Francesco Maria Domenico Carafa

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Stemma dei Carafa della Stadera, con la caratteristica bilancia.

Francesco Maria Domenico Carafa della Stadera, duca di Nocera (XVII secoloSoriano Calabro, 28 aprile 1648), fu il settimo conte di Soriano Calabro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Francesco Maria Carafa, quinto duca di Nocera, rampollo della nobile famiglia napoletana dei Carafa della Stadera (o Caraffa), Francesco Maria Domenico fu il sesto duca di Nocera dei Pagani e il settimo conte di Soriano Calabro.

Sposò nel 1643 Maria Ruffo, figlia di Vincenzo, primo principe di Palazzolo e di Giovanna Ruffo terza principessa di Scilla.

Il nuovo duca non entrò mai nelle grazie dei cittadini, e il suo mandato fu caratterizzato da numerose rivolte, che culminarono anche in un assalto al palazzo ducale.

Di salute cagionevole, morì piuttosto giovane nel 1648. Lasciò il ducato a Emanuele Carafa, ma non essendo costui suo figlio legittimo, venne meno il contratto che fu stipulato da Tiberio Carafa, che la città sarebbe passata solo di padre in figlio. Per questo motivo Nocera in quell'anno tornò per breve tempo nel Regio Demanio e la Corona. Con Francesco Maria Domenico, quindi, si estinse la dinastia dei Carafa a Nocera, il cui ducato passò in mano ai Castelrodrigo a partire dal 1660.

Nel 1653 la vedova ottenne di avere i feudi di Panagia e Filogaso a titolo di restituzione della dote.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fortunato Teobaldo (a cura di), Nuceria, scritti in onore di Raffele Pucci, Postiglione (SA), 2006
  • Gennaro Orlando, Storia di Nocera de' Pagani, Napoli, 1888
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