Fra Diamante

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Autoritratti di Filippo Lippi e Fra Diamante

Fra Diamante (Terranuova Bracciolini, 1430 circa – 1492 circa) è stato un pittore e religioso italiano, appartenente all'ordine carmelitano.

Di lui non sappiamo molto. Fu un pittore molto apprezzato ed attivo tra il quinto ed il settimo decennio del XV secolo in area fiorentina e pratese ed era il più stretto collaboratore di Filippo Lippi.

Collaborò per la prima volta nella stesura delle Storie di santo Stefano e san Giovanni Battista nella Cappella Maggiore del Duomo di Prato, uno dei massimi capolavori dell'arte rinascimentale. Successivamente troviamo la sua mano nelle Esequie di San Girolamo, sempre di Lippi, realizzato per la stessa chiesa. Successivamente fu il primo maestro di Filippino, il figlio che Filippo ebbe dalla vicenda amorosa con la monaca Lucrezia Buti.

Testimone di ciò è la predella realizzata per Santa Margherita in Prato e conservata nel Museo civico della stessa città, mentre la splendida tavola soprastante, raffigurante la Natività, è attualmente conservata al Louvre. Lavorò anche nella Cappella Sistina in Vaticano dove è forse opera sua il Faraone sommerso nel Mar Rosso, tradizionalmente attribuito a Cosimo Rosselli.

La sua pittura è caratterizzata da tagli di luce netti, insoliti per lo stile fiorentino dell'epoca, e molto ricchi di particolari, caratteristiche abitualmente rintracciabili nell'arte veneta.

Il suo autoritratto lo ritroviamo assieme a quello del Lippi nella cattedrale pratese.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN95762810 · LCCN: (ENnr92039620 · GND: (DE143434217 · ULAN: (EN500013392