Foyer

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Il foyer dell'Opéra Garnier a Parigi.

Il foyer (pron. [fwaˈje][1]) è il locale, adiacente a una sala teatrale o cinematografica, dove gli spettatori hanno la possibilità di intrattenersi prima e dopo lo spettacolo e durante le pause. In italiano lo stesso luogo si può indicare anche col termine ridotto.

Foyer del Cinema Ambasciatori di Milano, architetto Eugenio Gerli. Foto di Paolo Monti, 1970 (Fondo Paolo Monti, BEIC).

I foyer, spesso vicini o parte integrante di bar o punti ricreativi, all'interno o subito adiacenti ai teatri, sono diventati veri e propri "luoghi di incontro culturale".

Nell'ambito dei servizi sociali il termine foyer indica una casa di accoglienza per senza tetto, che fornisce anche altri servizi di tipo sanitario, educativo o di aiuto e supporto psicologico.

In Francia con il termine foyer vengono anche indicate residenze comuni dove studenti o lavoratori vivono insieme. Esistono foyer destinati a persone dello stesso sesso o misti. Solitamente gli occupanti dormono in camere singole o multiple e condividono i luoghi ad uso comune, come cucina, bagni, biblioteca, lavanderia, ecc. Chi vive in un foyer paga un affitto mensile e rispetta regole ed orari stabiliti dal foyer.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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