Frenesia del piacere

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Frenesia del piacere
Titolo originaleThe Pumpkin Eater
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1964
Durata118 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico
RegiaJack Clayton
Soggettodal romanzo The Pumpkin Eater di Penelope Mortimer
SceneggiaturaHarold Pinter
ProduttoreJack Clayton, James Woolf
FotografiaOswald Morris
MontaggioJim Clark
MusicheGeorges Delerue
ScenografiaEdward Marshall
CostumiSophie Harris
Interpreti e personaggi

Frenesia del piacere (The Pumpkin Eater) è un film del 1964 diretto da Jack Clayton, tratto da un romanzo di Penelope Mortimer, adattato per il cinema da Harold Pinter.

Il film fu presentato in concorso al 17º Festival di Cannes,[1] dove Anne Bancroft vinse il premio per la miglior interpretazione femminile.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Jake Armitage e sua moglie Jo vivono a Londra con sei degli otto figli di Jo, con i due ragazzi più grandi in collegio. I bambini derivano da tre matrimoni di Jo, e solo il più giovane è figlio biologico di Jake, anche se questi li tratta tutti come suoi. Jo ha cacciato il suo secondo marito Giles dopo l'incontro con Jake, amico di Giles, perché immediatamente attratti l'uno dall'altro. La loro vita borghese è molto diversa da quella Giles e Jo, che vivevano in una stalla nella campagna inglese. Ma Jo rimugina sul suo matrimonio con Jake che è divenuto teso, con problemi su entrambi i lati. Jo ha sospetti di infedeltà cronica nei confronti di Jake, e ogni volta che una prova si presenta la confronta con i suoi sospetti. Lo psichiatra di Jo è convinto che utilizza il parto come una spiegazione logica per il sesso, che crede lei trovi volgare. Questi problemi hanno posto Jo in uno stato di fragilità mentale. Entrambi affermano di amarsi l'un l'altra, ma nessuno dei due ne sembra davvero convinto. Mentre Jake e Jo si preparano a tornare nella campagna inglese, in una nuova casa in vista del vecchio fienile di Jo, sia Jo sia Jake giungono a delle conclusioni non dette: se il loro matrimonio può resistere a tali tensioni, e se sì, di che tipo di matrimonio esso sia destinato ad essere.

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

«Un dramma familiare attraversato dalle inquietudini esistenziali degli anni Sessanta... Grande interpretazione della Bancroft» ** [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1964, festival-cannes.fr. URL consultato l'11 giugno 2011.
  2. ^ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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