Fourvière

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La Collina di Fourvière dalle rive della Saona

Fourvière è la collina che domina da ovest il centro storico di Lione, e del quartiere che vi si trova.

Da nord a sud, la Saona poi il Rodano costeggiano a Lione gli ultimi contrafforti del Massiccio centrale. La collina di Fourvière è in realtà un sistema collinare che domina la Saona da Vaise alla foce, con un dislivello che raggiunge i 120 m, con un'altitudine assoluta fino ai 287 metri sul livello del mare. Sulla collina, da nord a sud, si trovano i quartieri di Saint-Irénée, Loyasse, Fourvière, Saint-Just e più a sud il comune di Sainte-Foy-lès-Lyon. La Saona passa alle falde della collina, chiudendo tra fiume e collina il quartiere storico del Vieux-Lyon.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Modello della città gallo-romana di Lugdunum: la collina di Fourvière era l'acropoli cittadina

I Romani fondarono Lugdunum sulla cima della collina. Il sagrato della basilica sorge sul luogo dell'antico foro, il Forum Vetus, da cui il nome "Fourvière" del quartiere. Una parte del foro crollò nel IX secolo in seguito a uno smottamento.

Durante il Medioevo, la collina è poco frequentata e le costruzioni romane usare come cave di pietre. Buona parte del foro crolla nel IX secolo, a seguito di una frana. Nel secolo XVI e seguenti, Fourvière è quasi del tutto provvista di costruzioni e dedicata la cultura della vite. Vi si installano numerosi ordini religiosi, moltiplicando il numero di conventi sulle pendici e sul pianoro. La collina si contrappone quindi all'altra collina de La Croix-Rousse, sulla quale fiorisce l'industria della lavorazione della seta, mentre Fourvière rimane fino al XIX secolo principalmente dedita all'agricoltura e all'attività delle congregazioni religiose.[1]

Tunnel[modifica | modifica wikitesto]

La collina è attraversata da quattro tunnel:

La collina è attraversata anche dai tunnel delle due funicolari che vi salgono da Vieux Lyon, Cathédrale St Jean:

Esisteva in passato un'altra linea simile da Saint-Paul a Fourvière, poi abbandonata.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Jules Michelet, Le Banquet, 1878.
    «Je vis bien dès ce jour l'opposition des deux montagnes, de la montagne mystique et de celle du travail : mais je ne sentis pas leur guerre.».

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 45°45′47″N 4°49′20″E / 45.763056°N 4.822222°E45.763056; 4.822222