Franco Ceravolo

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Franco Ceravolo (Cirò Marina, 15 febbraio 1959) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Da calciatore è cresciuto nel settore giovanile del Napoli. Ha indossato le maglie di Paganese, Civitavecchia Calcio e altre squadre di categorie semi-professionistiche.[senza fonte]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli infortuni lo hanno costretto a ritirarsi in giovane età e a intraprendere l'attività di allenatore con il Mirto, società calabrese di Prima Categoria, con cui ha conquistato la promozione terminando il campionato imbattuto.[senza fonte]

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 inizia la sua collaborazione da dirigente con l'area tecnica del Napoli,[1] dove rimane per quattro stagioni. Ha lavorato con i seguenti Allenatori: Capello, Lippi, Ancelotti, Gasperini, De Canio, Papadopulo, Lerda, Cabrini, Cuccureddu, Galderisi, Acori, Soda, Giordano, Auteri, Semplici.

Nel 1988 passa al Torino,[1] dove resta fino al 1992, conquistando un Campionato Primavera.

Dopo una parentesi di un anno alla Roma,[1] torna a Torino sponda Juventus, dove rimane tredici anni con l'incarico di Responsabile Tecnico e Capo degli Osservatori.[2]

Con il settore giovanile bianconero vince quattro Tornei di Viareggio di cui tre consecutivi, due titoli italiani Primavera, tre Coppe Italia Primavera, tre titoli nazionali "Berretti", un Campionato Italiano Allievi, un Campionato Italiano Giovanissimi. Tra i giocatori da lui scoperti e lanciati nel calcio ad alti livelli ci sono Domenico Criscito, Claudio Marchisio e Sebastian Giovinco.[2]

Successivamente ha lavorato come consulente esterno a Modena e come Direttore Generale a Crotone.

Nel 2005 viene nominato consulente di mercato esterno dello Spezia. Il 4 settembre 2006 entra ufficialmente nell'ogranigramma dei aquilotti come responsabile dell'Area Tecnica, oltre a rimanere anche come consulente di mercato.[3] Il 23 giugno 2007 rassegna le dimissioni per problemi societari.[4][5] Il 3 luglio con il nuovo vertice societario viene nominato consulente di mercato esterno, affiancherà il nuovo direttore sportivo Fausto Pari.[6]

Il 28 settembre 2007 vola in Inghilterra, diviene il responsabile dell'Area Tecnica del Queens Park Rangers, voluto dal nuovo proprietario Flavio Briatore.[7][8] Il 18 dicembre si dimette per motivi familiari.[9]

Il 23 gennaio 2008 ritorna allo Spezia come consulente di mercato esterno. Il 26 giugno viene nominato direttore sportivo del Livorno.[10] Il 22 giugno 2009 dopo aver raggiunto la promozione in Serie A si dimette, rifiutando la carica a Direttore Generale e il prolungamento del contratto.[11] Il 30 giugno viene nominato responsabile dell'Area Tecnica del Bologna,[12] il giorno seguente rifiuta l'incarico.[13][14] L'8 luglio firma un contratto di cinque anni con l'Arezzo dove ricopre il ruolo di Direttore Generale.[15]

Il 29 luglio 2011 diventa consulente di mercato per l'estero del Siena.[16]

Il 17 maggio 2012 diventa responsabile scouting del Guangzhou Evergrande.[17] Il 6 maggio 2014 entra nella dirigenza del Palermo voluto fortemente da Maurizio Zamparini con il ruolo di osservatore.[18] Il 31 maggio, all'indomani della fine del campionato di Serie B e la promozione in Serie A, diventa il nuovo direttore sportivo sostituendo Giorgio Perinetti.[19] Il 14 aprile 2015 rescinde il contratto con il sodalizio siciliano.[20]

Il 22 gennaio 2016 ritorna al Livorno come direttore sportivo.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Franco Ceravolo, scopritore di talenti, torna alla Juve Juvemania.it
  2. ^ a b A tu per tu... con Franco Ceravolo Tuttomercatoweb.com
  3. ^ Spezia: ex juventino Ceravolo è il nuovo capo dell'area tecnica, tuttomercatoweb.com, 4 settembre 2006.
  4. ^ Ore 18:05, Jolly Hotel. Spezia, che brutta pagina!, cittadellaspezia.it, 23 giugno 2007.
  5. ^ Vavassori e Soda confermati, gazzetta.it, 24 giugno 2007.
  6. ^ Spezia Calcio, nuovo vertice societario, primocanale.it, 3 luglio 2007.
  7. ^ Ceravolo va con Briatore, gazzetta.it, 29 settembre 2007.
  8. ^ QPR: Ceravolo alla guida dirigenziale, tuttomercatoweb.com, 1º ottobre 2007.
  9. ^ Franco Ceravolo si è dimesso, qpritalia.it, 18 dicembre 2007.
  10. ^ Bruno rimane a Modena Livorno: preso Gorzegno, gazzetta.it, 26 giugno 2008.
  11. ^ Esclusiva TMW - Ceravolo lascia Livorno, tuttomercatoweb.com, 22 giugno 2009.
  12. ^ Esclusiva TMW - Bologna, la svolta: Ceravolo nuovo direttore, tuttomercatoweb.com, 30 giugno 2009.
  13. ^ Bologna, Ceravolo presentato in mattinata, tuttomercatoweb.com, 1º luglio 2008.
  14. ^ Esclusiva TMW - Ceravolo: "Ho rifiutato l'offerta del Bologna", tuttomercatoweb.com, 1º luglio 2008.
  15. ^ Ufficiale: Arezzo, è Franco Ceravolo il nuovo DG, tuttomercatoweb.com, 8 luglio 2009.
  16. ^ Esclusiva TMW - Ceravolo consulente di mercato del Siena, tuttomercatoweb.com, 29 luglio 2011.
  17. ^ Ceravolo e la sua Cina 'Da Lippi a Drogba; giovani, investitori stranieri e...' Calciomercato.com
  18. ^ Calciomercato Palermo, il primo "acquisto" è Ceravolo: Zampa lo cercava da anni, palermotoday.it, 6 maggio 2014.
  19. ^ Comunicto della società Palermocalcio.it
  20. ^ Palermo, le verità di Franco Ceravolo dopo l'addio: parla l'ex ds Palermo24.net
  21. ^ Ufficiale: Livorno, Ceravolo nuovo direttore sportivo, tuttomercatoweb.com, 22 gennaio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]