Franco Panizza (politico)

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Franco Panizza
Franco Panizza - Terre alte 2013.JPG

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Per le Autonomie
Circoscrizione Trentino-Alto Adige
Collegio 1 (Trento)
Sito istituzionale

Segretario del Partito Autonomista Trentino Tirolese
Durata mandato 13 marzo 2012 –
24 marzo 2018
Predecessore Ugo Rossi

Presidente del Partito Autonomista Trentino Tirolese
Durata mandato 24 marzo 2018 –
in carica
Predecessore Federico Masera

Dati generali
Partito politico Partito Autonomista Trentino Tirolese
Professione Impiegato

Franco Panizza (Campodenno, 24 dicembre 1959) è un politico italiano, presidente del Partito Autonomista Trentino Tirolese (PATT), senatore nella XVII legislatura (2013 - 2018).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato il 24 dicembre 1959 a Campodenno nella frazione di Quetta, ove da sempre risiede. Ha frequentato il liceo scientifico a Cles e si è laureato a Padova in Scienze forestali, ottenendo poi l'abilitazione alla libera professione.[1] Di professione è collaboratore forestale presso gli uffici della Provincia autonoma: dopo essere stato in aspettativa durante il mandato politico è rientrato in servizio a seguito della mancata riconferma a senatore alle elezioni politiche del 2018. È stato direttore dell'A.C.T. - Associazione Contadini Trentini, nonché fra i promotori dell'attività dell'Unione delle Famiglie Trentine all'Estero.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

La sua attività politica inizia nel 1995 con l'elezione in Consiglio Comunale a Campodenno, dove ricopre il ruolo di capogruppo di maggioranza. Alle elezioni politiche del 1996 viene candidato da PATT-L'Abete nel collegio uninominale di Lavis (vinto dal candidato dell'Ulivo Luigi Olivieri con il 35,48%), arrivando in quarta posizione con il 17,69% e non risultando eletto, Successivamente viene nominato capogruppo comprensoriale del PATT in Val di Non, incarico che ricopre sino alle elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 1998, quando viene eletto consigliere regionale e della provincia di Trento, sempre nelle file del PATT.[2] Nella XII Legislatura regionale è stato assessore con deleghe a cooperazione, credito e personale fino all'ottobre 2001 nella giunta di centrosinistra presieduta da Margherita Cogo. Nel novembre 2001 è stato nominato presidente del Consiglio regionale, rimanendo in carica fino al 2003.

Alle elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2003 è stato chiamato a far parte della giunta di centrosinistra della provincia autonoma di Trento presieduta da Lorenzo Dellai[3], ricoprendo l'incarico di assessore con deleghe dapprima in materia di artigianato, successivamente a interventi provinciali per lo sviluppo dell'economia cooperativa e funzioni delegate in materia di cooperazione e vigilanza sulle cooperative; nel settembre 2007 gli sono state attribuite ulteriori competenze in materia di libro fondiario e catasto, rapporti con l'Unione europea, cooperazione transfrontaliera e cooperazione interregionale, trasporti di interesse provinciale, funzioni delegate dallo Stato in materia di trasporti.

Alle elezioni regionali in Trentino-Alto Adige del 2008 è rieletto nel consiglio provinciale di Trento con 6186 preferenze personali, risultando il più votato della lista del PATT.[4] Grazie a questo risultato viene chiamato dal Presidente Lorenzo Dellai a far parte della giunta provinciale di centrosinistra e gli vengono assegnate le deleghe a cultura, rapporti europei e cooperazione.[5]

Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto senatore nel collegio uninominale Trentino-Alto Adige 1 (Trento),[6] sostenuto, oltre che dal suo partito, anche da Partito Democratico, Südtiroler Volkspartei e Unione per il Trentino.[7] A seguito della sua elezione, si è dimesso dall'incarico di Assessore provinciale.[8]

Durante la XVII legislatura è stato membro di tre commissioni, l'8ª la 9ª e la 13ª.[9] Si occupa quindi di Lavori pubblici e comunicazioni, Agricoltura e produzione agroalimentare, Territorio, ambiente e beni ambientali. Viene anche nominato dal Senato della Repubblica fra i Delegati parlamentari italiani presso l'Assemblea parlamentare della NATO.[10]

8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): Membro dal 5 dicembre 2013 al 17 settembre 2014[11][12]
9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): Membro dal 7 maggio 2013[11][13]
13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): Membro dal 7 maggio 2013 al 2 dicembre 2013[11][14]

Il 27 febbraio 2014 il Consiglio provinciale di Trento lo ha nominato all'interno della Commissione dei Sei e dei Dodici.[15]

Franco Panizza si ricandida da uscente alle elezioni politiche del 2018 nel collegio uninominale Trentino-Alto Adige - 04 (Trento), ma ottiene il 34,87% e viene superato dal candidato di centrodestra Andrea De Bertoldi (37,58%), subendo un'inattesa e clamorosa sconfitta.

Nel 2020 Franco Panizza decide di candidarsi a sindaco del comune di Campodenno, di cui era già stato consigliere comunale all'inizio della sua carriera politica. Dopo una campagna elettorale resa lunga e complicata dalla pandemia di COVID-19, con lo slittamento della tornata elettorale di diversi mesi, il verdetto che esce dalle urne non è favorevole all'ex-Senatore, che si ritrova di fronte ad un'altra inaspettata sconfitta, venendo sconfitto di misura (50,49% a 49,51%) dal sindaco uscente Daniele Biada.[16]

Attività svolta nel PATT[modifica | modifica wikitesto]

Durante il congresso del PATT del 15 aprile 2011, svoltosi al Palarotari di Mezzocorona, è stato eletto all'unanimità segretario politico del Partito.[17][18]

Il 13 marzo 2016, Franco Panizza è stato riconfermato Segretario del PATT dal Congresso, che lo ha eletto con il 76% dei voti.[19]

Il 24 marzo 2019 si tiene a Pergine Valsugana il congresso ordinario del PATT. Panizza, che aveva già annunciato di voler lasciare l'incarico di Segretario, viene eletto Presidente del Partito per acclamazione. Gli succede alla segreteria il suo vice Simone Marchiori.[20][21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Franco Panizza, Biografia Archiviato il 5 dicembre 2014 in Internet Archive. patt.tn.it
  2. ^ Consiglieri provinciali eletti nella XII legislatura consiglio.provincia.tn.it
  3. ^ Dellai ha firmato il decreto di nomina degli assessori regioni.it
  4. ^ Risultati lista PATT elezioni 9 novembre 2008 provincia.tn.it
  5. ^ Il presidente Dellai ha firmato il decreto di nomina degli Assessori ladigetto.it, quotidiano di opinione virtuale
  6. ^ Elezioni politiche 2013, risultati collegio senatoriale di Trento repubblica.it
  7. ^ Paolo Micheletto, Elezioni regionali, vince l'idea di coalizione, su ladige.it, L'Adige, 26 febbraio 2013. URL consultato il 26 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2013).
  8. ^ Panizza e Ottobre si sono dimessi Archiviato il 5 dicembre 2014 in Internet Archive. Trentino Quotidiano, 28 marzo 2013
  9. ^ Incarichi e uffici ricoperti dal sen. Panizza nella XVII Legislatura
  10. ^ Membri della Delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea parlamentare della NATO
  11. ^ a b c Scheda di attività - sen. Franco Panizza, XVII Legislatura senato.it
  12. ^ 8ª Commissione permanente - membri della XVII Legislatura
  13. ^ 9ª Commissione permanente - membri della XVII Legislatura
  14. ^ 13ª Commissione permanente - membri della XVII Legislatura
  15. ^ Panizza e Steger nuovi membri dei 12 Archiviato il 5 dicembre 2014 in Internet Archive. Trentino Quotidiano, 28 febbraio 2014
  16. ^ Elezioni Comunali 2020 (turno generale) in Provincia di Trento, su 2020.elezionicomunali.tn.it. URL consultato il 25 settembre 2020.
  17. ^ Il Patt ha incoronato Franco Panizza Archiviato il 5 dicembre 2014 in Internet Archive. Alto Adige, 16 aprile 2012.
  18. ^ Congresso del Patt, Panizza è il nuovo segretario Trento today, 15 aprile 2012.
  19. ^ Congresso PATT: a Mezzocorona Franco Panizza eletto segretario politico Gazzetta delle Valli, 13 marzo 2016.
  20. ^ (IT) Franco Panizza Presidente Patt, su la Voce del NordEst. URL consultato il 3 aprile 2019.
  21. ^ (IT) Simone Marchiori segretario Patt, su l'Adige. URL consultato il 3 aprile 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Segretario del PATT Successore
Ugo Rossi dal 2011 in carica