Fuchi ni Tatsu

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Harmonium
Harmonium.png
Una scena del film
Paese di produzioneGiappone
Anno2016
Durata120 min
Dati tecniciA colore
rapporto: 1.66:1
Generedrammatico
RegiaKōji Fukada
SoggettoKōji Fukada
ProduttoreComme des Cinémas, Nagoya Broadcasting Network (NBN), Mam, Aeon Entertainment, Elephant House, Asahi Shimbun, L'Aide aux Cinémas du Monde,

Mountain Gate Productions

Produttore esecutivoKōichirō Fukushima
FotografiaKen'ichi Negishi
MontaggioKōji Fukada
MusicheHiroyuki Onogawa
CostumiKeiko Murashima
Interpreti e personaggi

Fuchi ni Tatsu (淵に立つ) noto anche con il titolo internazionale Harmonium, è un film drammatico del 2016 diretto da Kōji Fukada. È stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2016, nella sezione Un certain regard, vincendo il Premio della giuria[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Toshio, sua moglie Akié e la loro figlioletta Hotaru vivono una vita tranquilla e senza grandi emozioni. Improvvisamente, una vecchia conoscenza di Toshio, Yasaka, appena uscito di prigione e senza un posto dove andare, entra nella vita della famiglia. Toshio accetta di accogliere Yasaka come assistente nella sua officina. Hotaru suona l'armonium ma è ancora una principiante. Yasaka comincia a legare con la piccola Hotaru, aiutandola con le lezioni di musica. Yasaka si dimostra inoltre servizievole e volenteroso sia nel lavoro in officina che nelle faccende di casa. Yasaka rivela ad Akié di essere stato in prigione per undici anni per omicidio e chiede perdono per non averlo detto prima.

Lentamente, Yasaka entra a far parte della famiglia e comincia a provare dei sentimenti per Akié. Toshio sospetta dei due durante una gita in riva al fiume. Nel frattempo però si scopre che Toshio aveva partecipato all'omicidio per cui Yasaka era stato condannato in prigione.

Al ritorno dalla gita al fiume, con Toshio fuori casa, Yasaka tenta di baciare Akié ma lei lo respinge. Yasaka allora se ne va ma sulla sua strada incontra Hotaru. Più tardi, Toshio trova Hotaru, ferita e priva di sensi, con Yasaka in piedi sopra di lei. Yasaka si alza, urlando ripetutamente il nome di Toshio, ma Toshio non risponde perché preoccupato per sua figlia. Yasaka a questo punto si allontana e scompare.

Otto anni più tardi, Toshio assume un nuovo assistente, Takashi. Questi rivela di essere il figlio illegittimo di Yasaka e che quest'ultimo era uno yakuza. Akié, divenuta iperprotettiva nei confronti di Hotaru, caccia via Takashi, colpevole di essersi avvicinato troppo a sua figlia. Akié e Toshio organizzano così una vendetta nei confronti di Yasaka, ma il piano si conclude tragicamente.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato al Festival di Cannes 2016 nella categoria Un certain regard, vincendo il Premio della Giuria. Il film è stato distribuito in Francia il 14 maggio 2016, con il titolo "Harmonium", mentre in Giappone è uscito con il suo titolo originale l'8 ottobre 2016.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Simon Abrams ha ritenuto di dover suddividere il film in due parti: la prima parte vede i protagonisti oscillare confusamente tra le caratterizzazioni iniziali e le potenzialità di evoluzione. Nella prima parte del film le emozioni prevarrebbero così sullo sviluppo della trama. Nella seconda parte del film invece, il ritmo è proprio quello del tipico revenge-drama giapponese, sebbene ci sia un filo conduttore a livello emozionale che lega in qualche modo con la prima parte, lasciando emergere ancora una volta il piano emotivo su quello più propriamente intellettivo.[2]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Cannes: 'The Happiest Day in the Life of Olli Maki' Wins Un Certain Regard Prize, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 20 maggio 2018.
  2. ^ (EN) Simon Abrams, Harmonium Movie Review & Film Summary (2017) | Roger Ebert, su www.rogerebert.com. URL consultato il 20 maggio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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