Fontaines D.C.

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fontaines D.C.
Fontaines DC at Loose Ends 2019.jpg
I Fontaines D.C. al Loose Ends festival Amsterdam nel 2019
Paese d'origineIrlanda Irlanda
GenerePost-punk revival
Periodo di attività musicale2017 – in attività
EtichettaPartisan Records
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

I Fontaines D.C. sono un gruppo musicale post-punk[1] irlandese, formatosi a Dublino nel 2017[2][3][4]. Il loro album di debutto acclamato dalla critica, Dogrel è stato dichiarato "Album of the Year 2019" sia dalla Rough Trade Records che dalla BBC Radio 6 Music[5][6] ed è stato candidato al Premio Mercury[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Carlos O'Connell, Conor Curley, Conor Deegan, Grian Chatten e Tom Coll si sono incontrati al British and Irish Modern Music Institute di Dublino[3][8]. Uniti dal comune interesse per la poesia, hanno pubblicato due raccolte di poesie[9] intitolate rispettivamente Vroom, ispirata ai poeti beat Jack Kerouac e Allen Ginsberg, e Winding, ispirata dai poeti irlandesi Patrick Kavanagh, James Joyce e William Butler Yeats. Il brano "Television Screens" del loro album di debutto Dogrel è partito come una poesia per essere poi trasformato in una canzone[10]. Il cantante Chatten, per metà inglese ma cresciuto a Skerries, ha militato nelle band indie rock Gun Runner e Thumbprint, rispettivamente come batterista e chitarrista / cantante[3][11][12]. La band ha preso il nome dal personaggio di Johnny Fontane, cantante e star del cinema, nonché figlioccio di Vito Corleone interpretato da Al Martino ne Il padrino. Inizialmente si chiamavano The Fontaines, ma hanno aggiunto le iniziali "D.C." (che sta per "Dublin City") per distinguersi da una band omonima di Los Angeles[13].

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo ha cominciato la carriera con dei singoli auto prodotti, pubblicando "Liberty Belle" seguito dallo split "Hurricane Laughter / Winter In the Sun". "Liberty Belle" è un omaggio a The Liberties, quartiere di Dublino dove vivevano diversi membri della band[13]. Nel 2018 i Fontaines hanno proseguito pubblicando il singolo split "Chequeless Reckless / Boys In The Better Land" e "Too Real"[10][13] e a novembre dello stesso anno hanno firmato con la Partisan Records[3]. Il gruppo ha pubblicato alcuni video musicali diretti dal loro collaboratore Hugh Mulhern; il video di "Too Real" del 2018 è ispirato, tra gli altri, da "A Pair of Brown Eyes" dei The Pogues e dai Girl Band[10]. Il video del 2019 per la canzone Roy's tune è stato diretto da Liam Papadachi ed è stato ispirato dalle passeggiate notturne di Curley di ritorno a casa dal suo lavoro presso un negozio di burrito[14].

Dogrel[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 aprile 2019 la band ha pubblicato il suo album di debutto Dogrel per la Partisan Records. Il titolo "Dogrel" è un omaggio al Doggerel, tipo di poesia burlesca irlandese della classe operaia[11][15] - "poesia del popolo" - che risale al 1630 e fu resa popolare da William McGonagall e in seguito da Ogden Nash[13][16]. Il disco è stato registrato dal vivo su nastro[17], e ha ricevuto recensioni molto positive dal NME[18], dal The Guardian[19], dal The Times[20]. Nel 2019, la band ha iniziato un tour in Irlanda, Europa e Nord America con gli Shame e con gli Idles[10][21][22], inclusi 9 concerti al festival South by Southwest[17][23], la partecipazione al The Tonight Show con Jimmy Fallon il primo maggio 2019 e alla cinquantesima edizione del Glastonbury Festival che però è stato cancellato a causa della Pandemia di COVID-19 del 2019-2021[24][25].

A Hero's Death[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo album della band è uscito il 31 luglio 2020, con il titolo di A Hero's Death. Il singolo dallo stesso titolo è stato pubblicato il 5 maggio 2020, con un video musicale cui partecipa Aidan Gillen[26].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Grian Chatten
  • Grian Chatten – voce
  • Carlos O'Connell – chitarra
  • Conor Curley – chitarra
  • Conor Deegan III – basso
  • Tom Coll – batteria

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

  • Vroom (auto-pubblicato) – chapbook di poesie
  • Winding (auto-pubblicato) – chapbook di poesie

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stuart Berman, Fontaines D.C.: Dogrel (8.0), in pitchfork.com, 17 aprile 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  2. ^ (EN) Niall Byrne, New artist of the week: Fontaines D.C., in The Irish Times, 6 gennaio 2018. URL consultato il 1º luglio 2020.
  3. ^ a b c d (EN) Amos Barshad, Irish Band Channels the Spirit of Punk, and James Joyce, in The New York Times, 31 luglio 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  4. ^ (EN) Dean Van Nguyen, Irish punks Fontaines DC: 'You can feel the growing Anglophobia', in The Guardian, 5 aprile 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  5. ^ (EN) Albums of the Year - 2019, in roughtrade.com. URL consultato il 1º luglio 2020.
  6. ^ (EN) BBC Radio 6 Music announces its Albums of the Year 2019 - Media Centre, in bbc.co.uk. URL consultato il 1º luglio 2020.
  7. ^ Irish band Fontaines DC nominated for prestigious Mercury Prize
  8. ^ (EN) Will Richards, Class Of 2019: Fontaines DC, in diymag.com, 14 dicembre 2018. URL consultato il 1º luglio 2020.
  9. ^ (EN) Katherine Smyrk, Articles: Reasons to Check out Fontaines D.C., the Poetry-Inspired Irish Punk-Rock Band Behind Triple R’s Album of the Week, in rrr.org.au/, 9 maggio 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  10. ^ a b c d (EN) James Wadsworth, Interview: Fontaines DC: Currently The Second Most Important Dublin Export to Guinness, in underscorepart3.co.uk, 13 gennaio 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  11. ^ a b (EN) Izel Villarba, Waxing Romantic with Grian Chatten of Fontaines D.C., in altcitizen.com, 10 aprile 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  12. ^ (EN) Ed Power, Fontaines DC: Dublin city rockers, in Irish Examiner, 5 aprile 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  13. ^ a b c d (EN) Ryan Leas, Band To Watch: Fontaines D.C., in stereogum.com, 16 gennaio 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  14. ^ (EN) David Renshaw, Fontaines D.C. show their tender side on "Roy’s Tune", in thefader.com, 6 marzo 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  15. ^ Corriere della Sera - Dizionari, su dizionari.corriere.it. URL consultato il 2 luglio 2020.
  16. ^ Kevin Cole e Fontaines D.C., Fontaines D.C. - Full Performance (Live on KEXP), su youtube.com, 28 maggio 2019. URL consultato il 2 luglio 2020.
  17. ^ a b (EN) Oliver Crook, Feature: Fontaines D.C. Channel Past Poets to Ponder Ireland's Future in Debut 'Dogrel', in atwoodmagazine.com, 10 aprile 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  18. ^ (EN) Tom Connick, Fontaines D.C. – 'Dogrel' review, in NME, 11 aprile 2019. URL consultato il 1º luglio 2020.
  19. ^ (EN) Ben Beaumont-Thomas, Fontaines DC: Dogrel review – boisterous Irish punks' perfect debut, in The Guardian, 12 aprile 2019. URL consultato il 2 luglio 2020.
  20. ^ (EN) Will Hodgkinson, Fontaines DC: Dogrel review, in The Times, 12 aprile 2019. URL consultato il 2 luglio 2020.
  21. ^ (EN) Paige Sims, Neu Pick: Dublin's Fontaines D.C. prove an intoxicating live prospect with electrifying KEXP session, in diymag.com, 25 luglio 2018. URL consultato il 2 luglio 2020.
  22. ^ (EN) Paige Sims, Fontaines D.C's Grian Chatten discusses all things "Dogrel" Interview, in earmilk.com, 12 aprile 2019. URL consultato il 2 luglio 2020.
  23. ^ (EN) Lizzie Manno, Irish Rockers Fontaines D.C. Want to Bring Romance Back to the City, in www.pastemagazine.com, 15 aprile 2019. URL consultato il 2 luglio 2020.
  24. ^ Glastonbury 2020: all you need to know about dates, line-up, tickets and more for the 50th anniversary festival, su NME, 13 marzo 2020. URL consultato il 2 luglio 2020.
  25. ^ (EN) Lanre Bakare, Glastonbury 2020: festival cancelled due to coronavirus outbreak, in The Guardian, 18 marzo 2020. URL consultato il 2 luglio 2020.
  26. ^ Fontaines D.C. announce new album ‘A Hero’s Death’ and share single, su NME, 5 maggio 2020. URL consultato il 2 luglio 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock