Franco Forte

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Franco Forte

Franco Forte (Milano, 1º agosto 1962) è uno scrittore, sceneggiatore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha scritto come romanziere per Arnoldo Mondadori Editore, Editrice Nord, Tropea, Mursia e altri editori, di cui è stato anche consulente editoriale[1].

È inoltre giornalista professionista, direttore editoriale dell'associazione culturale Delos Books ed è stato autore di fiction televisive[2] come Distretto di Polizia e R.I.S. - Delitti imperfetti della Taodue Film di Roma.

Direttore responsabile del magazine di fantascienza Robot e della rivista per scrittori Writers Magazine Italia[3], è anche direttore e coordinatore del Delos Network.

Dal 1º luglio 2011 è il direttore editoriale delle collane da edicola Mondadori[4], tra cui "Il Giallo Mondadori", "Urania" e "Segretissimo".

È il curatore delle celebri raccolte della serie dei 365 racconti per un anno sempre per Delos Books, di cui sono usciti i seguenti titoli: 365 racconti erotici per un anno, 365 racconti horror per un anno, 365 racconti sulla fine del mondo, 365 storie d'amore e 365 racconti di Natale.

Per Delos Digital srl è il curatore di diverse collane, fra cui le serie horror "The Tube", "The Tube Exposed" e "The Tube Nomads", oltre che della saga fantascientifica "Chew-9".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi e antologie personali[modifica | modifica wikitesto]

  • 1990 "Gli eretici di Zlatos", Editrice Nord
  • 1996 "Chew-9", Keltia Editrice (antologia di racconti)
  • 2000 "China Killer", Marco Tropea Editore
  • 2000 "L'orda d'oro", Arnoldo Mondadori Editore, da cui ha tratto uno sceneggiato TV su Gengis Khan prodotto da Mediaset
  • 2000 "Il figlio del cielo", Arnoldo Mondadori Editore, da cui ha tratto uno sceneggiato TV su Gengis Khan prodotto da Mediaset
  • 2002 "Ombre nel silenzio", Solid (con Luigi Pachì)
  • 2005 "La stretta del Pitone", Mursia
  • 2009 "La Compagnia della Morte", Arnoldo Mondadori Editore (ristampato nel 2010 negli Oscar Bestsellers)
  • 2009 "Operazione Copernico", Arnoldo Mondadori Editore (Segretissimo n. 1552, giugno 2009)
  • 2009 "Carthago", Arnoldo Mondadori Editore (Omnibus; ristampato nel 2010 negli Oscar Bestsellers e il 23 luglio 2013 nella collana "I grandi romanzi storici" del Corriere della Sera)
  • 2010 "I bastioni del Coraggio", Arnoldo Mondadori Editore (Omnibus)
  • 2011 "L'ombra dei ghiacci", Arnoldo Mondadori Editore (Segretissimo n. 1577, luglio 2011)
  • 2011 "Roma in fiamme", Arnoldo Mondadori Editore (Omnibus; ristampato nel 2012 negli Oscar Bestsellers; ristampato a giugno 2013 nella collana Oscar: Le Emozioni della Storia; ristampato a novembre 2013 nella collana "I grandi romanzi storici" del Corriere della Sera)
  • 2012 "Il segno dell'untore", Arnoldo Mondadori Editore (Omnibus; ristampato a gennaio 2013 negli Oscar Bestsellers; ristampato a gennaio 2015 nella collana Enigma di Fabbri Editore)
  • 2014 "Gengis Khan - Il figlio del Cielo", Arnoldo Mondadori Editore (Oscar Bestseller)
  • 2014 "Ira Domini - Sangue sui navigli", Arnoldo Mondadori Editore (Omnibus)
  • 2015 "Fuga d'azzardo", Edizioni CentoAutori (L'Arcobaleno)
  • 2015 "Caligola - Impero e Follia", Arnoldo Mondadori Editore (Omnibus)
  • 2016 "Cesare l'Immortale", Arnoldo Mondadori Editore, (Omnibus)

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 "Il Prontuario dello scrittore", Solid e Delos Books (sette edizioni)

Romanzi tradotti all'estero[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 "Cartago", Narrativas Históricas Edhasa (Spagna e Sud America) - versione spagnola del romanzo "Carthago", distribuita in Spagna e in Sud America
  • 2012 "La Compania de la muerte", Narrativas Históricas Edhasa (Spagna e Sud America) - versione spagnola del romanzo "La Compagnia della Morte", distribuita in Spagna e in Sud America

Traduzioni di altri autori[modifica | modifica wikitesto]

Antologie (come curatore)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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