Forte San Marco

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Forte San Marco
Fortificazioni italiane al confine austriaco
Sbarramento Val d'Adige
ForteSanMarcoVR.jpg
Entrata del forte
Ubicazione
StatoItalia Regno d'Italia
Stato attualeItalia Italia
RegioneVeneto
CittàCaprino Veronese, Verona
Coordinate45°35′41″N 10°49′53″E / 45.594722°N 10.831389°E45.594722; 10.831389Coordinate: 45°35′41″N 10°49′53″E / 45.594722°N 10.831389°E45.594722; 10.831389
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Forte San Marco
Informazioni generali
TipoFortezza
Altezza451 m
Costruzione1888-1913
Materialepietra
Primo proprietarioRegio Esercito
Condizione attualeAbbandonato
Informazioni militari
UtilizzatoreRegno d'Italia
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Il Forte San Marco è un forte costruito dal Regio Esercito italiano, tra il 1888 e il 1913, sul monte omonimo, in località Lubiara nel comune di Caprino Veronese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione del forte è stata iniziata nel 1888 allo scopo di completare la linea di difesa con il confine con l'Austria-Ungheria (posto, circa, dove ora c'è il confine regionale tra Veneto e Trentino-Alto Adige, all'epoca territorio austriaco).
Completato nel 1913, durante la prima guerra mondiale fu pesantemente armato, ma venne utilizzato quasi esclusivamente per l'acquartieramento di truppe. Non partecipò, infatti, ad alcun combattimento. Vennero soltanto sparati alcuni colpi contro gli aerei austriaci che volavano verso Verona allo scopo di bombardarla.

Oggi il forte è proprietà privata e versa in stato di parziale abbandono. È comunque usato come meta turistica e campo di gioco per squadre di soft air.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il forte è costruito utilizzando conci di pietra locale, estratta nelle vicine cave di Lubiara (in particolare in rosso ammonitico). Gli archivolti sono invece costruiti in cotto. Il modello costruttivo segue la scuola del Generale del genio militare italiano Enrico Rocchi, anche se segue alcuni modelli derivati dallo stile prussiano. La pianta è sostanzialmente rettangolare, anche se presenta delle irregolarità dovute all'obbligo di adattarsi alle asperità del terreno.

Il forte si trova in una posizione sovrastante l'inizio della chiusa di Ceraino, a quota 451 m. su una propaggine meridionale del Monte Cordespino.

All'interno del forte sono presenti due cortili, alcune sale, caserme, magazzini per munizioni e postazioni per artiglieria. A proteggerlo una muraglia allo scoperto che lo circonda interamente e un fossato largo dai 5 ai 6 metri scavato nella roccia, ad esclusione nel lato destro a precipizio sulla valle.

Feritoie per la fucileria e casematte costituiscono i vari lati della fortificazione. Sullo spigolo destro è presente una torre che sovrasta l'intero complesso e presenta numerose fucilerie su diversi livelli.

Armamento[modifica | modifica wikitesto]

Il forte era costruito per poter alloggiare un armamento principale, così costituito[1]:

  • Fino a 12 cannoni da 149/23 in affusto girevole disposti in cannoniere.

e da un armamento secondario:

  • Tra i 4 e i 5 pezzi da campagna
  • Tra i 4 e i 5 mortai
  • 2 pezzi a tiro rapido

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Notizie da fonti austriache dell'epoca.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Sandrini e P. Brugnoli, Architettura a Verona dal periodo napoleonico all'età contemporanea, Verona, Banca popolare di Verona, 1994.
  • Francesco Garau, Augusto Garau, Forti - Rocche e Castelli della Provincia di Verona, Verona, Provincia di Verona Turismo.

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