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Fouad Twal

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Fouad Twal
patriarca della Chiesa cattolica
PatriarchelatinFouadTwal.jpg
Sua Beatitudine Foud Twal
Coat of arms of Fouad Twal.svg
Paratum cor meum
Titolo Gerusalemme dei Latini
Incarichi attuali Patriarca emerito di Gerusalemme dei Latini
Incarichi ricoperti Prelato di Tunisi
Arcivescovo-vescovo di Tunisi
Presidente della Conferenza Episcopale Regionale del Nordafrica
Patriarca coadiutore di Gerusalemme dei Latini
Patriarca di Gerusalemme dei Latini
Gran priore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Presidente della Conferenza dei Vescovi Latini nelle Regioni Arabe
Presidente dell'Assemblea degli Ordinari Cattolici della Terra Santa
Nato 23 ottobre 1940 (75 anni) a Madaba
Ordinato presbitero 29 giugno 1966
Nominato vescovo 30 maggio 1992 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Consacrato vescovo 22 luglio 1992 dal patriarca Michel Sabbah
Elevato arcivescovo 31 maggio 1995 da papa Giovanni Paolo II (poi santo)
Elevato patriarca 21 giugno 2008 da papa Benedetto XVI

Fouad Twal (in arabo: فؤاد طوال‎; Madaba, 23 ottobre 1940) è un patriarca cattolico giordano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fouad Twal, patriarca di Gerusalemme (a sinistra) e Lahham, arcivescovo di Tunisi.

Entrato nel seminario di Beit Jala, presso Gerusalemme, nel 1959, viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1966.

Nel 1975 consegue la licenza in diritto canonico presso la Pontificia Università Lateranense, e nel 1977 inizia la carriera diplomatica, che lo porterà in Honduras, Germania e Perù, che terminerà nel 1992.

È stato anche rettore del seminario di Beit Jala.

Il 30 maggio 1992 è nominato, da papa Giovanni Paolo II, vescovo della prelatura territoriale di Tunisi, priva di un proprio vescovo dopo la morte del vescovo Michel Callens, M.Afr., avvenuta nel 1990: diventa, così, il primo vescovo arabo di un paese del Nord Africa.

Riceve l'ordinazione episcopale il 22 luglio successivo dalle mani del patriarca di Gerusalemme dei Latini Michel Sabbah, coconsacranti Edmond Farhat, arcivescovo titolare di Biblo, pro-nunzio apostolico in Algeria e in Tunisia, delegato apostolico in Libia, e Francesco Monterisi, arcivescovo titolare di Alba Marittima, delegato della Segreteria di Stato per le Rappresentanze Pontificie.

Il 31 maggio 1995 la prelatura territoriale di Tunisi diventa diocesi e contemporaneamente Twal riceve il titolo ad personam di arcivescovo.

Durante il suo ministero è stata riaperta al culto la chiesa dell'isola di Djerba, nota località turistica tunisina.

Papa Benedetto XVI e il patriarca Fouad Twal.

L'8 settembre 2005 è nominato arcivescovo coadiutore del patriarca di Gerusalemme dei Latini; come nuovo vescovo di Tunisi viene nominato, quello stesso giorno, Maroun Elias Nimeh Lahham, che in seguito, il 22 maggio 2010, verrà promosso arcivescovo della nuova sede arcivescovile di Tunisi[1].

Nel marzo 2006 è nominato presidente dell'Università di Betlemme.

Il 21 giugno 2008 diviene patriarca di Gerusalemme, succedendo così a Michel Sabbah, ritirato per raggiunti limiti di età[2].

Il 29 giugno successivo riceve il pallio dalle mani di Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro.

Il 21 ottobre 2012 si reca in Italia per partecipare alle celebrazioni del millenario della città e della cattedrale di Sansepolcro.

Il 24 giugno 2016 papa Francesco accoglie la sua rinuncia al governo pastorale del patriarcato per raggiunti limiti di età.

Durante il mandato di patriarca è stato anche gran priore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Fouad Twal, patriarca latino di Gerusalemme.

Successione apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

La foto ritrae un momento della cerimonia di consegna della Laurea Honoris Causa al Patriarca di Gerusalemme Fouad Twal per i grandi meriti avuti nel favorire il processo di pace in Medio Oriente.
Gran Priore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - nastrino per uniforme ordinaria Gran Priore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme
Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Stella d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Stella d'Italia
— 2 maggio 2012[3]
Grand'Ufficiale della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale della Legion d'onore
— 2 luglio 2013[4]
Cittadino onorario - nastrino per uniforme ordinaria Cittadino onorario
— Varallo (VC), 15 settembre 2013
Gran Croce dell'Ordine al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito
— 14 maggio 2014[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NOMINA DEL COADIUTORE DEL PATRIARCA DI GERUSALEMME DEI LATINI
  2. ^ RINUNCIA E SUCCESSIONE DEL PATRIARCA DI GERUSALEMME DEI LATINI
  3. ^ Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Stella d'Italia, su quirinale.it. URL consultato il 2 maggio 2012.
  4. ^ France : le patriarche Fouad Twal Grand officier de la Légion d'honneur, su zenit.org/fr. URL consultato il 24 novembre 2015.
  5. ^ Portugal : le Patriarche latin de Jérusalem reçoit l’Ordre du Mérite, su press.vatican.va. URL consultato il 24 novembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Umberto Lorenzetti, Cristina Belli Montanari, L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Tradizione e rinnovamento all'alba del Terzo Millennio, Fano (PU), settembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Prelato di Tunisi Successore BishopCoA PioM.svg
Michel Callens, M.Afr. 30 maggio 1992 - 31 maggio 1995 -
Predecessore Vescovo di Tunisi
(titolo personale di arcivescovo)
Successore BishopCoA PioM.svg
- 31 maggio 1995 - 8 settembre 2005 Maroun Elias Nimeh Lahham
Predecessore Presidente della Conferenza Episcopale Regionale del Nordafrica Successore Mitra heráldica.svg
Henri Antoine Marie Teissier 2004 - 2005 Vincent Landel, S.C.I. di Béth.
Predecessore Patriarca di Gerusalemme dei Latini Successore PatriarchNonCardinal PioM.svg
Michel Sabbah 21 giugno 2008 - 24 giugno 2016 Pierbattista Pizzaballa, O.F.M.
(amministratore apostolico)
Predecessore Gran priore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme Successore Croix de l Ordre du Saint-Sepulcre.svg
Michel Sabbah 21 giugno 2008 - 24 giugno 2016 vacante
Predecessore Presidente della Conferenza dei Vescovi Latini nelle Regioni Arabe Successore Mitra heráldica.svg
Michel Sabbah 21 giugno 2008 - 24 giugno 2016 vacante
Predecessore Presidente dell'Assemblea degli Ordinari Cattolici della Terra Santa Successore Mitra heráldica.svg
Michel Sabbah 21 giugno 2008 - 24 giugno 2016 vacante
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