Francesco Lanza Spinelli di Scalea

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Francesco Lanza Spinelli di Scalea

Senatore del Regno d'Italia
Legislature XV (1884-1919)

Francesco Lanza Spinelli di Scalea (Palermo, 13 settembre 1834Palermo, 30 maggio 1919) è stato un politico italiano.

Fu senatore del Regno d'Italia nella XV legislatura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francesco era il secondogenito di Pietro Lanza Branciforte, principe di Scordia, e della nobildonna napoletana Eleonora Spinelli, principessa di Scalea. Dalla madre ottenne il titolo di principe di Scalea.

Fu uno degli esponenti della nobiltà siciliana contrari ai borbonici e andò con il padre in esilio a Parigi dopo la restaurazione del 1849. Nel 1860 tornò in Sicilia al seguito della spedizione dei Mille sbarcando a Trappeto con la colonna Medici e 1600 volontari, si unì a Giuseppe Garibaldi, che seguì fino alla Battaglia del Volturno. Ricevette la medaglia d'argento al valor militare per gli atti di valore che compì nella battaglia di Milazzo, dove rimase ferito.

Nel 1862 fu addetto all'ambasciata italiana a Londra e tre anni dopo venne eletto deputato al Parlamento italiano e rieletto nel 1867, fino al 1870 (XI e X legislatura). Subito si fece promotore di un programma di bonifiche nella zona paludosa e malarica di Mondello. Si interessò, nella sua carriera politica di 25 anni, del problema ottenendo che nel 1891 iniziassero i lavori, che vennero completati circa vent'anni dopo, riuscendo a rendere la località un'amena zona di villeggiatura balneare.

Ricoprì le seguenti cariche:

  • Presidente della Società italiana per le strade ferrate in Sicilia.
  • Presidente del Consiglio d'amministrazione della Compagnia di Navigazione Generale Italiana.
  • Presidente dell'Ufficio per la conservazione dei monumenti in Sicilia
  • Consigliere comunale e assessore ai lavori pubblici.

Fu anche presidente del Consiglio provinciale di Palermo (il settimo), dal 14 agosto 1882 all'8 agosto 1886.

Nominato senatore del Regno nel 1884, dal 1916 fino alla morte ricoprì l'ufficio di presidente onorario della Società siciliana per la Storia Patria.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
«Per il valore dimostrato nelle battaglie di Milazzo e del Volturno»
— 1860
Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (2 barrette) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa delle campagne delle Guerre d'Indipendenza (2 barrette)
Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia a ricordo dell'Unità d'Italia

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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