Franz Rogowski

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Franz Rogowski al Festival di Berlino 2018

Franz Rogowski (Friburgo in Brisgovia, 2 febbraio 1986) è un attore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Friburgo in Brisgovia in una famiglia borghese da padre pediatra e madre casalinga, Rogowski cresce a Tubinga.[1][2] È nato con un labbro leporino, poi chiuso chirurgicamente, fattore che gli ha donato la sua parlata caratteristica.[1] È nipote da parte di madre di Michael Rogowski, presidente della Bundesverband der Deutschen Industrie dal 2001 al 2004.[1]

Da giovane ha studiato danza e ha lavorato per mantenersi come corriere in bicicletta, per poi recitare a teatro da autodidatta.[1][2] Ha calcato vari palcoscenici nazionali fino a quello del Schaubühne di Berlino,[1] lavorando come ballerino e coreografo.[2]

È stato scoperto dal regista Jakob Lass, che l'ha fatto esordire al cinema nel 2011 con una piccola parte nel suo film Frontalwatte, affidandogli poi il ruolo del protagonista nel successivo Love Steaks (2013), grazie al quale si è fatto notare.[1][2] Da questi ultimi film, quasi completamente improvvisati,[2] è passato poi a Victoria (2015), girato invece in un unico pianosequenza.[1][3] A partire dalla stagione 2015/2016, è membro permanente del gruppo teatrale del Münchner Kammerspiele.[1][4] Interpreta poi il figlio di Isabelle Huppert nel film di Michael Haneke Happy End, dove viene doppiato in francese.[1][3]

Nel 2018 recita ne La donna dello scrittore di Christian Petzold, al fianco di Paula Beer, e in Un valzer tra gli scaffali,[1] per il quale vince il Deutscher Filmpreis al miglior attore.[5] Lo stesso anno, è tra i 10 giovani attori europei più promettenti a ricevere lo Shooting Stars Award al festival di Berlino.[6] Dopo essere apparso l'anno seguente nel film di produzione internazionale La vita nascosta - Hidden Life, diretto da Terrence Malick, ritrova Beer e la regia di Petzold in Undine - Un amore per sempre.[1][7]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in lingua italiana dei suoi film, Franz Rogowski è stato doppiato da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k (DE) Moritz von Uslar, Ein Mann mit Katzenaugen, in Die Zeit, n. 2, 4 gennaio 2018, p. 40.
  2. ^ a b c d e (DE) Klaus-Peter Eichele, Der Tübinger Franz Rogowski räumt mit "Love Steaks" Filmpreise ab, in St. Galler Tagblatt, 11 novembre 2014.
  3. ^ a b (DE) Iseult Grandjean, Franz Rogowski: »Man sollte immer wieder auf heiße Platten fassen«, in Münchner Feuilleton, 12 ottobre 2017.
  4. ^ (DE) Franz Rogowski, su muenchner-kammerspiele.de, Münchner Kammerspiele. URL consultato l'11 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 21 marzo 2020).
  5. ^ a b (DE) Vincitori 2018, su deutscher-filmpreis.de, Deutscher Filmpreis. URL consultato il 27 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2018).
  6. ^ a b (EN) The EUROPEAN SHOOTING STARS 2018 Ready to Rock Berlin, su efp-online.com, European Film Promotion, 16 febbraio 2018. URL consultato il 27 aprile 2018.
  7. ^ Marzia Gandolfi, Undine, Christian Petzold rivisita il mito di Ondine e sublima l'amore eterno, su MyMovies.it, 24 settembre 2020. URL consultato l'11 ottobre 2020.
  8. ^ (EN) The 2019 Florida Film Critics Circle (FFCC) Winners, su nextbestpicture.com, 23 dicembre 2019. URL consultato l'11 ottobre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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