Francesco Alciati (cardinale)

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Francesco Alciati
cardinale di Santa Romana Chiesa
3207 - Roma - S. Maria degli Angeli - Tomba card. Francesco Alciati - Foto Giovanni Dall'Orto 18-June-2007.jpg
Cardinalbishop.svg
 
Incarichi ricopertiVescovo di Civitate
Cardinale diacono di Santa Lucia in Septisolio
Cardinale presbitero di Santa Susanna
Cardinale presbitero di Santa Maria in Portico
Protettore dell'Ordine Certosino
Protettore del Regno asburgico di Spagna
Protettore del Regno d'Irlanda
Prefetto della Congregazione del Concilio
 
Nato2 febbraio 1522, Milano
Creato cardinale12 marzo 1565 da papa Pio IV
Deceduto20 aprile 1580, Roma
 

Francesco Alciati (Milano, 2 febbraio 1522Roma, 20 aprile 1580) è stato un cardinale, vescovo cattolico e giurista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente ad una nobile famiglia milanese imparentata con quella dei marchesi de' Medici di Marignano (il casato di Pio IV), studiò giurisprudenza presso le università di Bologna e Università di Pavia, dove conseguì un dottorato in utroque iure sotto la guida del giureconsulto Andrea Alciati, suo parente, cui succedette come docente di diritto civile (ebbe tra i suoi allievi anche Carlo Borromeo).

Nel 1559, dopo l'elezione al Soglio di Pietro di Pio IV, si trasferì a Roma per prestare servizio presso la Curia: fu referendario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, internunzio presso il re di Boemia e datario pontificio.

Dopo averlo eletto vescovo di Civitate, il pontefice lo innalzò alla dignità cardinalizia nel concistoro del 12 marzo 1565: fu dapprima diacono di Santa Lucia in Septisolio, poi presbitero del titolo di Santa Susanna e di quello di Santa Maria in Portico.

Protettore dell'Ordine Certosino e dei regni di Spagna e Irlanda presso Sua Santità, ebbe parte notevole nell'opera di riordinamento della legislazione canonica e nella riforma del clero (fu prefetto della Congregazione del Concilio).

Morì a Roma nel 1580 e fu sepolto nella chiesa certosina di Santa Maria degli Angeli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autoritàVIAF (EN9862508 · ISNI (EN0000 0001 1020 8559 · GND (DE128541032 · BNF (FRcb12031860c (data) · CERL cnp01302515