Fritz Wepper

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Fritz Wepper nel 2006

Fritz Wepper (Monaco di Baviera, 17 agosto 1941) è un attore tedesco noto soprattutto per aver interpretato Harry Klein nella serie televisiva L'ispettore Derrick.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre era l'avvocato Friedrich Karl Wepper, arruolato nell'esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale e dichiarato disperso in Polonia nel 1945[1].

Iniziò la carriera all'età di nove anni nell'emittente radiofonica Bayerischer Rundfunk, dove recitava in un programma per bambini.

Debuttò a teatro nel 1952 in Peter Pan. A 15 anni recitò da protagonista nel film fiabesco Tischlein deck dich. Divenne conosciuto nel 1959 quando recità nel film Il ponte di Bernhard Wicki. Nel 1964 ricevette il Filmband in Gold come miglior giovane attore per il suo ruolo in Kennwort: Reiher (regia di Rudolf Jugert).

Il grande successo fu raggiunto da Wepper nel ruolo televisivo dell'assistente Harry Klein, dal 1969 al 1974 al servizio del commissario Keller (interpretato da Erik Ode) nell'omonima serie Der Kommissar. Curiosamente, lo stesso Harry Klein, questa volta con i gradi di ispettore, divenne poi il fidato assistente (nella finzione a seguito di trasferimento) dell'ispettore capo Stephan Derrick (interpretato da Horst Tappert) nella serie L'ispettore Derrick, ruolo che interpretò dal 1974 al 1998, per un totale di 29 anni di interpretazione dello stesso ruolo che lo ha reso una figura di culto in tutto il mondo. Altrettanto curiosamente, il suo posto di assistente in Der Kommissar fu assunto dal fratello minore (nella vita ed anche nella finzione) Elmar Wepper, con il quale recitò, oltre che nell'episodio del passaggio di consegne (episodio 71 "Spur von kleinen Füßen" del 22/03/1974) anche in altri film (come Eine verrückte Familie del 1957) e serie televisive come Zwei Brüder (dal 1994).

Frattanto nel 1972 Wepper recitò accanto a Liza Minnelli nell'importante ruolo di Fritz Wendel nella trasposizione cinematografica del musical Cabaret (un film vincitore di ben otto premi Oscar) per la regia di Bob Fosse.

Oltre che per la sua partecipazione al telefilm L'ispettore Derrick, Wepper è conosciuto in Italia per aver figurato (fino al 2007) insieme a Jutta Speidel nel cast di Un ciclone in convento, telefilm tedesco andato in onda su Raiuno in Italia a partire dal 2002, in cui interpreta il ruolo del sindaco Wolfgang Wöller.

Nel 2004 tornò a dare la voce al personaggio di Harry Klein nel film d'animazione Derrick – Die Pflicht ruft.

Fritz Wepper è sposato dal 1979 con Angela von Morgen, la quale dal 1968 al 1973 era stata sposata in prime nozze con il principe Ferfried di Hohenzollern. La figlia dei coniugi Wepper, Sophie Wepper, è anch'ella attrice ed ebbe pure una parte in un episodio di Derrick del 1990. Dal 2008 al 2010 Wepper ha recitato insieme alla figlia nella serie televisiva Omicidi nell'alta società, nel ruolo del dottor Wendelin Winter.

Dal 2009 al 2012 Wepper ha convissuto con la regista e direttrice della fotografia Susanne Kellermann, di 33 anni più giovane e dalla quale nel 2011 ebbe un figlio. Nel 2012 Wepper tornò però da sua moglie. Nel 2013 la relazione con la Kellermann finì davanti al tribunale di Monaco di Baviera, in quanto Wepper querelò per diffamazione il comico Atze Schröder per alcune dichiarazioni espresse durante un suo programma.

Nel 1979 Wepper ottenne la licenza di caccia e da allora è appassionato cacciatore, non disdegnando di recarsi anche all'estero (Austria, Svezia, Norvegia, Slovacchia e Polonia): dichiarò di cacciare ogni forma di animale, come camosci, cervi, fagiani e cinghiali, ma non la selvaggina. Durante le riprese in Namibia di Un ciclone in convento, Wepper ne approfittava nel tempo libero per andare a caccia di impala.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Bambi nel 1970, 1971, 1972, 1975, 1990
  • 1964: Filmband in Gold
  • 1971: BRAVO Otto
  • 1981: Goldene Kamera
  • 1990: Romy Beliebtester Nebendarsteller
  • 2002: Goldene Europa
  • 2003: Deutscher Fernsehpreis
  • 2004: Karl-Valentin-Orden
  • 2006: Bayerischer Fernsehpreis

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Der dunkle Stern, regia di Hermann Kugelstadt (1955)
  • Tischlein deck dich, regia di Jürgen von Alten (1956)
  • Eine verrückte Familie/Heute blau und morgen blau, regia di Harald Philipp (1957)
  • Rübezahl – Herr der Berge , regia di Erich Kobler (1957)
  • Il ponte (Die Brücke), regia di Bernhard Wicki (1959)
  • Nella morsa delle SS (Mein Schulfreund), regia di Robert Siodmak (1960)
  • Frage Sieben (Question 7), regia di Stuart Rosenberg (1961)
  • L'ultimo treno da Vienna (Miracle of the white stallions), regia di Arthur Hiller (1963)
  • Kennwort… Reiher, regia di Rudolf Jugert (1964)
  • Il rischio di vivere il rischio di morire (Wenn es Nacht wird auf der Reeperbahn), regia di Rolf Olsen (1967)
  • L'ago sotto la pelle (Der Arzt von St. Pauli), regia di Rolf Olsen (1968)
  • Das Go-Go-Girl vom Blow-Up, regia di Rolf Olsen (1968)
  • L'uomo dall'occhio di vetro (Der Mann mit dem Glasauge), regia di Alfred Vohrer (1969)
  • Auf der Reeperbahn nachts um halb eins, regia di Rolf Olsen (1969)
  • I formidabili (The Games), regia di Michael Winner (1970)
  • I vizi di una vergine (Schmetterlinge weinen nicht), regia di Klaus Überall (1970)
  • Wir hau'n die Pauker in die Pfanne, regia di Harald Reinl (1970)
  • Was geschah auf Schloß Wildberg?, regia di Franz Antel (1972)
  • Cabaret, regia di Bob Fosse (1972)
  • Le Dernier Combat (Der letzte Kampf), regia di Luc Besson (1983)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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