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Fußball-Club Bayern München Basketball

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F.C. Bayern München Basketball
Pallacanestro
Campione di Germania in carica Campione di Germania in carica
«Der FCB (l'FCB), Die Bayern (i bavaresi), Die Roten (i rossi), Der Bayerische Riese (il gigante bavarese)»
Segni distintivi
Uniformi di gara
Casa
Trasferta
Terza maglia
Colori sociali Rosso, bianco e nero
Dati societari
CittàMonaco di Baviera
NazioneGermania (bandiera) Germania
Confederazione FIBA Europe
Federazione DBB
CampionatoBasketball-Bundesliga
Fondazione1946
DenominazioneFC Bayern München Basketball
(1946-presente)
PresidenteGermania (bandiera) Herbert Hainer
General managerSerbia (bandiera) / Germania (bandiera) Marko Pešić
AllenatoreSerbia (bandiera) Svetislav Pešić
ImpiantoBMW Park
(6,500 posti)
SAP Garden
(12,500 posti)
Sito webwww.fcb-basketball.de
Palmarès
Titoli nazionali7 Campionati tedeschi
Coppe nazionali5 Coppa di Germania
Stagione in corso

Il F.C. Bayern München Basketball è una società cestistica, facente parte della polisportiva Fußball-Club Bayern München con sede a Monaco di Baviera in Germania. Fondata nel 1946, gioca nel campionato tedesco.

Fondata nel 1946, la sezione di pallacanestro del Bayern conobbe i primi successi negli anni cinquanta e sessanta, prima di scomparire quasi del tutto dal massimo livello nazionale nei tre decenni successivi. La squadra è tornata alla ribalta negli anni 2010 ed è da allora una delle migliori formazioni della Germania, oltre a essere una presenza abituale in EuroLeague.

Il Bayern disputa le partite casalinghe delle competizioni nazionali al BMW Park, inaugurato nel 1972, mentre le gare internazionali si giocano al SAP Garden, aperto nel 2024.

Il Bayern Munich Basketball dispone inoltre di una squadra riserve che milita nella terza divisione del sistema dei campionati tedeschi di pallacanestro, la ProB.


1945–1974: i primi successi

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La sezione, fondata nel 1946, riuscì a ottenere importanti successi soprattutto negli anni cinquanta e sessanta nel settore maschile, superando nel panorama locale il rivale cittadino e primo campione tedesco del secondo dopoguerra, il MTSV Schwabing. Tra questi risultati spiccano in particolare la conquista del titolo nazionale per due anni consecutivi, nel 1954 e nel 1955 e, circa un decennio più tardi, la vittoria della Coppa nazionale nel 1968.

Successivamente la squadra entrò in una fase di declino e venne superata anche dal rivale locale del USC Monaco, che militava in prima divisione negli anni settanta. La crisi della squadra bavarese si aggravò ulteriolmente dopo che al termine della stagione 1973-1974 i cestisti del Bayern retrocessero dalla massima serie.

1974–2006: tra prima e terza divisione

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Alla fondazione della 2. Basketball-Bundesliga, articolata in due gironi, nel 1975 il Bayern non era inizialmente qualificato nemmeno per il gruppo Sud.

Klaus Schulz, considerato uno dei primi grandi giocatori di basket del Bayern e all’epoca responsabile della sezione della squadra, allora militante in terza divisione, ricevette dal presidente Willi O. Hoffmann l’incarico di riportare la squadra nella massima serie di pallacanstro tedesco.[1]

Nel 1982 arrivò la promozione in seconda divisione e, cinque anni più tardi al termine della stagione 1986-1987, il ritorno nella massima categoria nazionale. Tuttavia il presidente Fritz Scherer e il manager Uli Hoeneß decisero di interrompere il sostegno alla sezione di pallacanestro del Bayern: il club non fu più competitivo dal punto di vista finanziario e, di conseguenza, anche sportivo.[1]

Tuttavia la squadra riuscì a conquistare la salvezza al termine della stagione 1987-1988, quella del ritorno in Bundesliga, ma nella seconda stagione arrivò una nuova retrocessione in seconda divisione. Nel 1993 la squadra dovette lasciare anche questa categoria dopo essere stata retrocessa in Regionalliga, all'epoca terza divisione nazionale. Nella stagione 1995-96 il Bayern tornò per un anno in seconda divisione; lo stesso accadde nelle stagioni 1999-2000 e 2004-05.[2] Nonostante ciò, con undici partecipazioni complessive il club rimane uno dei più presenti nella storia della 2. Basketball-Bundesliga – gruppo Sud, competizione che nel 2007 venne sostituita dalla creazione di ProA e ProB.[3]

Dopo la retrocessione del 2005, la squadra concluse la stagione di Regionalliga Süd-Ost al primo posto con una sola sconfitta, ma non riuscì a ottenere una nuova promozione a causa del limitato sostegno da parte del club principale, che non permise di soddisfare i requisiti per l'ammissione al serie superiore.

2006–2011: il ritorno in Bundesliga

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La squadra maschile Under-19 militava già dalla stagione 2006-07 al massimo livello nazionale nella nuova Nachwuchs-Basketball-Bundesliga e nella stagione successiva riuscì anche a qualificarsi ai play-off per il titolo nazionale juniores.

La prima squadra concluse nuovamente la stagione 2007-08 al primo posto il proprio girone della Regionalliga, che con l’introduzione della ProB divenne la quarta divisione del campionato tedesco. Tuttavia grazie al trasferimento della licenza dei Düsseldorf Magics, la squadra prese parte alla stagione 2008-09 della ProA, la seconda divisione nazionale, saltando quindi direttamente una categoria.[4]

In un sondaggio interno al club svolto nella primavera del 2010 circa il 75% dei 23.000 membri partecipanti si espresse a favore di un maggiore sostegno alla sezione di pallacanestro e del ritorno della prima squadra in Basketball-Bundesliga. Il presidente del Bayern Uli Hoeneß rappresentò un importante sostenitore del progetto,[5] anche grazie all’impegno pluriennale del vicepresidente Bernd Rauch nel rafforzare il settore.[6]

Per raggiungere questi obiettivi il club ingaggiò nella stagione 2010-11 Dirk Bauermann, che oltre al ruolo di commissario tecnico della nazionale tedesca divenne anche allenatore della prima squadra.[7]

Con una squadra profondamente rinnovata, rinforzata tra gli altri dai giocatori della nazionale tedesca Steffen Hamann e Demond Greene, il Bayern conquistò già nel marzo 2011 – con sette giornate di anticipo – la promozione in Basketball-Bundesliga.[8]

Durante la corsa alla promozione, nel febbraio 2011 il Bayern sconfisse la squadra rivale del Würzburg davanti a 12.200 spettatori nell’Olympiahalle di Monaco di Baviera, stabilendo un nuovo record di pubblico per la 2. Basketball-Bundesliga.[9]

2011–2016: affermazione in Bundesliga, in Europa e terzo titolo

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La squadra del FC Bayern Monaco prima della partita contro Braunschweig nella stagione 2013-2014 all'Audi Dome.

La prima stagione di Bundesliga dal 1989 fu conclusa dal Bayern Monaco al quinto posto in classifica, risultato che garantì l’accesso ai playoff. La squadra venne però eliminata già nei quarti di finale dagli Artland Dragons. Tuttavia, grazie a una wild card concessa dalla federazione continentale europea, i bavaresi ottennero la possibilità di partecipare alla stagione 2011-12 dell’Eurocup.[10]

Grazie al proprio nome e alla forte influenza nello sport tedesco, oltre alla solidità economica (il budget della squadra da neopromossa ammontava a circa nove milioni di euro),[11] il Bayern divenne in breve tempo una delle principali potenze del campionato. Il presidente Uli Hoeneß arrivò persino ad affermare che gli altri club avrebbero potuto «accendere una candela per il fatto che esista il FC Bayern» nella Bundesliga di pallacanestro.[12]

In vista della seconda stagione dopo il ritorno nella massima serie, Hoeneß dichiarò come obiettivo quello di «lottare per il titolo». [11] Poco prima dell’inizio della stagione 2012-13 il club si separò dall’allenatore Dirk Bauermann, citando «divergenze nella gestione e nello sviluppo della squadra». [12] Al suo posto fu inizialmente promosso l’assistente Yannis Christopoulos,[13] prima che il 27 novembre 2012 venisse ingaggiato Svetislav Pešić.[14]

Sotto la guida di Pešić la squadra raggiunse la fase finale della BBL-Pokal 2013, venendo però eliminata in semifinale dal futuro vincitore Alba Berlin. Nella stagione 2012-13 di Bundesliga i bavaresi chiusero al quarto posto, affrontando nuovamente l’Alba Berlino nei quarti di finale dei playoff. Questa volta la squadra di Pešić si impose con uno sweep per 3-0. In semifinale il Bayern disputò una serie molto equilibrata contro i campioni in carica del Brose Baskets, perdendo però infine per 2-3.

Per la stagione 2013-14 il club ricevette un’altra wild card dalla ULEB, cosa che gli consentì di partecipare per la prima volta nella storia del club alla Euroleague Basketball 2013-2014, la principale competizione europea per club.[15]

Dopo le vittorie contro Stelmet Zielona Góra, Montepaschi Siena, Unicaja Málaga e Galatasaray nella fase a gironi, il Bayern raggiunse per la prima volta nella sua storia la seconda fase della competizione tra le migliori sedici squadre. Con un totale di cinque vittorie, tra cui un prestigioso successo casalingo per 85-83 contro il finalista dell’anno precedente e futuro finalista Real Madrid,[16] la squadra venne eliminata come sesta del girone, ma stabilì comunque un nuovo record di vittorie per una squadra tedesca nella competizione.

Come l’anno precedente, il FC Bayern Monaco prese parte alle BBL Top Four 2014, venendo ancora una volta eliminato in semifinale, questa volta dal Ratiopharm Ulm. La squadra di Pešić concluse poi la stagione regolare 2013-14 al primo posto, qualificandosi ai playoff. Dopo aver eliminato nei quarti i MHP Riesen Ludwigsburg e in semifinale gli EWE Baskets Oldenburg, il Bayern affrontò nuovamente l’Alba Berlino nella serie finale.

Contro i campioni in carica della coppa nazionale, i bavaresi si imposero nella serie finale al meglio delle cinque partite dopo quattro gare, conquistando così — a 59 anni di distanza dall’ultimo titolo — il terzo campionato della loro storia.[17]

2016–2021: cambi di allenatore da capolista e due titoli

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Nell’estate del 2016 Aleksandar Đorđević (all’epoca anche commissario tecnico della nazionale serba) assunse l’incarico di allenatore succedendo a Svetislav Pešić,[18] dopo che quest’ultimo si era dimesso per motivi di salute.[19]

Nel febbraio 2018 Đorđević guidò la squadra alla vittoria della BBL-Pokal grazie al successo per 80-75 in finale contro l'Alba Berlino.[20] Alla fine di marzo 2018 il Bayern annunciò però la separazione dall’allenatore Aleksandar Đorđević: secondo l’amministratore delegato Marko Pešić si voleva dare «un nuovo impulso e un nuovo approccio di leadership» alla squadra, definita «di grande talento», che in quel momento occupava il primo posto nella Bundesliga.[21] Il presidente Uli Hoeneß aveva poco prima dichiarato che il club stava vivendo «la migliore stagione della storia» del Bayern basket.[22] Pešić indicò inoltre la «mancanza di comunicazione» come motivo dell’esonero. Đorđević rispose con dure accuse verso alcuni dirigenti del club, accusandoli di invidia e sostenendo di aver percepito «distanza personale e negatività», definendo il licenziamento una «misura ingiusta». [23]

Nell’aprile 2018 Dejan Radonjić fu nominato nuovo allenatore e poco dopo guidò la squadra alla conquista del titolo tedesco, grazie alla vittoria per 3-2 contro l'Alba Berlino nelle finali della Basketball-Bundesliga 2017-2018. Nello stesso anno il club ricevette l’invito a partecipare alla Euroleague Basketball 2018-2019. Nella stagione 2018-19 il Bayern, sempre sotto la guida di Radonjić, conquistò nuovamente il titolo nazionale, il quinto nella storia del club, battendo nuovamente l'Alba Berlino.

Paul Zipser, giocatore del Bayer in due periodi (2013-2016, 2019-2023), scelto al Draft NBA 2016 dai Chicago Bulls.

All’inizio di gennaio 2020 il club si separò dall’allenatore Dejan Radonjić, nonostante la squadra fosse imbattuta e in testa alla Basketball-Bundesliga 2019-2020. In Euroleague, tuttavia, il rendimento era stato fin lì deludente, con sei vittorie in diciassette partite.[24] Secondo l’amministratore delegato Marko Pešić la squadra necessitava di «un nuovo impulso e un nuovo approccio». L’assistente Oliver Kostić assunse temporaneamente il ruolo di allenatore.[25]

Al momento della sospensione della stagione 2019-20 a causa della diffusione della pandemia di COVID-19, il Bayern guidava la Bundesliga con 19 vittorie e 2 sconfitte.[26] Nel torneo finale organizzato per assegnare il titolo dopo la sospensione del campionato, i bavaresi furono eliminati nei quarti di finale dal MHP Riesen Ludwigsburg.[27]

Nel luglio 2020 l’italiano Andrea Trinchieri fu nominato nuovo allenatore capo.[28] Con l’arrivo del tecnico, considerato un perfezionista,[29] la dirigenza si attendeva anche un forte impulso nello sviluppo dei giocatori.[30] Prima della stagione 2020-21 il Bayern rinforzò significativamente il proprio roster con giocatori come Wade Baldwin, Malcolm Thomas, Jalen Reynolds, JaJuan Johnson e Nick Weiler-Babb.[31]

Nell’aprile 2021 il Bayern raggiunse per la prima volta nella sua storia i quarti di finale della EuroLeague, diventando la prima squadra tedesca a riuscirci dall’introduzione della competizione sotto la gestione ULEB nel 2000.[32][33]

A metà maggio 2021 il Bayern conquistò il titolo della BBL-Pokal 2020-2021 battendo in finale l’Alba Berlino per 85-79.[34] In Bundesliga raggiunse invece la serie finale, tuttavia uscì sconfitta perdendo per 1-3 proprio contro i berlinesi.[35]

Nella stagione 2021-22 il FC Bayern raggiunse nuovamente i quarti di finale della EuroLeague. La serie contro il FC Barcelona arrivò alla decisiva quinta partita dopo il pareggio per 2-2 nelle prime quattro gare; nell’incontro decisivo i bavaresi furono sconfitti per 72-81, nonostante il vantaggio di 37-31 all’intervallo.[36] Nel BBL-Pokal la squadra fu invece eliminata già nei quarti di finale dal Chemnitz.[37] In Basketball-Bundesliga il Bayern raggiunse la finale per il titolo, ma venne nuovamente sconfitto dall’Alba Berlino.[38]

Durante l’estate 2022 il club rafforzò la rosa con diversi nuovi acquisti, tra cui il rientrante dall’NBA Isaac Bonga e l’ex nazionale tedesco Elias Harris.[39] Arrivarono inoltre gli statunitensi Freddie Gillespie[40] e Cassius Winston,[41] entrambi con esperienza NBA. Dopo l’eliminazione nelle semifinali dei playoff di Bundesliga all’inizio di giugno 2023, l’allenatore Andrea Trinchieri annunciò il proprio addio al club.[42]

Il quintetto del Bayer durante una partita della stagione 2025-2026.

Per la stagione 2023-24 la guida tecnica fu affidata allo spagnolo Pablo Laso, già allenatore del Real Madrid dal 2011 al 2022, che firmò con il club bavarese un contratto fino al 2025.[43] Nel 2024 il Bayern conquistò sia il campionato tedesco sia la coppa nazionale, realizzando per la seconda volta nella propria storia — dopo il 2018 — il double. Al termine della stagione Laso annunciò il proprio addio per motivi familiari,[44] mentre anche il direttore sportivo Daniele Baiesi lasciò il club.[45]

Alla fine di luglio 2024 il Bayern nominò nuovo allenatore Gordon Herbert, che aveva guidato la nazionale tedesca alla vittoria del titolo mondiale 2023, con un contratto fino al 2026.[46] Nel settembre dello stesso anno il serbo Dragan Tarlać fu nominato direttore sportivo.[47]

Nell’aprile 2025 l’amministratore delegato Marko Pešić annunciò che avrebbe lasciato il proprio incarico alla fine dell’anno.[48] Nella stagione 2024-25 il Bayern conquistò nuovamente il titolo di campione di Germania sotto la guida di Herbert, superando in finale l’Ratiopharm Ulm per 3-2.[49]

Il 20 dicembre 2025, dopo otto sconfitte consecutive in Euroleague, il club annunciò la separazione consensuale con effetto immediato da Herbert.[50][51] Come nuovo allenatore fu richiamato Svetislav Pešić, con l’obiettivo di risollevare la squadra, che in quel momento occupava il penultimo posto in classifica.[52]

Cronistoria del Fußball-Club Bayern München Basketball
  • 1946 · Nasce la sezione cestistica dell Fußball-Club Bayern München.

  • 1953-1954 · Campione di Germania (1º titolo).
  • 1954-1955 · Campione di Germania (2º titolo).

Vince la Coppa di Germania (1º titolo).
Ottavi di finale di Coppa delle Coppe.


  • 1980-1981 · in Regionalliga.
  • 1981-1982 · 1ª nel gruppo Centro di Regionalliga, promosso in 2. Basketball-Bundesliga.
  • 1982-1983 · 2ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 2ª nel gruppo Sud del girone finale.
  • 1983-1984 · 2ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 2ª nel gruppo Sud del girone finale.
  • 1984-1985 · 4ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 4ª nel gruppo Sud del girone finale.
  • 1985-1986 · 2ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 3ª nel gruppo Sud del girone finale.
  • 1986-1987 · 1ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 1ª nel gruppo Sud del girone finale, promosso in Basketball-Bundesliga.
  • 1987-1988 · 10ª in Basketball-Bundesliga, 2ª nel girone retrocessione.
  • 1988-1989 · 11ª in Basketball-Bundesliga, 3ª nel girone retrocessione, retrocesso in 2. Basketball-Bundesliga.
  • 1989-1990 · 5ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga.

  • 1990-1991 · 3ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 5ª nel gruppo Sud del girone finale.
  • 1991-1992 · 6ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 6ª nel gruppo Sud del girone finale.
  • 1992-1993 · 12ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 5ª nel gruppo Sud del girone retrocessione, retrocesso in Regionalliga.
  • 1993-1994 · in Regionalliga.
  • 1994-1995 · 2ª nel gruppo Sud di Regionalliga, promosso in 2. Basketball-Bundesliga.
  • 1995-1996 · 12ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 5ª nel gruppo Sud del girone retrocessione, retrocesso in Regionalliga.
  • 1996-1997 · in Regionalliga.
  • 1997-1998 · in Regionalliga.
  • 1998-1999 · 4ª nel gruppo Sud di Regionalliga, promosso in 2. Basketball-Bundesliga.
  • 1999-2000 · 9ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, 5ª nel gruppo Sud del girone retrocessione, autodeclassato in Regionalliga.

  • 2000-2001 · in Regionalliga.
  • 2001-2002 · in Regionalliga.
  • 2002-2003 · in Regionalliga.
  • 2003-2004 · 2ª nel gruppo Sud di Regionalliga, promosso in 2. Basketball-Bundesliga.
  • 2004-2005 · 15ª nel gruppo Sud di 2. Basketball-Bundesliga, retrocesso in Regionalliga.
  • 2005-2006 · 1ª nel gruppo Sud-Est Regionalliga, promossa poi rinuncia.
  • 2006-2007 · 2ª nel gruppo Sud-Est Regionalliga.
  • 2007-2008 · 1ª nel gruppo Sud-Est Regionalliga, promosso in ProB poi ammesso in ProA.
  • 2008-2009 · 8ª in ProA.
  • 2009-2010 · 8ª in ProA.

Regular season di Eurocup.
3ª in Coppa di Germania.
4ª in Coppa di Germania.
Top 16 di Eurolega.
Finale di Supercoppa di Germania.
Quarti di finale di Coppa di Germania.
Regular season di Eurolega.
Ottavi di finale di Eurocup.
Regular season di Eurolega.
Finale di Coppa di Germania.
Quarti di finale di Eurocup.
Finale di Coppa di Germania.
Quarti di finale di Eurocup.
Vince la Coppa di Germania (2º titolo).
Semifinali di Eurocup.
Quarti di finale di Coppa di Germania.
Regular season di Eurolega.
Ottavi di finale di Coppa di Germania.
Regular season di Eurolega.[53]

Quarti di finale di Eurolega.
Vince la Coppa di Germania (3º titolo).
Quarti di finale di Coppa di Germania.
Quarti di finale di Eurolega.
Vince la Coppa di Germania (4º titolo).
Regular season di Eurolega.
Vince la Coppa di Germania (5º titolo).
Regular season di Eurolega.
Semifinali di Coppa di Germania.
Play-in di Eurolega.
Semifinali di Coppa di Germania.
in Eurolega.

Titoli nazionali

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1953-1954, 1954-1955, 2013-2014, 2017-2018, 2018-2019, 2023-2024, 2024-2025
1968, 2018, 2020-2021, 2022-2023, 2023-2024
1986-1987
2010-2011

Olympia-Eisstadion

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Olympia-Eisstadion, utilizzato nella stagione 2010-11
Lo stesso argomento in dettaglio: Olympia-Eissportzentrum.

Fino al 2010 la sezione di pallacanestro del FC Bayern Monaco disputava le proprie partite casalinghe presso la Städtische Sporthalle della Säbener Straße, situata nei pressi del centro sportivo del club. Dopo la promozione della prima squadra nella ProA, la capienza dell’impianto non soddisfaceva più i requisiti di licenza previsti dall’AG 2. Basketball-Bundesliga der Herren e. V. e si rese necessario individuare una nuova sede.

In attesa di una soluzione definitiva, la squadra si trasferì temporaneamente all’Olympia-Eisstadion, già utilizzato dall’EHC München per l’hockey su ghiaccio. A causa della doppia destinazione dell’impianto, la struttura veniva adattata nei giorni di gara a palazzetto per il basket con circa 4.000 posti.[54]

Per la partita di cartello della stagione 2010-11 contro i s.Oliver Baskets Würzburg nel febbraio 2011 fu utilizzata eccezionalmente la Olympiahalle München, capace di circa 12.500 spettatori.[55]

Il BMW Park, casa del Bayern dal 2011
Lo stesso argomento in dettaglio: BMW Park.

Dopo il ritorno in Basketball-Bundesliga nel 2011 il club affrontò nuovamente la questione dell’impianto, prevedendo un aumento significativo dell’affluenza. L’ipotesi di utilizzare stabilmente la Olympiahalle non poté essere realizzata a causa della frequente occupazione dell’arena per altri eventi.

Il Bayern raggiunse quindi un accordo con la città di Monaco per trasferirsi nella Rudi-Sedlmayer-Halle, che venne ristrutturata prima dell’inizio della stagione 2011-12.[54][56] Il contratto di locazione fu firmato nel maggio 2011.[57]

Nel luglio 2011 il costruttore automobilistico Audi divenne sponsor principale dell’impianto, che fu ribattezzato Audi Dome.[58] L’arena, costruita nel 1972, ha una capienza di circa 6.500 spettatori per le partite di basket.

Il 7 luglio 2023 il FC Bayern Basketball e il costruttore automobilistico BMW annunciarono un nuovo accordo di sponsorizzazione, in seguito al quale l’impianto assunse il nome di BMW Park.[59][60]

Il SAP Garden in costruzione nel 2023
Lo stesso argomento in dettaglio: SAP Garden.

Dal 2024 il SAP Garden, costruito nell’Olympiapark, è diventato la nuova arena del FC Bayern Basketball.[61] La struttura, finanziata dalla Red Bull GmbH con un investimento di circa 150 milioni di euro, è utilizzata sia dal club di hockey su ghiaccio EHC Red Bull München sia dalla squadra di basket del Bayern, che ha firmato un contratto di locazione di quindici anni.

L’arena multifunzionale può ospitare fino a circa 11.500 spettatori per le partite di pallacanestro. Il FC Bayern disputò la sua prima partita ufficiale nell’impianto il 3 ottobre 2024, in una gara di Euroleague Basketball contro il Real Madrid.[62]

Roster 2025-2026

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Aggiornato al 18 settembre 2025.

Naz. Ruolo Sportivo Anno Alt. Peso
0 Macedonia del Nord (bandiera) P Nenad Dimitrijević 1998 190 79
1 Germania (bandiera) AG Oscar da Silva 1998 206 104
4 Canada (bandiera) G Xavier Rathan-Mayes 1994 193 94
5 Germania (bandiera) AP Niels Giffey 1991 200 93
7 Germania (bandiera) C Johannes Voigtmann 1992 211 115
8 Germania (bandiera) C Leon Kratzer 1997 212 110
10 Stati Uniti (bandiera) G Justinian Jessup 1998 198 97
11 Serbia (bandiera) A Vladimir Lučić 1989 204 95
13 Germania (bandiera) G Andreas Obst 1996 191 81
16 Serbia (bandiera) P Stefan Jović 1990 196 94
19 Germania (bandiera) AP Marco Frank 2003 198 95
20 Germania (bandiera) AG Elias Harris 1989 203 108
21 Germania (bandiera) P Justus Hollatz 2001 195 95
22 Canada (bandiera) A Isiaha Mike 1997 202 87
31 Lituania (bandiera) P Rokas Jokubaitis 2000 193 87
32 Sudan del Sud (bandiera) C Wenyen Gabriel 1997 209 100
33 Stati Uniti (bandiera)Ruanda (bandiera) C David McCormack 1999 208 113
44 Stati Uniti (bandiera)Georgia (bandiera) P Kamar Baldwin 1997 185 87

Staff tecnico

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Ruolo Nome
Capo allenatoreSerbia (bandiera) Svetislav Pešić
AssistenteBosnia ed Erzegovina (bandiera) Emir Mutapčić
AssistenteGermania (bandiera) Lars Masell
AssistenteStati Uniti (bandiera)Israele (bandiera) Josh Oppenheimer
AssistenteSerbia (bandiera) Mihajlo Mitić
AssistenteFinlandia (bandiera) Daniel Herbert
Preparatore atleticoCroazia (bandiera) Ivan Pijanec
Allenatore sviluppo giocatoriCroazia (bandiera) Emilio Kovačić
Direttore sportivoSerbia (bandiera) Dragan Tarlać


Le singole voci sono elencate nella Categoria:Cestisti del F.C. Bayern München Basketball.

Il centro del FC Bayern Monaco Hans-Jörg “Gigs” Krüger (2,05 m) fece parte della squadra olimpica della Germania Ovest ai Giochi olimpici estivi del 1972. Convocato dalla Deutscher Basketball Bund (DBB), fu impiegato in otto delle nove partite disputate dalla nazionale durante il torneo olimpico di Monaco di Baviera e realizzò complessivamente 44 punti nella Rudi-Sedlmayer-Halle (dal 2011 nota come Audi Dome). Già nell’ottobre 1968 Krüger era stato inserito nel cosiddetto «Olympiakader 1972» dal consiglio tecnico federale del DBB, guidato dal vicepresidente federale Anton Kartak.

Un altro giocatore di rilievo del Bayern fu Klaus Schulz, nazionale tedesco negli anni cinquanta e sessanta e membro della squadra del FC Bayern che nel 1968 conquistò la coppa nazionale. Durante i Giochi olimpici del 1972 a Monaco lavorò inoltre nell’organizzazione del villaggio olimpico come vice di Walther Tröger, allora sindaco del villaggio. Ex capitano della nazionale (73 presenze), Schulz fu il primo giocatore tedesco a trasferirsi nella lega spagnola, dove militò nell'Estudiantes Madrid. Dopo il ritiro dall’attività agonistica ricoprì negli anni ottanta il ruolo di responsabile della sezione cestistica del Bayern, contribuendo a riportare la squadra dalla Regionalliga alla Basketball-Bundesliga.[63][64][65]

Tra gli ex giocatori del Bayern figura anche Markus Bernhard, membro delle squadre campioni di Germania del 1954 e del 1955. Bernhard fu inoltre attivo nella sezione di pallamano del club e rappresentò la nazionale anche in questa disciplina.

Numeri ritirati

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Numeri ritirati del FC Bayern Monaco
Naz. Giocatore Ruolo Periodo
6Germania (bandiera)Steffen HamannPlaymaker2010–2014
24Germania (bandiera)Demond GreeneGuardia tiratrice2010–2014

Cestisti celebri

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Andrea Trinchieri sulla panchina del Bayer nel 2022.
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del F.C. Bayern München Basketball.
Allenatore Da Al Titoli
Germania (bandiera) Franz Kronberger ???? ???? Coppa di Germania: 1 (1968)
Germania (bandiera) Gregor Aas ???? ????
Germania (bandiera) Andreas Wagner 2000 2005
Germania (bandiera) Georg Kämpf 2005 2009
Germania (bandiera) Michael Schwarz 2009 2010
Germania (bandiera) Dirk Bauermann 2010 2012 ProA:1 (2011)
Serbia (bandiera)/Germania (bandiera) Svetislav Pešić 2012 2016 Campionato tedesco: 1 (2014)
Serbia (bandiera) Saša Đorđević 2016 2018 Coppa di Germania: 1 (2018)
Montenegro (bandiera) Dejan Radonjić 2018 2020 Campionato tedesco: 2 (2018, 2019)
Serbia (bandiera) Oliver Kostić 2020 2020
Italia (bandiera) Andrea Trinchieri 2020 2023 Coppa di Germania: 2 (2021, 2023)
Spagna (bandiera) Pablo Laso 2023 2024 Campionato tedesco: 1 (2024) Coppa di Germania: 1 (2024)
Canada (bandiera) Gordon Herbert 2024 2025 Campionato tedesco: 1 (2025)
Serbia (bandiera) Svetislav Pešić 2025
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