Fluxus (gruppo musicale)

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Fluxus
Paese d'origineItalia Italia
(Torino)
GenereHardcore punk
Noise music
Heavy metal
Periodo di attività musicale1992 – in attività
Album pubblicati5
Studio5

I Fluxus sono un gruppo musicale hardcore punk italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

«Agisci come sai, muoviti come sai, difenditi dal rogo del mondo
Agisci come sai, muoviti come sai, libero da ogni regola
Agisci come sai, muoviti come sai, prendi tutto quello che vuoi
Agisci come sai, muoviti come sai»

(Fluxus, "Uomo Ghignante")

Il gruppo si forma a Torino nel 1992. Nel 1994 viene pubblicato il primo album autoprodotto, dal titolo Vita in un pacifico nuovo mondo (NO WAY!/Sony)[1].

Nel 1995 entrano nel gruppo Tax Farano e Marco Mathieu, già membri dei Negazione, poi usciti dal gruppo. Nel 1996 viene pubblicato l'album Non esistere, prodotto da Iain Burgess e pubblicato da Free Db's con distribuzione Self,.

Il successivo album, Pura lana vergine, esce nel 1998 in allegato al giornale il manifesto ed è prodotto dalla stessa band con Ale Sportelli. Nel gennaio 2002 pubblicano un album omonimo, ossia Fluxus (FuriousParty/Self), album che si avvale della collaborazione del trombettista Roy Paci e di Mauro "Teho" Teardo, ex componente dei Meathead e degli Here e inoltre alla chitarra come guest di Tax Farano, ex membro del gruppo e de Gli Angeli.

Sia i testi che il sound della band hanno forti influenze noise, e sono stati spesso accostati all'heavy metal.

Nel 2018, dopo 15 anni dal loro album precedente, esce Non si sa dove mettersi, interamente autoprodotte e finanziato tramite crowdfunding. All'album hanno collaborato Teho Teardo, Roy Paci e Tax Farano dei Negazione.[2][3]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Line-up[modifica | modifica wikitesto]

  • Franz Goria (voce, chitarra)
  • Luca Pastore (chitarra, basso)
  • Roberto Rabellino (batteria)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alberto Campo, Le Canzoni di ieri e di oggi, su La Repubblica, 13 gennaio 1995. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  2. ^ Il ritorno affilato e indecifrabile dei Fluxus, su rollingstone.it, 21 luglio 2017. URL consultato il 18 aprile 2018.
  3. ^ Faustiko Murizzi, Fluxus Non si sa dove mettersi, su rockit, 19 febbraio 2018. URL consultato il 18 aprile 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 1507 9864