Francesco Benozzo

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Francesco Benozzo

Francesco Benozzo (Modena, 22 febbraio 1969) è un poeta e musicista italiano.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

Poeta legato in particolare alla rappresentazione dei paesaggi, compone abitualmente i propri testi oralmente, per poi ritrascriverli dalla registrazione della propria voce: un esempio è Onirico geologico[1]. Dal 2015, anno della sua prima candidatura al Nobel per la Letteratura (annuncio internazionale ripreso dal "Corriere della Sera"[2] e recentemente confermato a Stoccolma da un lungo articolo dedicato a Benozzo apparso sulla rivista ufficiale dell’Unione degli scrittori svedesi, organo vicino all’Accademia di Svezia[3] ha partecipato ai più importanti festival letterari italiani e internazionali, quali "Ritratti di poesia" di Roma, "Parole spalancate" di Genova[4], "Scriba Festival" di Bologna[5], gli incontri dell'Unione Lettori Italiani di Milano presso la Biblioteca Sormani[6], il "Festival Literario da Madeira"[7] o il "Desembre europeu" spagnolo[8]. Nel 2018 è stato insignito di una "honorary fellowship" presso la Poetry Foundation di Chicago[9]. Sempre nel 2018 è uscita una raccolta di saggi critici scritti da diversi autori sulla sua opera poetica: Come una statua nella nebbia dell'epica. Sull'opera di Francesco Benozzo[10].


Filologia

È ricercatore confermato in filologia e linguistica romanza presso l'Università di Bologna[11]. Il suo nome è legato in particolare all'Etnofilologia (disciplina di cui è considerato il fondatore[12][13]) e alla formulazione della rivoluzionaria teoria secondo la quale il linguaggio umano nacque già 3 milioni di anni fa con l'Australopiteco (in un suo articolo sul "Sole 24 ore" Franco Cardini riassume entrambi gli aspetti[14][15]).

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Come musicista è stato finalista alle Targhe Tenco del 2009[16] e ha vinto due volte il "Premio nazionale Giovanna Daffini" per la musica (2013 e 2015)[17]. Tra i suoi undici album: Terracqueo (2009)[18], Libertà l'è morta (2013)[19] e L'inverno necessario (2016)[20], usciti per l'etichetta danese Tutl. Si esibisce regolarmente in rilevanti festival musicali di World Music italiani e stranieri (tra quelli recenti, il "Summartonar" danese[21] e il "Tradicionarius" catalano[22]). Nel 2003 ha accompagnato all'arpa il premio Nobel Wisława Szymborska nella sua prima apparizione italiana dopo aver vinto il premio[23]. Nel 2018 è stato protagonista di un tour internazionale in cui ha riproposto per arpa e voce alcuni brani di David Bowie; il tour è stato inaugurato al Museo Archeologico di Bologna il 10 gennaio, in occasione del secondo anniversario della morte dell'artista britannico[24].

Opere poetiche[modifica | modifica wikitesto]

Francesco Benozzo all'arpa
  • Onirico geologico, Ferrara, Edizioni Kolibris, 2014
  • Felci in rivolta / Ferns in Revolt, with a translation by G. Sutherland, Ferrara, Kolibris, 2015
  • La capanna del naufrago / The Castaway's Hut, with a translation by G. Sutherland, Ferrara, Kolibris, 2017

Opere di linguistica e filologia[modifica | modifica wikitesto]

  • Landscape perception in early celtic literature, Aberystwyth, Centre for Advanced and Celtic Studies, 2004
  • La tradizione smarrita: le origini non scritte delle letterature romanze, Roma, Viella, 2007
  • Cartografie occitaniche: approssimazione alla poesia dei trovatori, Napoli, Liguori, 2008
  • Etnofilologia: un'introduzione, Napoli, Liguori, 2010
  • Breviario di etnofilologia, Lecce-Rovato, Pensa Multimedia, 2012
  • Anarchia e quarto umanesimo: un'intervista su irriverenza, scienza e dissidenza, Bologna, Clueb, 2012
  • Appello all'UNESCO per liberare Dante dai dantisti, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2013
  • DESLI: dizionario etimologico-semantico della lingua italiana, (con Mario Alinei), Bologna, Pendragon, 2015
  • Carducci, Milano, Rizzoli-Corriere della sera, 2016
  • Il giro dell mondo in ottanta saggi, Roma, Aracne, 2016.
  • Studi di ecdotica romanza, Roma, Aracne, 2016.
  • Speaking Australopithecus. A New Theory on the Origins of Human Language (con Marcel Otte), Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2017.
  • DESCI. Dizionario etimologico-semantico dei cognomi italiani (con Mario Alinei), Savona, PM Edizioni, 2017.
  • David Bowie. L'arborescenza della bellezza molteplice, Pordenone, Universalia, 2018.
  • Falsi germanismi nelle lingue romanze (con Mario Alinei), Alessandria, Edizioni dell'orso, 2018.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • In'tla piola (Sain records, Wales/UK, 2000)
  • Carte di mare (MusicOn, ITA, 2001) (con Matteo Meschiari)
  • Il libro di Taliesin (Frame Events, ITA, 2004)
  • Arpa celtica (Concerto Live, Centro Campostrini, ITA, 2005)
  • Terracqueo (Tutl Records, DK, 2009)
  • Libertà l'è morta (Tutl Records, DK, 2013) (con Fabio Bonvicini)
  • Ponte del diavolo (RadiciMusic, ITA, 2014) (con Fabio Bonvicini)
  • L'inverno necessario (Tutl Records, DK, 2016)
  • Un Requiem laico (ARCI RE, ITA, 2016) (con Fabio Bonvicini & Frateli Mancuso)
  • Ytiddo. Benozzo performs Bowie (Universalia, ITA, 2018)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francesco Benozzo, “Onirico” | Poesia, di Luigia Sorrentino
  2. ^ PressReader.com - Connecting People Through News, su www.pressreader.com. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  3. ^ forfattaren.se, https://www.forfattaren.se/l/a50-arsfirande-francesco-benozzo-har-manga-strangar-pa-sin-harpa/.
  4. ^ Parole spalancate 2017, su Laboratori Poesia, 31 maggio 2017. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  5. ^ Scriba Festival, su www.scribafestival.it. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  6. ^ Performance poetica di Benozzo presso l'Unione Lettori Italiani, su archiviomauriziospatola.wordpress.com.
  7. ^ Festival Literário da Madeira | Bibliotecário de Babel, su bibliotecariodebabel.com. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  8. ^ (ES) Administrator, Desembre Europeu 2018: Any Europeu del Patrimoni Cultural | València, 28 novembre-17 desembre 2018, su cdeuv.es. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  9. ^ (EN) Francesco Benozzo sul Resto del Carlino, su Edizioni Kolibris, 21 gennaio 2019. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  10. ^ (EN) A.A. V.V., Come una statua nella nebbia dell’epica. Sull’opera di Francesco Benozzo, su Edizioni Kolibris, 28 novembre 2018. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  11. ^ Francesco Benozzo — Università di Bologna — Home Page, su www.unibo.it. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  12. ^ Articolo del filologo iranista Andrea Piras sull'Etnofilologia fondata da Benozzo, su jstor.org.
  13. ^ Articolo del sociologo Domenico Fiormonte sull'etnofilologia di Benozzo, su infolet.it.
  14. ^ Le origini paleolitiche della lingua, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  15. ^ Recensione al libro scritta da Dario Seglie, Direttore del Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica di Pinerolo, e Liaison Officer IFRAO-UNESCO, su cesmap.it.
  16. ^ "Gazzetta di Modena
  17. ^ http://www.comune.motteggiana.mn.it/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20025
  18. ^ "Folk Bulletin
  19. ^ "Blogfoolk"
  20. ^ http://gazzettadimodena.gelocal.it/tempo-libero/2016/02/17/news/francesco-benozzo-undici-brani-per-il-suo-l-inverno-necessario-1.12976849
  21. ^ Sito del Summartonar 2018, su issuu.com.
  22. ^ RIU presenta "Amb canya!" a Barcelona - Tradicionàrius, su blog.rtve.es, 12 aprile 2013. URL consultato il 30 gennaio 2019.
  23. ^ Notizia e video della performance di Benozzo con Wislawa Szymborska, su peoples.ru.
  24. ^ (EN) Francesco Benozzo sul Corriere della Sera di Bologna, su Edizioni Kolibris, 9 gennaio 2018. URL consultato il 30 gennaio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN4263863 · ISNI (EN0000 0000 4519 6191 · SBN IT\ICCU\CFIV\163275 · LCCN (ENn99034494 · BNF (FRcb14433039s (data)