Fontana del Carciofo (Firenze)

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Coordinate: 43°45′52.78″N 11°15′01.79″E / 43.764661°N 11.250497°E43.764661; 11.250497

La fontana vista da Palazzo Pitti con lo sfondo dell'anfiteatro di Boboli

La fontana del Carciofo si trova a palazzo Pitti a Firenze.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si trova su una terrazza sul fabbricato che chiude il lato nord-est del cortile dell'Ammannati del palazzo. Questo lato è infatti di altezza ribassata in modo da permettere la visione dell'asse prospettico dominato dall'anfiteatro di Boboli affacciandosi dal piano nobile del palazzo. La fontana domina così questa veduta e decora il punto intermedio tra palazzo e giardino. La fontana si trova esattamente sopra la grotta di Mosè.

La fontana del Carciofo fu scolpita da Francesco Susini e Francesco del Tadda del 1639 e collocata nel 1641, quando sostituì un'altra fontana detta di Giunone, opera di Bartolomeo Ammannati, della quale restano alcuni frammenti oggi al Museo del Bargello.

La denominazione del Carciofo dovrebbe essere dovuta alla somiglianza tra le foglie che crescono sui gambi del carciofi e le decorazioni delle valve delle conchiglie con gli amorini ai lati della scalinata sulla quale poggia la vasca ottagonale.

Ad ogni spigolo della vasca si trova un putto in marmo, in pose allegre e spensierate, mentre altri due putti sono a cavalcioni di pesci al di sopra delle già citate conchiglie laterali. Dal centro della vasca si erge un basamento scolpito che sorregge due vasche concentriche, sulla sommità delle quali si sprigiona lo spruzzo d'acqua che anima la fontana. Il basamenti di queste vasche è decorato da varie figure fantastiche, tra le quali si riconoscono delle erme con festoni nella parte superiore e due tritoni accovacciati in quella inferiore.

Altre immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Artusi, Tante le acque che scorrevano a Firenze, itinerario tra i giochi d'acqua delle decorative fontane fiorentine, Semper, Firenze 2005.
  • Guida d'Italia, Firenze e provincia ("Guida Rossa"), Edizioni Touring Club Italiano, Milano 2007.
  • Vedi anche la bibliografia su Firenze.

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