Francesco Marerio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Francesco Marerio
vescovo della Chiesa cattolica
Coa rel ITA vesc marerio.jpg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Brescia
 
Nato?, Roma
Consacrato vescovo1418, Duomo di Brescia
Deceduto1449
 

Francesco Marerio (Roma, ... – 1449) è stato un vescovo cattolico italiano.

Originario di Roma, fu canonico di Santa Maria in Trastevere e fedele a Martino V.

Venne nominato vescovo di Brescia nel 1418. Invitò a Brescia san Bernardino per introdurre la riforma dei costumi e del clero. Durante la propria reggenza prese parte al Concilio di Basilea, Ferrara e Firenze.

Nel 1426 chiese alla Repubblica di Venezia il permesso di costruire il nuovo Palazzo Vescovile di Brescia: la richiesta venne accolta nel 1437, ma il cantiere fu aperto solo nel 1470, durante l'episcopato di Domenico de Dominici[1].

Mantenne la sede fino al 23 marzo 1442 quando fu nominato vescovo di Montefiasone e Corneto.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

  • Di rosso, a tre gheroni accostati, d'argento, cimati ciascuno di una rosa dello stesso, bottonata d'oro[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Fappani, pag. 298
  2. ^ Alessandro Augusto Monti Della Corte, Armerista bresciano, camuno, benacense e di Valsabbia, Brescia, Tipolitografia Geroldi, 1974, p. 262.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]