Forbante (figlio di Criaso)
| Forbante | |
|---|---|
| Nome orig. | Φόρβας (Phorbas) |
| Lingua orig. | Greco antico |
| Caratteristiche immaginarie | |
| Specie | umana |
| Sesso | maschio |
| Luogo di nascita | Argo |
| Professione | Re di Argo |
Forbante (in greco antico Φόρβας?, Phorbas) è un personaggio della mitologia greca. Fu il sesto re di Argo.
Etimologia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome Forbante deriva dal verbo greco antico φέρβω (phérbō), che significa "nutrire" o "alimentare". Secondo gli studi linguistici applicati alla mitografia, il termine si traduce originariamente come "pastore" o "colui che nutre il gregge".[1]
Sotto il profilo morfologico, potrebbe trattarsi di una forma abbreviata (ipocoristico) di un nome composto più esteso, come ad esempio Euforbo (in greco antico Εὔφορβος?), che mantiene la medesima radice legata al nutrimento.[1] Altre ipotesi minoritarie che tentano di far derivare il nome dal termine φόβος (phóbos, "paura") vengono generalmente scartate dai filologi per incompatibilità con la struttura fonetica greca, risultando semmai applicabili solo ad altri omonimi meno nobili presenti nel mito, come il Forbante dei Flegiei.[1]
Genealogia
[modifica | modifica wikitesto]Figlio di Criaso[2][3][1] e di Melanto[2][3][1] o di Argo.[4]
Mitologia
[modifica | modifica wikitesto]Sotto il profilo mitologico e storico, la figura di Forbante riveste un ruolo principalmente cronologico e di transizione all'interno della dinastia degli Inachidi. Sotto il profilo temporale invece, tra il III secolo e IV secolo, diversi cronografi di estrazione cristiana (tra cui Sant'Eusebio e San Girolamo) inclusero Forbante all'interno dei loro tentativi di sincronizzazione tra la storia sacra e quella profana.[7][8]
Questo lavoro di computo, che cercava di far coesistere le dinastie mitologiche greche con le cronologie dei patriarchi della Bibbia ebraica, metteva in parallelo le tradizioni leggendarie elleniche con le figure bibliche come Abramo, Giosuè o Mosè. E così mentre San Girolamo afferma che Forbante regnò per trentacinque anni,[9] Sant'Eusebio sostiene che gli anni del suo regno furono quarantacinque.[10]
Secondo gli scolii sulla tragedia Le fenicie, la figlia Astioche partorì da Inaco la figlia Io.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 Ezio Pellizer, Forbante (PDF), in Dizionario Etimologico della Mitologia Greca, 2013. URL consultato il 10 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2018).
- 1 2 Scolii a Euripide, Oreste, 932
- 1 2 3 4 Scolii a Euripide, Le Fenicie, 1116.
- ↑ (EN) Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, II, 16.1, su topostext.org. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ (EN) Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, IV, 1.1, su topostext.org. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ (EN) Diodoro Siculo, Bibliotheca Historica, IV, 58.5, su topostext.org. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ (EN) Eusebio di Cesarea, Chronicon, su topostext.org. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ (EN) San Girolamo, Chronicon, su topostext.org. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ (EN) San Girolamo, Chronicon, B1587, su topostext.org. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ (EN) Eusebio di Cesarea, Chronicon, 64, su topostext.org. URL consultato il 10 luglio 2026.