Francesco Pastonchi

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Francesco Pastonchi

Francesco Pastonchi (Riva Ligure, 31 dicembre 1874Torino, 29 dicembre 1953) è stato un poeta e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da padre toscano e madre ligure trasferiti negli anni Ottanta a Torino, Pastonchi vi frequentò l'università, studiando sotto Arturo Graf. Pubblicò le prime poesie sul periodico il Venerdì della contessa, sulla Gazzetta Letteraria e sul quotidiano la Gazzetta del Popolo. Dal 1898 al 1902 collaborò a La Stampa.

Nel giugno 1903, insieme con Domenico Chiattone e Leonardo Bistolfi, fondò il periodico di storia, arte e letteratura Il Piemonte. Lasciata questa rivista, fondò il settimanale letterario Il Campo, uscito a Torino dal 20 novembre 1904 al 31 dicembre 1905. Costante fu invece la sua collaborazione, durata dal 1902 alla morte, con il Corriere della Sera.

Aderì al fascismo e nel 1935 fu nominato, «per chiara fama», professore di lingua e letteratura italiana nell'Università di Torino, succedendo a Vittorio Cian, e dal 16 giugno 1939 fu membro dell'Accademia d'Italia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Saffiche (1892)
  • Italiche (1902)
  • Belfonte (1903)
  • Il campo di grano (1916)
  • Il randagio (1921)
  • Versetti (1930)
  • Simma (1935)
  • Rime dell'amicizia (1943)
  • Ponti sul tempo (1947)
  • Endecasillabi (1949)

Studi[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Ravegnani, I contemporanei, 2, Modena 1936
  • C. Calcaterra, Con Guido Gozzano e altri poeti, Bologna 1944
  • E. Cecchi, Corriere della Sera, 30 dicembre 1953
  • C. Carena, F. Contorbia, M. Guglielminetti, Ricordo di Francesco Pastonchi (1874-1953). Atti del Convegno di S. Maria Maggiore, 13 settembre 1997, Novara 1997 ISBN 8882121275
  • F. Colt, Francesco Pastonchi: l'eleganza, l'erudizione, la poesia, in Sanremesità, Volti e risvolti della cultura locale, Philobiblon, Ventimiglia 2013 ISBN 9788888591650

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