Francesco Angeloni

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Francesco Angeloni

Francesco Angeloni (Terni, 1587Roma, 29 novembre 1652) è stato uno storico, umanista e letterato italiano, collezionista d'arte.

« riscopro che Terni... è fra le più celebri e illustri città d'Italia, per cagione di antichità, per dignità sua, pe'magistrati, per grandezza e nobiltà delle pubbliche fabbriche, per gli onori ricevuti e pe' grandi e prodi e santi uomini prodotti »
(Francesco Angeloni, Historia di Terni, 1646)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della famiglia Angeloni di Terni[1]

Figlio di Giovan Pietro Angeloni e di Prantilla Pontani (moglie illegittima di Giovan Pietro), studiò a Perugia, si trasferì poi a Roma, per mettersi al servizio del cardinal Ippolito Aldobrandini (futuro papa Clemente VIII) come segretario.

In seguito alla pubblicazione della "Relatione" in omaggio al nuovo papa Paolo V, Angeloni venne nominato protonotario apostolico: importante ruolo nell'ambito della curia romana poiché gli permise di partecipare al collegio di undici notai che registravano gli atti della sede apostolica.

Grande collezionista di materiale antico, si dilettò di storia locale. Crebbe ed educò Giovanni Pietro Bellori (che diventò a sua volta appassionato di antiquariato e archeologia) ed il cardinale Camillo Massimo.

Le sue spoglie riposano nella chiesa romana di Sant'Andrea delle Fratte, benché avesse lasciato disposizioni testamentarie affinché potesse essere sepolto presso la chiesa di San Francesco di Paola (Roma) ai Monti nella cappella dedicata a Santa Caterina d'Alessandria e San Francesco d'Assisi (avendo ottenuto la concessione dei frati dell'Ordine dei Minimi, titolari della chiesa).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

"Ritratto di Francesco Angeloni", di Giovanni Angelo Canini
Frontespizio dell' Historia di Terni

Nello scrivere la sua Historia Augusta, Angeloni si avvantaggiò probabilmente dell'opera di Tristan di Saint-Amant (storico francese suo contemporaneo) intitolata:

"Commentaires historiques contenant l'histoire generale des empereurs, imperatrices, céesars, et tyrans de l'emprè romain" (edita a Parigi nel 1635).

Nell' Historia Augusta Angeloni criticò aspramente la competenza storica del Saint-Amant che se ne risentirà a tal punto da inviargli, per mera ripicca, (dopo diverse ed alternanti pubblicazioni di critica reciproca tanto dell'uno quanto dell'altro) una lettera, firmata con lo pseudonimo di Pothe-Humont, in cui, commentando il ritratto dell'Angeloni realizzato da Giovanni Angelo Canini (in cui Angeloni è ritratto seduto ad un tavolo apparecchiato) dichiara:

« Si è fatto ritrarre seduto per nascondere la mostruosa grossezza della pancia enfiata, come se avesse mangiato una bufala o un enorme bovino nutrito delle piante di Terni »

.

A lui sono dedicati una via del centro storico di Terni, l'Istituto magistrale ternano e la relativa associazione degli ex-alunni; gli era inoltre intitolato il "Liceo classico privato Francesco Angeloni di Terni", attivo negli anni 1901-1902 (poi soppresso per l'istituzione del Liceo Classico Statale "Cornelio Tacito")

Nel 1997 lo storico Pompeo De Angelis pubblicò un opuscolo sulla sua vita: "Francesco Angeloni ternano ed europeo".

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  1. Historia Augusta (1641), una storia di Roma antica da Cesare a Costantino Il Grande.
  2. Historia di Terni (1646), considerato uno dei testi più completi per lo studio della città umbra.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pompeo De Angelis, Francesco Angeloni ternano ed europeo, Terni 1997, prefazione di Gian Franco Ciaurro.
  • Pompeo De Angelis, Francesco Angeloni nella cultura del Seicento - La vita e le opere di Francesco Angeloni ternano ed europeo, Terni, dal sito delle Edizioni Thyrus

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ Impiegato fino al 1600. Blasonatura: «D'argento al nero grifo rampante». Luigi Lanzi, Araldica di Terni.