Francesco Postiglione

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Francesco Postiglione
Nazionalità Italia Italia
Pallanuoto Water polo pictogram.svg
Ruolo difensore
Squadra Posillipo
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 1
Campionato mondiale 0 1 0
Coppa del mondo 0 2 0
Campionato europeo 1 1 1
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Nuoto Swimming pictogram.svg
Specialità Rana
Società Posillipo
Carabinieri
Palmarès
Europei giovanili 2 1 1
Campionati italiani 7 8 4
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 14 maggio 2011

Francesco Postiglione (Napoli, 29 aprile 1972) è un ex pallanuotista ed ex nuotatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È il cugino del pallanuotista Stefano Postiglione[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito nella fine degli anni ottanta come giovane pallanuotista nel Posillipo, dove successivamente ha brillato come nuotatore. A partire dal 1988 da ranista con i 200 metri come distanza preferita ha vinto numerosi titoli nazionali, il primo dei quali a Ravenna ai primaverili del 1989 in cui ha migliorato anche il primato italiano. Nella distanza si è dimostrato il miglior nuotatore italiano fino al suo ritiro dal nuoto tra le corsie nel 1992, vincendo altri cinque titoli e migliorando più volte il primato nazionale agli assoluti del 1990, ai mondiali e agli europei del 1991 e infine ai Giochi olimpici del 1992.

Ha nuotato con la nazionale giovanile in due europei, ad Amersfoort nel 1988 e a Leeds l'anno dopo dove ha vinto l'oro nelle due gare individuali; nello stesso anno ha vinto l'argento nella gara dei 200 m rana anche in coppa latina con la nazionale maggiore ed ha esordito ai campionati europei assoluti.

Nel 1990 ha vinto i 200 m rana alla coppa latina e nella stessa distanza i due campionati italiani disputatisi. L'anno dopo ha partecipato ai campionati mondiali di Perth e agli europei di Atene, in entrambi i casi arrivando alla finale B. Nel 1992 ha partecipato ai Giochi della XXV Olimpiade di Barcellona, arrivando ancora a nuotare nella finale B. Subito dopo è tornato alla pallanuoto, militando dapprima nelle file della Roma e successivamente in quelle del Posillipo, con cui ha vinto 3 scudetti, 3 coppe dei campioni, una coppa delle coppe e due supercoppe.

Anche in nazionale di pallanuoto, dove vanta 409 presenze, ha ottenuto numerosi successi tra i quali il titolo europeo nel 1995 a Vienna, partecipando inoltre negli ultimi 15 anni a tutte le competizioni europee e mondiali, tra cui nel 1996 alle Olimpiadi di Atlanta (medaglia di bronzo), nel 2000 a Sydney e nel 2004 ad Atene.

Il 2 aprile 2008, a pochi mesi dai Giochi olimpici di Pechino, ha dovuto dichiarare chiusa la sua carriera agonistica per una stenosi della coronaria, risolta con un intervento di angioplastica.[2] Attualmente esercita la professione di avvocato, iscritto al Foro di Napoli, con specializzazione in diritto civile, diritto del lavoro e diritto sportivo. È il commentatore tecnico delle partite delle nazionali di pallanuoto accanto a Fabrizio Failla.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès da pallanuotista[modifica | modifica wikitesto]

In nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1996 Atlanta - Stati Uniti Stati Uniti: Bronzo Bronzo, 7 vittorie e 1 sconfitta, 7 reti segnate
2000 Sydney - Australia Australia: 5º - 6 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta, 12 reti segnate
2004 Atene - Grecia Grecia: 8º - 2 vittorie, 4 vittorie e 3 sconfitte, 10 reti segnate
1998 Perth - Australia Australia: 5º - 5 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte
2001 Fukuoka - Giappone Giappone: 4º - 4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte
2003 Barcellona - Spagna Spagna: Argento Argento, 5 vittorie e 1 sconfitta
2005 Montréal - Canada Canada: 8º - 2 vittorie e 5 sconfitte
2007 Melbourne - Australia Australia: 5º - 5 vittorie e 2 sconfitte
1995 Atlanta - Stati Uniti Stati Uniti: Argento Argento, 3 vittorie e 2 sconfitte
1997 Atene - Grecia Grecia: 5º - 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta
1999 Sydney - Australia Australia: Argento Argento, 3 vittorie e 2 sconfitte
2002 Belgrado - Jugoslavia Jugoslavia: 4º - 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte
1995 Vienna - Austria Austria: Oro Oro, 6 vittorie e 1 pareggio
1997 Siviglia - Spagna Spagna: 6º - 4 vittorie e 4 sconfitte
1999 Firenze e Prato - Italia Italia: Bronzo Bronzo, 5 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte
2001 Budapest - Ungheria Ungheria: Argento Argento, 4 vittorie e 4 sconfitte
2003 Kranj e Lubiana - Slovenia Slovenia: 9º - 3 vittorie e 3 sconfitte

Come giocatore del Posillipo[modifica | modifica wikitesto]

  • 3 scudetti: 1998, 2000, 2001
  • 3 coppe dei campioni: 1997, 1998, 2005
  • 2 coppe delle coppe: 2003, 2006
  • 1 supercoppa europea: 2006

Palmarès da nuotatore[modifica | modifica wikitesto]

nota: questa lista è incompleta

Giochi olimpici --- 200 m rana
1992 Barcellona
Spagna Spagna
--- 8º in finale B
2'16"92
Campionati mondiali --- 200 m rana
1991 Perth
Australia Australia
--- 2º in finale B
2'16"84
Campionati europei --- 200 m rana
1991 Atene
Grecia Grecia
--- 3º in finale B
2'17"70
Giochi del Mediterraneo --- 200 m rana
1991 Atene
Grecia Grecia
---
2'20"55
Europei giovanili 100 m rana 200 m rana
1988 Amersfoort
Paesi Bassi Paesi Bassi
Argento
1'05"59
Bronzo
2'22"25
1989 Leeds
Regno Unito Regno Unito
Oro
1'05"03
Oro
2'21"97

Altri risultati[modifica | modifica wikitesto]

Coppa latina (vengono elencate solo le gare individuali)
200 m rana: argento, 2'19"36
200 m rana: oro, 2'18"26

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

7 titoli italiani individuali, così ripartiti:

  • 1 nei 100 m rana
  • 6 nei 200 m rana
Anno Edizione rana
100 m
rana
200 m
mista
4×100 m
1988 Estivi - 3 -
1989 Primaverili 2 1 -
1989 Estivi 3 2 -
1990 Primaverili 2 1 -
1990 Estivi 3 1 -
1991 Primaverili 1 1 2
1991 Estivi 2 2 -
1992 Primaverili 2 1 3
1992 Estivi 2 1 -

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Azzi, Laboratorio Posillipo non è solo pallanuoto, repubblica.it, 7 aprile 1997. URL consultato il 21 novembre 2016.
  2. ^ Postiglione lascia il nuoto e inizia una nuova vita | Napoli la Repubblica.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aronne Anghileri, Alla ricerca del nuoto perduto, Cassina de' Pecchi, SEP editrice S.R.L., 2002, vol. II. ISBN 88-87110-27-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]