Frankie Morello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Frankie Morello
Logo
StatoItalia Italia
Fondazione1999 a Milano
Sede principaleMilano
GruppoFMM
Persone chiaveAnna Angela Ammaturo, CEO
SettoreModa
ProdottiAbbigliamento
Dipendenti120
Sito web
Palazzo di Frankie Morello in Piazza San Babila, Milano

Frankie Morello è un marchio di abbigliamento fondato nel 1999 a Milano dagli stilisti Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti.[1] La prima collezione di moda maschile è stata presentata nel 1999.[2]

Inizialmente specializzato nell'abbigliamento sportivo maschile, in seguito il marchio ha allargato la propria produzione anche al Prêt-à-porter maschile e femminile. Fra i personaggi ad aver indossato Frankie Morello si può citare la cantante australiana Kylie Minogue[3], Nicki Minaj, Lady Gaga, Jason Derulo, Lindsdey Lohan, Demi Lovato e molte dello star system italiano come Belen Rodriguez, Bianca Balti, Fedez, Mario Balotelli e Justin Mattera.

Dal 2006 è stata lanciata sul mercato la linea di costumi da bagno del marchio.[4], e dal 2010 la linea di abbigliamento per bambini[5].

Nel 2009 è stato inaugurato il primo negozio di bandiera del marchio, presso Corso Matteotti a Milano[6]. L'apertura del primo flagship store segna un passo importante per il consolidamento della cresita del Brand Frankie Morello Milan, punto di partenza di un progetto che ha già visto l'apertura di altre boutique a Doha, Hangzhou e Shanghai.

Nel 2014 l'azienda petrolifera Ludoil della famiglia Ammaturo investe nella moda e nel lusso, fondando l'azienda FMM srl (precedentemente FMM SpA), azienda nata con l'obiettivo di acquisire partecipazioni in marchi italiani. E arrivando a detenere l'intera proprietà del marchio Frankie Morello che viene affidato ad Angela Ammaturo.

Anna Angela Ammaturo, CEO di Frankie Morello e del gruppo FMM

Dal 2016 il nuovo progetto[in cosa consiste?] Frankie Morello reborn implica una brand identity rinnovata.

Nel 2017 il brand ha aperto diversi negozi a Kiev, Rostov, Hanzhou, Shanghai, Sheinyang e Chongquin.

Un piano di sviluppo annunciato a febbraio del 2017 prevede l’apertura in Cina di altri 128 punti vendita monomarca e di una decina di outlet entro la fine del 2023.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]