Franco Manescalchi

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« L'antologia “La neve di maggio” è un'occasione complessiva per conoscere questo variegato poeta fiorentino, dagli anni successivi all’ermetismo e al neorealismo, allo sperimentalismo degli Anni Settanta e ad ogni altro inutile "ismo" del secondo (o terzo) Novecento; inutile perché Manescalchi ha sempre saputo tenere fede a una propria idea di poesia che trova(va) nell'interieur del poeta (come diceva Artaud) la propria plausibilità e necessità, aldilà, appunto, delle spinte poetiche esterne. Ne esce fuori un'esperienza letteraria e umana fra le più ricche e significative dell’ultimo quarantennio, all’interno di un "ben difeso àmbito della propria autonomia da ogni forma di condizionamento" (Giuseppe Panella). »

(Da Da Gradiva number 20/21, Fall 2001/Spring 2002, di Luigi Fontanella)
Franco Manescalchi

Franco Manescalchi (Firenze, 6 dicembre 1937) è un poeta, saggista e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Franco Manescalchi nei primi anni sessanta ha fatto parte del gruppo operante intorno alla rivista Quartiere (1963-1969) la cui poetica pone al centro la voce della coscienza civile e della presenza storica. Negli anni settanta ha dato vita al gruppo e alla rivista underground Collettivo R, redattore (1969 al 1991), interni al movimento internazionale della esoeditoria che intese svincolare la poesia dal potere editoriale, per un rinnovamento linguistico e storico e mettere a confronto diverse generazioni. A documentazione storica di questo movimento rimane la Rassegna dell'esoeditoria italiana, Esposizione internazionale, Trento 1971. col catalogo firmato dall'autore, Francesco Leonetti, Sarenco, Adriano Spatola, ed altri. Dal 1979 al 1988 è stato Consigliere nazionale del Sindacato Nazionale Scrittori. Altra rivista dell'underground fu Ca Balà, di cui fu direttore (1978-1980) e sulla quale apparvero suoi pamphlets ed epigrammi. Sulle pagine di Stazione di posta, trimestrale di corrispondenze culturali (1984-2000) da lui diretto, trovò poi il modo per dialogare sulle nuove esperienze letterarie e sul loro aprirsi ad esiti sempre più vasti. Egualmente le sue ricerche sulle tradizioni popolari hanno trovato spazio nella rivista Toscana folk, di cui è stato redattore (1996-2001). Per la divulgazione sul territorio della poesia, dal 1991 dirige Novecento Poesia Centro di studi e documentazione, associazione per la quale cura un ciclo di seminari e incontri denominato “Pianeta Poesia” tenutisi per anni nello storico Caffè Le Giubbe Rosse[1] di Firenze e in altre sedi istituzionali quali: la Biblioteca Marucelliana, la Biblioteca Mario Luzi e la Casa di Dante. Cura inoltre, per le edizioni Polistampa di Firenze, le collezioni Sagittaria dal 1996, e Corymbos dal 2007 nelle quali ospita poeti in cui convivano ricerca interiore e coscienza etica. Con scritti su poeti e narratori del Novecento ha collaborato alle pagine letterarie di periodici e quotidiani nazionali, fra cui Il Ponte, L'Unità, Il corriere di Firenze, Carte segrete, Erba d'Arno, Il Portolano, Studi Cattolici, Le Arti. In volumi collettanei e storie letterarie ha pubblicato saggi su temi: l'nfluenza di Garcia Lorca nei poeti italiani nel secondo Novecento; Poeti, poetiche e gruppi negli anni settanta dalle antologie di tendenza e su autori: Rocco Scotellaro, Gavino Ledda,[2] Giuseppe Zagarrio, Margherita Guidacci, Giuseppe Panella, Vittorio Vettori. Insegnante, è autore di testi scolastici: Scuola insieme, De Agostini, Novara, 1976 (Sussidiario) Primabase, Edipem/De Agostini, Novara, 1979 (Sillabario); I Toscani, Il Portolano-Cappelli, Bologna, 1979, Pinocchio in versi, CFR, Piateda (SO), 2012 (Fedro, collana di poesia per l'infanzia). Nel 2015 ha ricevuto la medaglia d'onore dall'Ordine dei giornalisti - Consiglio regionale della Toscana, per i suoi cinquanta anni di attività giornalistica. Delle sue opere hanno scritto, fra gli altri, Pier Paolo Pasolini, Franco Fortini, Giorgio Luti, Oreste Macrì, Giuliano Manacorda, Giancarlo Ferretti, Emilio Isgrò, Giorgio Barberi Squarotti.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Città e relazione, Leonardi, Bologna, 1960
  • L'età forte, Quartiere, Firenze, 1962
  • La macchina da oro, Quartiere, Firenze, 1964
  • Il paese reale, Collettivo R, Firenze, 1970
  • La nostra parte, Collettivo R, Firenze, 1976
  • Le scapitorne, Esuvia, Firenze, 1987
  • Aria di confine, Libria, Firenze-Matera, Melfi, 1990
  • La neve di maggio, Polistampa, Firenze, 2000 (antologia dei precedenti volumi 1959-1995)
  • Selva domestica, Polistampa, Firenze, 2010

Prosa[modifica | modifica wikitesto]

  • Movimento operaio e discriminazione in fabbrica (cronaca), Polistampa, Firenze, 1995
  • I giorni dell'esodo, Polistampa, Firenze, 2014

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • L'area fiorentina nella quarta generazione, Quartiere, Firenze, 1966
  • La fantasia della rivoluzione, Collettivo R, Firenze, 1969 (ciclostilato)
  • La nuova area fiorentina quarta generazione, Cenobio, Lugano, 1970
  • Poesia: per un possibile repertorio Fra autogestione e ciclostile, Impegno ‘70, Mazara del Vallo, 1977
  • La situazione della poesia all'inizio degli Anni Ottanta: il 1981, Le Monnier, Firenze, 1982 (estratto da Città e Regione)
  • Ottovolante: campionario di riviste di poesia, Ottovolante, Firenze, 1984
  • Ottovolante Campionario di editori di poesia, Ottovolante, Firenze, 1985
  • La città scritta – Da “Quartiere” alle “Giubbe Rosse” – la cultura della poesia del Secondo Novecento a Firenze, Edifir, Firenze, 2005

Antologie - Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Poesia impegno e Resistenza, Duva editore, Firenze, 1969
  • La barriera (poesia popolare), Vallecchi, Firenze, 1973
  • La veglia lunga (poesia popolare), Vallecchi, Firenze, 1978
  • La poesia in Toscana, dagli anni quaranta agli anni settanta, Casa editrice D'Anna Messina Firenze 1981 (Atti del convegno tenuto al Gabinetto Vieusseux nel 1980)
  • Dopo Scotellaro, Alcuni modelli di poesia lucana, Due arti, Centro di documentazione di poesia e grafica, Firenze, 1982
  • La fatica consumata, Collettivo R, Firenze, 1982
  • Parola per immagine, mostra di materiali grafici interdisciplinari, Centro di documentazione e grafica Due Arti, Firenze, 1983
  • Taccuino degli anni cinquanta, Sirio Midollini, Meli gioielli, Firenze, 1993
  • Poeti della Toscana, con Alberto Frattini, Forum/Quinta generazione, Forlì, 1985
  • Paesia, gli oggetti della memoria, Circolo letterario Semmelweis, Figline Valdarno, 1993
  • Poesia e religione, Crt, Pistoia, 1994
  • Lumina (poesia e memoria popolari), Vallecchi, Firenze, 1994
  • Poeti di Novecento, – Libera cattedra di poesia, Firenze, 1994
  • Il prato azzurro (poesia e memoria popolari), Polistampa, Firenze, 1996
  • Bambini: un anno di speranza, Polistampa, Firenze, 1996
  • Nostos, Polistampa, Firenze, 1997
  • Il sole nell'aia, Sirio Midollini, Polistampa, Firenze, 1998
  • Il cuore costante, Polistampa, Firenze, 1998
  • Al centro le poetiche, Polistampa, Firenze, 1998
  • Carteggio, Polistampa, Firenze, 1999
  • Pianeta Poesia, Documenti 1, Comune di Firenze, Firenze, 2005
  • Poesia in Toscana, La Bezuga, Firenze, 2006
  • Pianeta Poesia, Documenti 2, Polistampa, Firenze, 2008
  • Poesia del Novecento in Toscana, Biblioteca Marucelliana, Firenze, 2009
  • Sirio Midollini - Opere e libri da lui illustrati - Biblioteca Marucelliana, Firenze, 2009.
  • Pianeta Poesia, Documenti 3, Novecento Poesia, Firenze, 2012
  • Poeti in bici, con Giancarlo Bianchi, Polistampa, 2014
  • Pianeta Donna Antologia Poetica con Lilly Brogi, Giancarlo Bianchi, Michael Musone, 2017

Altre attività letterarie[modifica | modifica wikitesto]

Collaborazione con periodici, quotidiani e riviste[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Ponte
  • L'Unità
  • Il corriere di Firenze
  • Erba d'Arno
  • Carte segrete
  • Il Portolano
  • Studi Cattolici
  • Le Arti

Interviste[modifica | modifica wikitesto]

  • CODICI DELLA POESIA DELLO SCRIBA In Verso n.2, 1984
  • INCHIESTA SULLA POESIA ITALIANA IN PROSPETTIVA DUEMILA A cura di Alberto Frattini e Mario Gabriele Giordano, In Riscontri IX, n. 1-2, 1987
  • POETI E POESIA a cura di Antonio Nesci, In Images Art Life, n.32, 1995
  • INCHIESTA SULLA POESIA a cura di Francesco Spagnuolo, In www.vicoacitillo.it. 1996
  • INTERVISTA A FRANCO MANESCALCHI A cura di Walter Nesti, In lilerary.it 30 dicembre 2006.
  • FRANCO MANESCALCHI FRA POIESIS E POLIS A cura di Sandro Gros-Pietro, In Vernice n.43, luglio 2010[3]

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Poeti a Cuba, Cultura editrice, Firenze, s.i.d
  • José Agustin Goytisolo, Pierre le Maquis, Collettivo R, Firenze, gennaio 1972

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Camaiore 1991
  • Premio d'onore dal Concorso "Lilly Brogi la Pergola Arte" 2010 III Edizione.[4]

Atri progetti[modifica | modifica wikitesto]

In edizioni d'arte:

  • Viaggio per non so dove, 10 serigrafie di Giovanni Spinicchia per 10 poesie di Franco Manescalchi, Edizione degli amici, Firenze, 1972
  • Fuoriporta, 2 acqueforti di Alessandro Goggioli per 10 poesie di Franco Manescalchi, Firenze, 1974
  • Amando l'onda lunga della vita, 6 acqueforti di Luigi Arcuri per una poesia di Franco Manescalchi, Città di Cosenza, s.i.d.
Critica artistica[modifica | modifica wikitesto]

"Sipario su l'essenziale" monografia su l'arte di Roberto Greco, 2004 [5] [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]