Friedrich Spee

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Friedrich Spee von Langenfeld

Friedrich Spee von Langenfeld (Kaiserswerth, 25 febbraio 1591Treviri, 7 agosto 1635) è stato un gesuita e scrittore tedesco, noto come critico del processo alle streghe, ma anche come autore di canti religiosi.

La forma spesso usata "Friedrich von Spee" è da considerarsi errata.[1]

Come confessore di accusate e accusati di stregoneria, si accorse che nessuna di quelle persone era colpevole, ed ebbe il coraggio di metterlo per iscritto nell'opera, pubblicata anonima, Cautio criminalis. De processibus contra sagas nel 1631.[2] Fu il primo ad esprimersi con forza contro la tortura, argomentando che tale forma di interrogatorio non è un modo per ottenere la verità, dato che chi la subisce è disposto ad ammettere qualsiasi cosa pur di farla cessare.
L'opera indusse ad abolire i roghi delle streghe in alcuni luoghi, specialmente a Magonza, ed ebbe un considerevole impatto morale. Nel corso del sedicesimo secolo comparvero nuove edizioni e delle traduzioni in lingua tedesca.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Friedrich von Spee, I processi contro le streghe, a cura di Anna Foa, traduzione di Mietta Timi, Salerno Editrice, Roma 2004.

Friedrich von Spee e la caccia alle streghe, a cura di Silvio Silvi, Delta tre Edizioni, 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gunther Franz (Publisher): Friedrich Spee zum 400. Geburtstag. Kolloquium der Friedrich-Spee-Gesellschaft Trier (German). Paderborn, 2001
  2. ^ Claudio Magris, L'avvocato delle streghe in «Corriere della Sera», 16 novembre 2014.

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