Francesco Scarabicchi

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Francesco Scarabicchi (Ancona, 10 febbraio 1951Ancona, 22 aprile 2021) è stato un poeta e traduttore italiano, che si occupava anche di letteratura e arti visive[1][2]. Ha collaborato con Fabio Pusterla[3] e con Franco Scataglini[4].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nativo di Ancona, trascorse l'infanzia fra Grottammare e Ortona; restò orfano del padre a soli 10 anni. Dopo il diploma magistrale, si iscrisse all'Università di Urbino, ma ben presto lasciò gli studi per un impiego in banca, che restò il suo lavoro per trent'anni. Determinante per la sua formazione fu l'incontro e la collaborazione con il poeta Franco Scataglini: con lui e con Gianni D'Elia e Massimo Raffaeli lavorò a una trasmissione radiofonica trasmessa dalla RAI delle Marche.[5]. Di carattere schivo e riservato, coltivò tuttavia amicizie con intellettuali e scrittori quali Giorgio Bertelli, Fabio Pusterla, Claudio Piersanti, Stefano Simoncelli, Ferruccio Benzoni, Paolo Lanaro.[6]

La sua è definita una poesia realistica[7][8] e le sue tematiche sono concentrate sui temi del ricordo, del tempo e della morte[9]. Si è occupato da sempre di arti figurative. Una scelta delle sue Cronache d'arte 1974-2006 in L'attimo terrestre (Affinità elettive, Ancona 2006). Per Donzelli, nella collezione di poesia, ha pubblicato L'esperienza della neve (2003) e L'ora felice (2010). Per Liberilibri nel 2010 ha curato lo scritto del libro di Fabian Negrin La via dell'acqua.
Ha ideato, diretto e coordinato con Francesca Di Giorgio, dal febbraio del 2002, la rivista periodica di scritture, immagini e voci "nostro lunedì"[10], dopo altre esperienze[11].
Ha tradotto da Federico García Lorca e da Antonio Machado[12].

Nel 2013 ha pubblicato Con ogni mio saper e diligentia. Stanze per Lorenzo Lotto (Liberilibri, Macerata 2013). Scrive Massimo Raffaeli nella nota introduttiva dell'opera: «Questi non sono versi di illustrazione a Lorenzo Lotto, un pittore a lungo vulnerato da incomprensione e oblìo, ma piuttosto sono i versi, legati in stanze e alla maniera di un poemetto, in cui Francesco Scarabicchi assume su di sé il destino di un artista "solitario e febbrile", come lo definì una volta. Dunque non è tanto la voce del Lotto a parlare nei versi quanto, viceversa, è la parola della integrità esistenziale e della compiutezza artistica a manifestarsi per tramite loro»[13]. L'amore di Scarabicchi per Lorenzo Lotto parte da lontano, dall'adolescenza, e da almeno trent'anni si insinua nella sua scrittura. Ma l'esigenza di dare voce, attraverso la poesia, a quell'esistenza alquanto misteriosa (tranne quanto si legge nel Libro di spese diverse e in alcune lettere) nasce tra il 2008 e il 2011.

Muore ad Ancona, dove era ricoverato, il 22 aprile 2021.[14][15]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La porta murata, Introduzione di Franco Scataglini, Ancona, Residenza, 1982.
  • Il viale d'inverno, postfazione di Massimo Raffaeli, Brescia, L'Obliquo, 1989.
  • Il prato bianco, Collezione di poesia, Torino, Einaudi, 2017 [L'Obliquo, Brescia, 1987], ISBN 978-88-06-22275-8.
  • Il cancello 1980-1999, con una bandella di Pier Vincenzo Mengaldo, Ancona, Pequod, 2001.
  • L'esperienza della neve, Roma, Donzelli, 2003.
  • L'attimo terrestre. Cronache d'arte 1974-2006, Affinità elettive, 2006.
  • La ferita della luce, Milano, Quaderni di Orfeo, 2007.
  • Frammenti dei dodici mesi, con quattordici fotografie di Giorgio Cutini, con uno scritto di Goffredo Fofi, Brescia, L'Obliquo, 2010.
  • L'ora felice, Roma, Donzelli, 2010.
  • Nevicata, con incisioni di Nicola Montanari, Macerata, Liberilibri, 2013.
  • Con ogni mio saper e diligentia. Stanze per Lorenzo Lotto, con una nota di Massimo Raffaelie postfazione di Michele Polverari, Macerata, Liberilibri, 2013.
  • La figlia che non piange, Einaudi, Torino, Collezione di poesia, 2021, ISBN 9788806247997.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Antonio Machado, Gli istanti feriti, Ancona, Università degli Studi, 2000.
  • Federico Garcia Lorca, Taccuino spagnolo, Brescia, L'Obliquo, 2000.[16].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • nostro lunedì, periodico di scritture, immagini e voci, ideato, diretto e coordinato con Francesca Di Giorgio.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Strumenti critici, Volume 20,Edizioni 107-109
  2. ^ Patrizia Caporossi 2009
  3. ^ Une voix pour le noir: poésies 1985-1999
  4. ^ vialetrastevere.org. URL consultato l'11 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2010).
  5. ^ Mariano Guzzini, Residenza. Settimanale radiofonico di riflessioni marchigiane sulla cultura. Rai Marche 1980-1981, Ancona, il lavoro editoriale, 2000.
  6. ^ Note biografiche tratte da Francesco Scarabicchi, La figlia che non piange, Torino, Einaudi, 2021., p. 142
  7. ^ Daniele Maria Pegorari, Critico e testimone: storia militante della poesia italiana, 1948-2008, 2009, p.41
  8. ^ Le Nouveau recueil: revue trimestrielle de littérature et de critique, Edizioni 78-81
  9. ^ cultura.marche.it
  10. ^ mediateca.marche.it Archiviato il 27 giugno 2010 in Internet Archive.
  11. ^ Italian poetry since 1956, Edizione 15
  12. ^ Antonio Prete 1996
  13. ^ Francesco Scarabicchi, Con ogni mio saper e diligentia. Stanze per Lorenzo Lotto, Macerata, Liberilibri, 2013.
  14. ^ E' morto il poeta Francesco Scarabicchi - Libri, su Agenzia ANSA, 22 aprile 2021. URL consultato il 23 aprile 2021.
  15. ^ Addio al poeta Francesco Scarabicchi. Così si raccontava: «Se n'è andato dove niente, a nessuno, è necessario», su corriereadriatico.it, 22 aprile 2021. URL consultato il 23 aprile 2021.
  16. ^ pequodedizioni.it Archiviato il 20 ottobre 2007 in Internet Archive.
  17. ^ Albo d'oro, su premionazionaleletterariopisa.onweb.it. URL consultato il 7 novembre 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Franza,Francesco Scarabicchi e la raccolta di poesie “Il Cancello”, in Il Giornale.it, Milano, 3 giugno 2019
  • F.Pusterla, Il difficile realismo di Francesco Scarabicchi, Idra 2, 1993

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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