Frostbite Engine

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Frostbite Engine
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Sviluppatore DICE
Ultima versione Frostbite 3 (2013)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio C++
Genere Motore grafico
Licenza Commerciale
(licenza non libera)
Sito web

Frostbite Engine è il motore grafico sviluppato da DICE per la serie di sparatutto in prima persona Battlefield.
È diventato nel tempo uno dei migliori motori grafici degli ultimi anni, al pari di Unreal Engine e CryENGINE.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Frostbite 1.0[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione del motore grafico ha debuttato nel 2008 con Battlefield: Bad Company, ed era funzionante esclusivamente sulle console di settima generazione, PlayStation 3 ed Xbox 360. Era dotato di HDR Audio, in grado di generare gli echi negli spazi chiusi e di regolare i diversi tipi di intensità dei suoni e permettere di sentire quelli più determinanti in modo chiaro, anche se vi fossero altri rumori sovrapposti.

Si avvaleva inoltre del Destruction 1.0 che permetteva di simulare in maniera realistica la distruzione di alcuni oggetti, come le pareti.

Frostbite 1.5[modifica | modifica wikitesto]

La seconda versione del Frostbite è arrivata con Battlefield 1943. Il Destruction 2.0 ora permette di distruggere interi edifici, invece delle singole pareti.

Il Frosbite 1.5 in Battlefield: Bad Company 2

Nel 2010, DICE ha distribuito Battlefield: Bad Company 2, rendendo il Frostbite 1.5 compatibile con Windows aggiungendo inoltre una semi-compatibilità con le librerie DirectX11.

La componente multiplayer di Medal of Honor utilizza anche questa versione del motore grafico, anche se l'optional Destruction 2.0 è stato notevolmente ridotto.

Frostbite 2[modifica | modifica wikitesto]

Il Frostbite 2 è stato sviluppato per Battlefield 3 nel 2011. Con questa versione, DICE, ha compiuto notevoli progressi ed ha migliorato gli aspetti di animazione, rendering e audio. Altro importante aspetto che è stato migliorato è la distruttibilità in-game, la Destruction 3.0, ed è stato fatto un abbondante utilizzo di tecnologia Radiosity. La compatibilità con le librerie DirectX11 è stata resa completa.

Particolare lavoro è stato svolto per rendere questa versione del Frostbite notevolmente progredita sull'architettura della console PlayStation 3, grazie all'implementazione del motion blur, HDRI, filtro antialiasing di tipo MLAA, assenti su Xbox 360.[1]

Il Frostbite 2 è stato utilizzato recentemente anche per Medal of Honor: Warfighter[2] , Need for Speed: The Run[3] e per Army of Two: The Devils Cartel[4].

Frostbite 3[modifica | modifica wikitesto]

Il Frostbite 3 è stato sviluppato sin dal 2011 per diversi giochi PC, Xbox 360, Xbox One, PlayStation 3 e PlayStation 4 pubblicati da Electronic Arts, la cui uscita era prevista a partire dall'autunno 2013.

Esso presenta molte implementazioni rispetto al suo predecessore, come la migliore tassellazione, distruttibiltà in larga scala anche sul piano multiplayer grazie alla tecnologia Destruction 4.0, il movimento delle onde sincronizzato per tutti i giocatori e migliori animazioni dei personaggi.

Il motore grafico non si limita alle librerie DirectX 11, ma sfrutta anche le 11.1 di Windows 8. Oltre alle API di DirectX sono state anche implementate quelle di AMD Mantle, entrate in funzione per la prima volta con Battlefield 4.[5] Viene anche utilizzato per altri giochi EA[6] come Need for Speed: Rivals, Dragon Age: Inquisition, Plants vs. Zombies: Garden Warfare, Star Wars: Battlefront, il quarto capitolo della saga di Mass Effect e il quinto capitolo di Battlefield, Battlefield 1. Anche la nuova simulazione sportiva di EA, FIFA 18, utilizza il Frostbite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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