Fräulein Doktor

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Il termine tedesco Fräulein Doktor, in francese "Mademoiselle le Docteur", in italiano: "La Signorina Dottoressa", fu il soprannome della più efficiente e misteriosa spia al servizio della Germania durante la prima guerra mondiale. Ad oggi non è stata identificata con certezza, in quanto tutti i documenti che riportavano le sue generalità andarono distrutti durante la Battaglia di Berlino (1945), quando l'Armata Rossa sovietica espugnò la capitale tedesca, combattendo casa per casa.

L'attività spionistica[modifica | modifica wikitesto]

Alla leggenda delle grandi spie della Prima guerra mondiale appartiene di diritto il nominativo di Fräulein Doktor, le cui reali generalità sono rimaste a tutt'oggi sconosciute.[Passaggio molto "giornalistico", da riscrivere] Essa non fu, tuttavia, un agente segreto nel vero senso del termine, bensì l'organizzatrice di un'estesa rete spionistica tedesca, essenzialmente volta a carpire informazioni sui movimenti della flotta inglese, al tempo la più imponente del mondo, e punto di forza della potenza militare britannica, nonché cardine dei collegamenti tra Gran Bretagna ed il suo vasto impero coloniale. L'espediente adottato per comunicare le informazioni al quartier generale prevedeva che due agenti olandesi (i Paesi Bassi erano una nazione neutrale durante il primo conflitto mondiale, ragion per cui due persone di nazionalità olandese non avrebbero dovuto destare sospetti di sorta) ispezionassero, di volta in volta, un porto inglese diverso, annotandone il movimento navale. Veniva trasmesso il rapporto alla centrale tedesca di Amsterdam in codice cifrato, figurando gli agenti in qualità di commercianti di sigari. Pertanto, il telegramma cifrato che recitava: "Pregasi inviare a Portsmouth 3.000 Corona ed 8.000 Avana entro il 10 maggio" andava letto "Il 10 maggio nel porto di Portsmouth sono presenti alla fonda N°. 03 corazzate e N°. 08 incrociatori". Il codice, molto ingegnoso, anche perché veniva trasmesso "in chiaro" (essendo soltanto le navi identificate sotto mentite spoglie), con linguaggio commerciale, non destava sospetti, almeno all'inizio. Ma il gioco ebbe breve durata e la rete spionistica cadde per una questione di dettaglio: il controspionaggio britannico, che vagliava ogni comunicazione in entrata ed / od in uscita dall'isola, notò come l'intero territorio nazionale avesse dovuto esser a breve sommerso letteralmente di sigari, quando la popolazione era molto più incline ad assumere tabacco in altra via (pipa e sigarette). E questo valeva tanto più per i marinai. Questi continui telegrammi che richiedevano sigari d'importazione (beni non comuni in periodo di ristrettezze belliche) insospettirono l'intelligence britannica e la rete venne dopo qualche tempo smantellata. Appunto perché mai presente sul suolo britannico, Fräulein Doktor si salvò dalla fucilazione. Effettivamente, mentre il resto dell'Europa, belligerante o neutrale che fosse, pullulava letteralmente di spie, in Gran Bretagna, entro la prima settimana di guerra, il 94 % degli agenti segreti stranieri era stato neutralizzato.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La vera identità di Fräulein Doktor (Agente 1 - 4 GW) resta tuttora avvolta nel mistero, per i motivi sopra citati e per via del fatto che il servizio segreto germanico, l'Ufficio II- B, era estremamente riservato in materia di collaboratori e fiancheggiatori e non permetteva la consultazione storica dei suoi archivi anche quando la persona interessata fosse già deceduta. Pur tuttavia, due sono i nominativi più frequentemente associati a questo personaggio, ed entrambi sono di sesso femminile. Dedita all'uso di droghe pesanti (allora, del resto, in libera vendita), nel 1929 fu ricoverata d'urgenza in una clinica svizzera, dove morì diversi anni dopo. In realtà, non è certo che essa fosse morfinomane (che fosse dedita alla morfina fu una circostanza che si apprese nel primo dopoguerra, così come la notizia che fosse morta in stato di alienazione mentale) e tanto meno, che ai suoi funerali fossero presenti molti alti esponenti dei vertici politici e militari della Repubblica di Weimar. Si disse anche che, per esplicito ordine di Adolf Hitler, il console tedesco in Svizzera non abbia partecipato alle esequie della famosa spia.

I nomi più probabili associati alla spia sono i seguenti.

Elsbeth Schragmuller (1889 - 1934) è la persona che viene indicata in base ai maggiori riscontri storici noti, e di tale opinione sono Richard Wilmer Rowan e Robert Diendorfer. Laureatasi all'Università di Friburgo in Brisgovia, durante l'occupazione militare germanica del Belgio (1914 - 1918) diresse una scuola di spionaggio ad Anversa, volta soprattutto a carpire segreti militari ed economici in Gran Bretagna ed in Francia. Molto professionale e riservata, era la classica "donna - ombra".

Annemarie Lesser (1886 - 1932) è l'altro nominativo che da sempre viene associato al personaggio in questione. Nativa del quartiere berlinese di Tiergarten, a sedici anni fu cacciata di casa a causa di una gravidanza sorta dopo la relazione con un ufficiale dell'esercito prussiano. Annemarie Lesser, poliglotta, venne introdotta nei servizi segreti tedeschi verso il 1912. Rispetto alla Schragmuller, la Lesser era un'operativa, ovvero, raccoglieva le informazioni segrete in prima persona.

Nel cinema[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio di quest'enigmatica spia venne più volte ripreso, nel corso dei decenni, dalla filmografia. Non sempre questo avvenne, però, in modo preciso ed accurato, anche perché poco è noto circa questo personaggio.
Nel 1968, il regista Alberto Lattuada trasse un film dalla figura e dalle imprese della spia. Molto spettacolare, ma nonostante i commenti positivi della critica, non fu molto attinente alla verità storica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Storia illustrata (Ed. Mondadori) N° 144 (ottobre 1969) - Numero Speciale "Lo spionaggio nella Seconda guerra mondiale" pp. 25–26.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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