Franciszek Ścigalski

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Franciszek Salezy Błażej Wincenty Ścigalski (Grodzisk, 29 gennaio 1782Gniezno, 27 agosto o settembre 1846) è stato un compositore e violinista polacco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Egli era figlio di Stanislaw Ścigalski (1750-1823), maestro di cappella a Grodzisk. Ricevette i primi rudimenti musicali dal padre e successivamente continuò gli studi sotto la guida del compositore Adalbert Dankowski. Nel 1797 Ścigalski si recò a Poznań, dove studiò con Augustyn Braun al ginnasio di Santa Maria Maddalena. In questo periodo divenne un affermato violinista e divenne membro del quartetto d'archi del musicista polacco-lituano Antoni Radziwiłł; contemporaneamente fu richiestissimo anche come insegnante di violino. A partire dal 1821 circa acquisì la posizione di direttore della cappella di una parrocchia di Poznań e dal 1825 al 1834 insegnò musica al ginnasio di Santa Maria Maddalena. Dall'aprile del 1834 fino alla morte fu direttore musicale e primo violinista dell'orchestra della cattedrale di Gniezno, dove fu ammirato per la sua tecnica e la sua profonda dedizione.

Considerazioni sull'artista[modifica | modifica wikitesto]

Ścigalski compose principalmente musica sacra, caratterizzata da uno stile classico maturo. Scrisse oltre sessanta lavori, dei quali circa trenta attualmente sopravvivono e diversi di questi mostrano l'uso di motivi delle polonaise. La sua sinfonia in re maggiore rimane tuttora in auge nel repertorio polacco.

Composizioni[modifica | modifica wikitesto]

Musica sacra[modifica | modifica wikitesto]

  • 12 Messe
  • Requiem in fa magg.
  • 3 cantate (1839, 1840, 1844)
  • Responsorium (1817)
  • Veni Creator
  • Te Deum (1810 ca.)
  • Salve Regina (1815 ca.)
  • 7 graduali
  • 6 offertori
  • 3 litanie

Musica strumentale[modifica | modifica wikitesto]

  • Sinfonia in re magg. (1810 ca.)
  • 8 duetti per violino
  • 3 polacche per pianoforte (la min., re magg., la min.; 1825)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • T. Strumillo, Do dziejów symfonii polskiej, in Muzyka, vol. IV, pp. 26–45 (1953)
  • G. Abraham, Some Eighteenth-Century Polish Symphonies, Studies in Eighteenth-Century Music: a Tribute to Karl Geiringer, pp. 13–22 (New York e Londra, 1970)
  • D. Idaszak, Grodzisk Wielkopolski: katalog tematyczny muzykaliów, pp. 171–4, 306–9 (Cracovia, 1993)
  • A. Nowak-Romanowicz, Klasycyzm: 1750–1830, in Historia muzyki polskiej, vol. IV, pp. 3–4, 238–239, 257 (Varsavia, 1995)
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