Francesco Frigimelica il Vecchio

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Francesco Frigimelica detto il Vecchio per distinguerlo dall'omonimo nipote (1570 circa – Belluno, dopo il 1649) è stato un pittore italiano attivo nel bellunese tra la fine del XVI secolo e il 1646.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Pompeo, proveniva da una famiglia padovana che possedeva diversi beni a Camposampiero e nei dintorni. Probabilmente in giovane età si trasferì a Venezia e dal 1593 risulta iscritto alla fraglia dei pittori. L'anno successivo sposava Caterina Calatafi.

Nel 1596 viveva già a Feltre dove lavorò a diverse opere su commissione della Scuola di Santa Maria del Prato. Sul finire del secolo passò a Belluno, dove abitò sino alla morte.

Non si conosce alcuna opera del periodo veneziano dell'artista il quale, forse, decise di spostarsi nell'entroterra alla ricerca di uno spazio proprio, privo di concorrenza. Nei documenti è citato come "pittore veneziano" e questo appellativo gli diede certamente un certo prestigio, tant'è che, una volta a Belluno, ebbe un successo immediato e continuo: ci sono pervenute circa centocinquanta opere del Frigimelica distribuite, oltre che in provincia di Belluno anche a Serravalle e a Ceneda.

Pittori furono pure il figlio Pompeo e il nipote Francesco il giovane.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Elena Massimi, FRIGIMELICA, Francesco, su treccani.it, Treccani. URL consultato il 16 settembre 2011.
  • Flavio Vizzutti, Le opere di Francesco Frigimelica “il Vecchio” tra Cadola e Alpago: documenti, considerazioni e proposte, in Tesori d’arte nelle chiese del Bellunese. Alpago e Ponte nelle Alpi, a cura di Marta Mazza, Provincia di Belluno Editore, 2010, pp. 119-141.
  • Flavio Vizzutti, Francesco Frigimelica e la committenza aristocratica: contributi per una monografia, in Attorno al libro "Famiglie nobili di Belluno", Atti del convegno a cura di Sergio Sacco, Belluno, Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali, 2017, pp. 103-114.

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