Francesco Muzzioli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Francesco Muzzioli (Roma, 17 gennaio 1949) è un critico letterario e docente universitario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in Lettere con una tesi sulla poesia sperimentale italiana presso l'Università di Roma "La Sapienza" nel 1971 dove è attualmente professore associato di critica letteraria e letterature comparate. Dopo un lungo periodo di attività didattica nell'ambito della Letteratura italiana moderna e contemporanea, si è dedicato all'insegnamento della Teoria della letteratura.

Il suo cammino di ricerca si sviluppa su due livelli: da un lato sulla discussione e sul confronto delle posizioni teoriche, con attenzione al dibattito metodologico e, nell'ultimo periodo, alle questioni della postmodernità e della nuova comunicazione; da un altro lato, sugli sviluppi della letteratura contemporanea e su un riesame del Novecento letterario attento all'identificazione e all'approfondimento delle punte di avanguardia e di scrittura alternativa (con attenzione critica alle forme dello sperimentalismo e dell'ironia). Alla base dell'attività critica e poetica di Muzzioli c'è la ferma convinzione che a fronte di uno scenario non più ottimistico come quello del primo Novecento, in cui le avanguardie incarnarono l'utopia del ricreare una lingua nuova e creativamente antagonista, una nuova avanguardia possibile debba necessariamente confrontarsi con la propria impossibilità, facendone un ulteriore punto di partenza.

Fin dai primi anni settanta è entrato inoltre a far parte del gruppo redazionale Quaderni di critica (insieme a Filippo Bettini, Marcello Carlino, Aldo Mastropasqua, Giorgio Patrizi). Qui ha contribuito alla pubblicazione del primo numero con quella sigla, nel 1973, con tema la Neoavanguardia e poi alle riviste-libro pubblicate dall'editore Savelli: Marxismo e strutturalismo nella critica letteraria italiana (1974); L'alternativa letteraria del '900: Gadda (1975); Teorie letterarie nella Scuola di Francoforte (1976).

È invece del 1981 un libello teorico-propositivo intitolato “Per una ipotesi di scrittura materialistica” (Bastogi), pubblicato sempre con il gruppo redazionale dei Quaderni di critica. Significativi sono anche i contributi di Muzzioli agli ultimi lavori critici del gruppo, usciti presso l'editore Lithos, e precisamente: Volponi e la scrittura materialistica (1995) e Edoardo Cacciatore: la rivoluzione poetica del Novecento (1997). Dal 1983 al 1992 è poi nella redazione della rivista L'ombra d'Argo, diretta da Romano Luperini, successivamente ribattezzata Allegoria, dove oltre a dedicarsi alle pagine del periodico, è attivo anche in fase di progettazione e di discussione interna.

È in questo periodo che Muzzioli avvia un percorso produttivo e significativo di critica delle ideologie contemporanee fino ad un rilancio del metodo materialistico, nel cui ambito rientrano soprattutto i saggi su Derrida, su Benjamin e il contributo sull'allegoria in Campana. Va segnalata anche la partecipazione ai due convegni senesi Sull'interpretazione. Ermeneutica e testo letterario, (21-23 maggio 1987); e 1960-1990: la teoria letteraria, le metodologie critiche, il conflitto delle poetiche (10-12 maggio 1990).

Sempre negli anni ottanta è stato invitato a collaborare alla rivista Alfabeta, partecipando anche ai convegni organizzati dalla rivista stessa: oltre che al dibatto su Il senso della letteratura (Palermo, 9-11 novembre 1984) è intervenuto poi in quello conclusivo del convegno Ricercatori & Co (Viareggio, 26-28 marzo 1987). Recentemente, ha fatto parte, nella fase iniziale, della redazione della rivista Avanguardia.

È autore di numerosi volumi di critica: monografie su Pasolini, Éluard, Malerba; ricostruzioni della fortuna critica su Saba e Michelstaedter; e soprattutto studi a largo raggio sulle avanguardie italiane degli anni sessanta e sulla letteratura italiana del primo Novecento in collaborazione con Marcello Carlino, insieme al quale è stato anche autore di interessanti laboratori di critica e poesia nell'ambito dell'attività accademica del Dipartimento di Italianistica a Spettacolo presso La Sapienza.

Ha curato, inoltre, l'edizione del Carteggio futurista tra Folgore e Marinetti (Roma, Officina, 1987) e l'antologia Gruppo '93 (Lecce, Manni, 1990, in collaborazione con Filippo Bettini). Nella collana I nodi - che dirige con Aldo Mastropasqua per l'editore Lithos - ha pubblicato il volume Pascoli e il simbolo (Roma, Lithos, 1993).

Ha preso parte all'organizzazione di diverse manifestazioni, letture, dibattiti intorno ai temi della letteratura in corso e della critica "militante". Proprio in questa prospettiva, l'antologia Terza Ondata (curatori F. Bettini e R. Di Marco), cui ha collaborato, ha rilanciato una nuova tendenza di scrittura non omologata. Sul piano organizzativo, in particolare, presso l'Università "La Sapienza", ha dato un'importante contributo al convegno su Gadda (Gadda: progettualità e scrittura, Roma, 25-27 ottobre 1984), oltre che a quello su Avanguardia vs. postmodernità (Roma, 10-11 aprile 1997). È intervenuto per due volte con seminari presso l'Università di Århus (Danimarca) trattando della narrativa e della poesia italiana del Novecento, e due volte ha partecipato a convegni promossi dall'UCLA (USA, California).

Attualmente si è occupato della letteratura fantastica e dell'allegoria, con un'attenzione particolare al suo lato più cupo e frequentato dalla contemporaneità letteraria, quello della distopia:

la distopia, voglia o non voglia, è percorsa in qualche modo da un brivido ironico e non solo nei casi di evidente parodia […]. Solo l'umorismo, che ben conosce le contraddizioni dell'essere, è capace di decostruire la catastrofe e quindi di rappresentarla dialetticamente (da F. Muzzioli, Scritture della Catastrofe, Roma, Meltemi Editore, 2007, pg. 18)

All'attività del critico si affianca anche l'interesse mai sopito per la poesia, reso concreto dal libro Alla corte del corto, in cui l'elemento satirico e politico plasmano l'immagine di una poesia "militante". Rientra in quest'ambito anche la collaborazione con l'associazione culturale "Lavatoio Contumaciale", laboratorio di poesia ed arti visive; un'esperienza coronata dal recente volume "Poesia a comizio" di cui Muzzioli è stato curatore insieme a Marcello Carlino.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Come leggere Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini, Mursia, 1975
  • La critica e Saba, Bologna, Cappelli, 1976
  • Paul Éluard, Firenze, La Nuova Italia, 1977
  • Teoria e critica delle letteratura nelle avanguardie italiane degli anni Sessanta, Roma, Istituto dell'Enciclopedia italiana, 1982
  • Contro Derrida, II. L'equivoca strategia della decostruzione, in «L'ombra d'Argo» n. 9, 1986, pp. 81–96
  • La letteratura italiana del primo Novecento, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1986 (in collaborazione con Marcello Carlino).
  • Michelstaedter, Lecce, Milella, 1987
  • Malerba, Roma, Bagatto libri, 1988
  • Interpretazione e presa di posizione nella critica letteraria di Walter Benjamin, in "Allegoria" n. 4, 1990
  • Il problema della allegoria in Campana, in "Allegoria" n. 10, 1992
  • Pascoli e il simbolo, Roma, Lithos, 1993
  • Le teorie della critica letteraria, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1994 (nuova edizione ampliata, Roma, Carocci, 2005).
  • Lo sperimentalismo di Ruffato tra ricerca linguistica e utopia sociale, in La poesia di Cesare Ruffato, Ravenna, Longo, 1998
  • Teoria come linguaggio internazionale e come mezzo di produzione, introduzione a Jonathan Culler, Teoria della letteratura, Roma, Armando, 1999
  • Le teorie letterarie contemporanee, Roma, Carocci, 2000
  • L'alternativa letteraria, Roma, Meltemi Editore, 2001, ISBN 978-88-8353-137-8, (Cerca su Google Books)
  • Le strategie del testo, Roma, Meltemi Editore, 2004, ISBN 88-8353-359-3, (Cerca su Google Books)
  • Scritture della catastrofe, Roma, Meltemi Editore, 2006, ISBN 978-88-8353-568-0, (Cerca su Google Books)
  • Quelli a cui non piace, Roma, Meltemi Editore, 2008, ISBN 978-88-8353-657-1, (Cerca su Google Books)
Controllo di autoritàVIAF: (EN9868008 · ISNI: (EN0000 0001 0868 5997 · SBN: IT\ICCU\CFIV\007571 · LCCN: (ENn85190990 · BNF: (FRcb12056206j (data)