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Francesco Sabatini (linguista)

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Francesco Sabatini (Pescocostanzo, 19 dicembre 1931) è un linguista, filologo e lessicografo italiano.

Francesco Sabatini ad Avezzano nel 2017

Attualmente è Presidente Onorario dell'Accademia della Crusca, di cui è stato Presidente dal 2000 al 2008 e professore emerito dell'Università degli Studi Roma Tre.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

La pala di Francesco Sabatini (Ventilato) all'Accademia della Crusca

Nato in Abruzzo nel 1931 a Pescocostanzo, L'Aquila, Francesco Sabatini si è laureato in Storia della Lingua italiana nell'Università di Roma nel 1954 con Alfredo Schiaffini e Natalino Sapegno. Dal 1971 è Professore ordinario di Storia della lingua italiana e linguistica italiana. Ha insegnato Storia della lingua italiana e Filologia romanza nelle Università di Lecce (1965-71), Genova (1971-75) e Storia della lingua italiana nelle Università di Napoli (1975-76), Roma "La Sapienza" (1976-95) e Roma Tre. Dal 2010 è Professore Emerito nell'Università di Roma Tre.[1].

Dal 1977 al 1981 è stato presidente della Società di Linguistica Italiana e dal 1999 al 2001 dell'Associazione per la Storia della Lingua Italiana.

Dal 1976 è socio dell'Accademia della Crusca, nel 1988 è diventato accademico e nel marzo del 2000 è stato eletto presidente della stessa istituzione, primo non toscano docente dell'Università di Firenze a ricoprire questa carica[2]. È stato poi riconfermato per due successivi mandati.

Ha ricevuto la laurea honoris causa in Lingue e letterature moderne dall'Università di Bari (2004) e la laurea honoris causa in Scienze Sociali dall'Università "D'Annunzio" di Chieti-Pescara (2007).

Dal 1965 è deputato della Deputazione abruzzese di storia patria, istituzione della quale è stato anche presidente. Durante la sua presidenza l'Accademia della Crusca ha realizzato il proprio sito web e ha riordinato e informatizzato il proprio archivio storico. Sabatini ha inoltre ideato il programma della Settimana della lingua italiana nel mondo, iniziativa volta alla promozione della lingua italiana nel mondo, che si svolge ogni anno dal 2001 in tutti gli Istituti Italiani di Cultura, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri. Ha anche instaurato un rapporto particolare tra l'Accademia della Crusca e la Presidenza della Repubblica Italiana durante il settennato del Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Il 16 maggio 2008, con un anno di anticipo sulla scadenza del suo mandato[3], in conseguenza dell'approvazione del nuovo statuto, Sabatini ha lasciato la presidenza dell'Accademia della Crusca. Gli è succeduta in questa carica Nicoletta Maraschio.

Francesco Sabatini è autore di numerose pubblicazioni, tra cui il noto Dizionario Italiano (insieme a Vittorio Coletti) e L'Europa dei popoli (insieme al demografo Antonio Golini). I suoi interessi di ricerca si concentrano sulle origini delle lingue neolatine, la pluralità di lingue e culture nell'Italia medievale, la formazione della norma linguistica italiana, l'evoluzione dell'italiano dopo l'unità politica e nell'era delle telecomunicazioni, la linguistica generale, il linguaggio giuridico, l'educazione linguistica nella scuola italiana, la posizione delle lingue nazionali nell'Europa contemporanea.

Ha ricevuto il Premio Città di Bologna per la Filologia nel 1970 e la Medaglia d'oro del Presidente della Repubblica per la Cultura, l'Arte e la Scuola nel 1988.

Sabatini è stato inoltre autore del programma televisivo Le voci dell'italiano, trasmesso da RAI International e ha curato, assieme a un gruppo di collaboratori, la riedizione anastatica e informatica del primo Vocabolario della Crusca del 1612.

Dal 2009 è titolare della rubrica televisiva "Pronto soccorso linguistico" trasmessa la domenica mattina nell'ambito del programma Unomattina in famiglia della RAI.

Dal 3 marzo 2017 è cittadino onorario di Gravina in Puglia[4]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai Benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai Benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1983[5]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 26 maggio 2004[6]

Nel giugno 2017 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Introdacqua, paese natale della madre.[7]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Volumi[modifica | modifica wikitesto]

  • Riflessi linguistici della dominazione longobarda nell'Italia mediana e meridionale, Firenze, 1963
  • Napoli Angioina. Cultura e società, Napoli, 1975
  • La lingua e il nostro mondo, Torino, 1978
  • La comunicazione e gli usi della lingua, Torino, 1984¹ e 1990²
  • Italia linguistica delle origini, Lecce, 1996
  • L'italiano nel mondo moderno, Saggi scelti dal 1968 al 2009, 3 volumi, Napoli, Liguori, 2011
  • (con Vittorio Coletti), Dizionario Italiano (1ª ediz. Dizionario Italiano Sabatini Coletti - DISC, Firenze, Giunti 1997; successive edizioni: Il Sabatini Coletti. Dizionario della Lingua Italiana, Milano, Rizzoli-Larousse 2003, 2004, 2005, 2006, Sansoni 2008).
  • (con Antonio Golini), L'Europa dei Popoli, 5 volumi, Istituto Poligrafico dello stato, 1997.
  • (con Carmela Camodea e Cristiana De Santis), "Sistema e Testo. Dalla grammatica valenziale all'esperienza dei testi", Torino, Loescher, 2011.

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Minoranze e culture regionali nella storiografia linguistica italiana, Roma, 1980
  • La comunicazione orale, scritta e trasmessa: la diversità del mezzo, della lingua e delle funzioni, Roma, 1982
  • La "grammatica": finalità, modalità e tempi della riflessione sulla lingua nel quadro dell'educazione linguistica, Lecce, 1983
  • L'italiano dell'uso medio: una realtà tra le varietà linguistiche italiane, Tübingen, 1985
  • Questioni di lingua e non di stile: considerazioni a distanza sulla morfosintassi dei Promessi Sposi, Milano, 1985
  • Una lingua ritrovata: l'italiano parlato, Amsterdam, 1988
  • Spazi culturali e lingue per l'individuo di oggi, Roma, 1988
  • Analisi del linguaggio giuridico. Il testo normativo in una tipologia generale dei testi, Padova, 1990
  • La "riflessione sulla lingua" in una ipotesi di curricolo complessivo, Firenze, 1991
  • Il latino: madre delle lingue neolatine e lingua europea di cultura, Roma, 1997
  • L'italiano, dalla letteratura alla Nazione, Roma, 1997 (in edizione ampliata Firenze, 1997)
  • La grammatica delle valenze e la dimensione testuale della lingua nel DISC, Londra, 2000
  • L'ipotassi "paratattizzata", Roma, 2002
  • Fondamenti linguistici dell'identità italiana, Firenze, 2003
  • L'italiano fra le lingue nazionali in Europa, Firenze, 2005
  • Aree, confini, movimenti e intersezioni nell'assetto linguistico d'Italia, Roma, 2004
  • I testi normativi giuridici: un uso prototipico della lingua, Lugano, 2005
  • La Crusca e la norma dell'italiano nel Novecento, Firenze, 2006
  • "Il patrimonio linguistico comune dei Popoli d'Europa", in Le lingue d'Europa patrimonio comune dei cittadini europei, Atti del Convegno 3-4 luglio 2007 (a c. di Cecilia Robustelli e Marco Benedetti), Firenze-Bruxelles 2008, pp. 29-31
  • Un ponte fra l'età di Dante e l'Unità nazionale: saggio di presentazione della riedizione anastatica del Vocabolario degli Accademici della Crusca, con allegata edizione elettronica, Carbonate - Como, Era Edizioni, 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sabatini, Francesco la voce in Enciclopedie on line, sito "Treccani.it L'Enciclopedia italiana". URL visitato il 12 aprile 2013.
  • Francesco Sabatini scheda nel sito dell'Accademia della Crusca. URL visitato il 12 aprile 2013.
Controllo di autorità VIAF: (EN89390900 · LCCN: (ENn79053983 · BNF: (FRcb134745978 (data)