Franco Aloisi

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Franco Aloisi (Genova, 16 novembre 1943) è un artista e attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Franco Aloisi è autore umoristico, doppiatore, cartoonist, attore ma dalla metà degli anni '70 impegnato quasi esclusivamente nelle arti figurative che pratica nel suo atelier in Toscana.

Nasce da padre siciliano e madre genovese. Dal genitore che disegna profili d'imperatori di antiche monete romane apprende il gusto del disegno. Giovanissimo con Guido Scala e Carlo Chendi entra nell'orbita della Scuola di Rapallo di Luciano Bottaro, con l'idea di utilizzare un vecchio casolare dell'amico Bottaro, situato all'epoca poco fuori dalla città rivierasca, come centro per la produzione di un cartoon a lungometraggio. L'idea era dovuta anche alla suggestione (a detta dello stesso Aloisi) che in quegli anni esercitò Walt Disney e il suo primo studio, nel garage dello zio Robert nel sobborgo di Burbank, Los Angeles; garage da cui ebbe poi inizio tutta la produzione della Disney.

Dopo l'esperienza della scuola di Rapallo, interpretata in maniera del tutto personale (egli fu sempre disegnatore e autore dei suoi testi), si trasferisce a Genova verso l'inizio del 1951, dove comincia la sua collaborazione con le edizioni Alpe di Milano, per le quali crea personaggi come: Le scimmiette Trik e Trak, il gorilla Napoleon, e Robot Man, singolare anticipazione della vita bionica che interagisce con gli esseri umani. Seguono sempre nello stesso periodo: Re Pistacchio, pubblicato anche in Francia dall'editore Victor Broussard come Roy Pistache, Pietro e Genio, L'incredibile Ernesto, Nicolino e Carmelino, questi ultimi personaggi siciliani, omaggio postumo al padre scomparso prematuramente.

Comune denominatore di tutti questi personaggi è la vena ironica e surreale, che sarà sempre un tratto distintivo di tutta la produzione di Aloisi, anche negli anni successivi. Nel 1963 Franco Aloisi lascia Genova per Roma e nella capitale avviene l'incontro con il mondo dello spettacolo.

Sempre nel 1963 partecipa alla trasmissione televisiva Gran Premio nella squadra della Liguria.

Entra nel 1965 in Rai con trasmissioni radiofoniche, poi la televisione con le commedie e le serie televisive di Anton Giulio Majano (La donna di fiori) e Mario Landi, e alcune importanti produzioni cinematografiche come Bronte: cronaca di un massacro che i libri di storia non hanno raccontato di Florestano Vancini (1972). Sempre allo stesso periodo risale la sua esperienza nel mondo del doppiaggio, divenendo tra l'altro la voce italiana di un giovanissimo Kurt Russell nel film Il computer con le scarpe da tennis (1970).

Dal 1976 Franco Aloisi decide di ritornare al mondo dell'illustrazione e delle arti figurative (salvo brevi parentesi nel doppiaggio) e apre uno studio in Toscana, dedicandosi a un'arte che a detta della critica viene definita onirico - iperealista, con la produzione di olii su tela, serigrafie e sculture.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tex, G. Bono, Tutti i protagonisti del fumetto italiano, foto di famiglia, Franco Aloisi, 1972
  • Figurinai di Liguria, edit. da Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, 1985
  • Arte Mondadori,1990, n.203, pag.145; n.204, pag. 46; n.205, pp.116-117; n.207, pag.56
  • Arte Mondadori, 1991, n.217, pag. 153; n.218, pag. 38
  • Arte Mondadori, 1992, n.228, pag.52
  • Catalogo della Fiera Internazionale di Arte Contemporanea, 1986, 1987, 1988, pp.186, 174, 190. Laterza, Bari
  • Catalogo del Museo d'Arte Contemporanea P. Felice Rossetti, Domus Pacis, Assisi, 2007

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]