, e ognuna delle sue estremità è vincolata alle vetture.

La fune di Zavorra ha un diametro di 25 mm, e rappresenta la chiusura sulla parte bassa dell'anello trattivo e serve principalmente a tenere in tensione La Fune Traente.

Le funi scorrono normalmente al centro fra le rotaie, sostenute e guidate a pochi centimetri dal suolo da appositi rulli, disposti a intervalli non necessariamente regolari e opportunamente inclinati in curva.

Trazione[modifica | modifica wikitesto]

La trazione è data da motori installati nella Stazione Motrice. L'impianto è dotato di 2 Motori Elettrici con una potenza di 220 KW - 400 Volt cadauno, è 1 Motore Diesel utilizzato come argano di recupero con una potenza di 93 KW. La velocità massima di esercizio con i motori elettrici è di 7 m/s, mentre la velocità massima dell'argano di recupero è di 1 m/s.

Altre Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il tempo minimo di corsa è di 130 secondi, le potenzialità massime con corse a cadenza al quarto d'ora, è di 560 passeggeri/ora.

In tutte le stazioni prima di accedere all'area di attesa sono presenti dei pulsanti per prenotare la fermata intermedia, che può essere usata dagli utenti interessati. In questo caso la corsa diverrà da diretta, a mista. Ogni stazione è dotata di un tornello apposito per passeggini su sedie a rotelle, e le stazioni di monte e di valle sono dotate di servo scala, che corrisponde sempre alla porta terminale del vagone. Il tratto di collegamento tra servo scala e porta terminale non ha alcun dislivello. Tutte le stazioni sono dotate di barriere di banchina, ad apertura automatica, che evitano il rischio di incidenti, in quanto i binari sono inaccessibili fino all'arrivo della vettura.

Sala Comando/Regia della Funicolare posta nella Stazione di Monte

Nel 2016 sono stati effettuati i lavori di automazione dell'impianto[3]. Con l'intervento è stato adottato un sistema di tecnologia avanzata, che ha permesso di computerizzare tutti i comandi , monitorizzando continuamente il percorso e gli accessi, inoltre la diagnostica delle sicurezze e di eventuali anomalie è controllata in tempo reale dall'operatore sui quadri di comando[9]. L'intervento di automazione ha comportato anche l'installazione di telecamere per monitorare il percorso, le stazioni, e l'interno delle vetture[10][11]; le immagini sono visualizzate nella sala macchine della stazione a monte, dov'è presente il pulpito dell'impianto per l'attuazione del telecontrollo[12][13]. All'interno delle vetture sono state installate delle pulsantiere per prenotare la fermata intermedia e un Citofono IP[11] per comunicare con la sala comando in caso di necessità. Tali lavori hanno consentito di ridurre l'impiego di personale impiegato e le spese di gestione.

Vagoni[modifica | modifica wikitesto]

Nella tratta due vagoni si alternano nei due sensi di marcia (salita e discesa). Ogni vettura ha una massa di 10 tonnellate, e una portata massima di 70, divise in 3 scomparti. + 1 posto di guida per il Vetturino (figura non più presente a bordo a seguito dei lavori di automazione). Le vetture sono dotate di avvisatore visivo e acustico di fermata, avvisatore acustico apertura e chiusura porta, 3 ventilatori a soffitto per ogni scompartimento, e di un Citofono IP per ogni scompartimento. Il Citofono IP[14] serve per comunicare in caso di necessità con la Sala Comando, inoltre è dotato di un pulsante per la prenotazione della fermata intermedia (attualmente disattivato).

I vagoni sono vincolati ciascuno ad una estremità della fune, realizzando così il cosiddetto "movimento a va e vieni"

Interscambio[modifica | modifica wikitesto]

La stazione a valle è dotata di un ampio parcheggio non custodito, ed è presente un capolinea dell'autolinea AMC, dove partono i pullman diretti all'Università (ubicata nel quartiere Germaneto), ed al Cimitero monumentale (ubicato nel quartiere Stadio).

La stazione Intermedia non dispone di capolinea, ma nei pressi della stazione ci sono le fermate per aspettare i pullman urbani che transitano dal quartiere.

La stazione a monte è collegata al resto della città con corse urbane gestite anch'esse dall'AMC, che partono e transitano dalla stazione di monte sita a Piazza Roma.

Altre Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Inaugurazione Funicolare di Catanzaro, su ferrovie.it.
  2. ^ storia funicolare, su viviamolacalabria.blogspot.it.
  3. ^ a b Comune di Catanzaro - News, su www.comunecatanzaro.it. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  4. ^ Comune di Catanzaro - News, su www.comunecatanzaro.it. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  5. ^ La Funicolare di Catanzaro è tornata in funzione (CON VIDEO e FOTO), in CatanzaroInforma. URL consultato il 13 novembre 2016.
  6. ^ L'Amc omaggia Mimmo Rotella, su catanzaroinforma.it.
  7. ^ Funicolare di Catanzaro, sospensione del servizio per Revisione Ventennale., su gazzettadelsud.it.
  8. ^ 10 Gennaio 2019 - Revisione generale Funicolare, su comunecatanzaro.it.
  9. ^ I lavori di automazione renderanno l’impianto di Catanzaro uno degli impianti all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, su quicosenza.it.
  10. ^ TRASPORTI A CATANZARO, NUOVO LOOK E AUTOMAZIONE PER LA FUNICOLARE, su giornaledicalabria.it.
  11. ^ a b nuovo sistema di citofoni e sistema di tecnologia avanzata, su lametino.it.
  12. ^ comandi computerizzati e diagnostiche eventuali anomalie, su quicosenza.it.
  13. ^ Trasporti: funicolare Catanzaro sara' completamente automatizzata, su Agi.it. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  14. ^ Citofono IP vetture (JPG), su commons.wikimedia.org.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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