Fruttani

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Struttura di una inulina, un fruttano lineare con una estremità terminale di saccarosio

I fruttani sono carboidrati formati dalla ripetizione di unità di fruttosio. I fruttani a catena corta (oligosaccaridi) sono noti come fruttoligosaccaridi, mentre quelli a catena più lunga sono rappresentati dalle inuline. I fruttani sono diffusi in diverse specie vegetali, dove svolgono una importante funzione di immagazzinamento dell'energia conferendo anche un certo grado di tolleranza al congelamento.[1][2] Una importante eccezione è rappresentata dal riso, che non è in grado di sintetizzare fruttani.[3]

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

I fruttani sono formati dalla ripetizione di unità di fruttosio e solitamente terminano con una estremità di saccarosio. La posizione in cui le unità di fruttosio stabiliscono il legame determinano il tipo di fruttano che si forma. Normalmente il legame si stabilisce tra i gruppi OH in posizione 1 o 6, originando i seguenti due tipi basilari di fruttani:

  • inulina, con unità di fruttosio che presentano legami β-2,1;
  • levano, con unità di fruttosio che presentano legami β-2,6.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C.J. Pollock, Tansley Review No. 5 Fructans and the Metabolism of Sucrose in Vascular Plants, in New Phytologist, vol. 104, nº 1, 1986, pp. 1-24, DOI:10.1111/j.1469-8137.1986.tb00629.x.
  2. ^ C.J. Pollock, A.J. Cairns, Fructan Metabolism in Grasses and Cereals, in Annual Review of Plant Physiology and Plant Molecular Biology, vol. 42, 1991, pp. 77-101, DOI:10.1146/annurev.pp.42.060191.000453.
  3. ^ A. Kawakami, Y. Sato; M. Yoshida, Genetic engineering of rice capable of synthesizing fructans and enhancing chilling tolerance, in Journal of Experimental Botany, vol. 59, nº 4, 2008, pp. 739-802, DOI:10.1093/jxb/erm367, PMID 18319240.