Fluoro-edenite

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Fluoro-edenite
Classificazione Strunz9.DE.15[1]
Formula chimicaNaCa2Mg5(Si7Al)O22F2[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico[2]
Sistema cristallinomonoclino[2]
Classe di simmetria 
Parametri di cellaa=9,847(2) Å, b=18,017(3) Å, c=5,268(2) Å, β=104,84°, V=903,45 Å³, Z=2[2]
Gruppo puntuale2/m[2]
Gruppo spazialeC 2/m[2]
Proprietà fisiche
Densità calcolata3,09[2] g/cm³
Durezza (Mohs)5-6[2]
Sfaldaturaperfetta secondo {110}[2]
Fratturaconcoide[2]
Coloregiallo intenso[2]
Lucentezzada vitrea a resinosa[2]
Opacitàtrasparente[2]
Strisciogiallo parallelamente all'asse c[2]
Diffusioneraro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La fluoro-edenite è un minerale, un anfibolo classificato in base alla revisione della nomenclatura del supergruppo degli anfiboli del 2012 (IMA 2012) come appartenente al sottogruppo degli anfiboli di calcio[3].

La fluoro-edenite è analoga all'edenite con il fluoro in sostituzione del gruppo ossidrile ((OH)-).

Un campione di questo minerale con una composizione vicina a quella ideale, è stato scoperto nel 1997 nei pressi di Biancavilla (miniera di Monte Calvario), provincia di Catania, Sicilia in Italia nel complesso vulcanico dell'Etna ed approvato dall'IMA[4].

In letteratura erano stati precedentemente segnalati in Giappone e descritti campioni corrispondenti alla definizione di fluoro-edenite ma non era stata sottoposta all'IMA l'approvazione come nuova specie inoltre era già conosciuta come prodotto di sintesi[2].

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

La fluoro-edenite è stata scoperta sotto forma prismatica od aciculare lunghi qualche millimetro e come fibre[2].

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La fluoro-edenite è stata trovata nelle cavità presenti nella lava benmoreitica associata a feldspato, quarzo, clinopirosseno, ortopirosseno, fluorapatite, ilmenite ed ematite[2]. Probabilmente si è formata durante l'ultimo stadio di cristallizzazione dei fluidi idrotermali[2].

In Italia è stata trovata nelle seguenti località:

Impatto ambientale[modifica | modifica wikitesto]

Per alcune sue modalità di cristallizzazione, di tipo asbestiforme, la fluoro-edenite è oggetto di attenzione per la potenziale azione carcinogena, che si manifesta con lo sviluppo di mesoteliomi pleurici e peritoneali[7].

Lo sviluppo tumorale è confermato solo da alcuni "fattori ambientali vulcanici" ovvero un'elevata concentrazione di alcuni elementi (HCO3-, SO4, SiO4, silicato, X2-Si8O22(OH)2 ,Ca, Mg, F, Cl, B, Mn, Fe e V) nelle acque provenienti dalle falde del vulcano Etna[8], ed anche la concentrazione di altri elementi detti inosilicati asbestiformi Anfibolici, classificati come fluoro-edenite (NaCa2Mg5(Si7Al) O22F2) trovati nelle cave in aree vulcaniche (cioè fibre nel sistema di fratture centrali con minerali ricchi di fluoro, innanzitutto presenti nei pori e cavità delle rocce ricche di fluorapatite)[9].

Le fibre hanno una risoluzione microscopica di alcuni micrometri che si evidenzia nelle microfotografie di fluoro-edenite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Fluoro-edenite mineral information and data — mindat.org, su mindat.org. URL consultato il 23 giugno 2014.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r Gianfagna, p. 1489
  3. ^ Hawthorne, p. 2036
  4. ^ a b Gianfagna, p. 1490
  5. ^ Massimo Russo, Giancarlo Della Ventura, Italo Campostrini e Domenico Preite, Nuove specie minerali al Monte Somma:I. Fluoro-edenite, in Micro (notizie mineralogiche), vol. 2009, nº 2, 2009, pp. 173-174.
  6. ^ Gaetano Sicurella, Marco E. Ciriotti, Antonio Gianfagna, Simona Mazziotti-Tagliani e Günter Blaß, Minerali di Monte Calvario, Biancavilla (Catania, Sicilia), in Micro (località), vol. 2010, nº 2, 2010.
  7. ^ M. Soffritti, F. Minardi, L. Bua, D. Esposti e F. Belpoggi, First experimental evidence of peritoneal and pleural mesotheliomas induced by fluoro-edenite fibres in Etnean volcanic material from Biancavilla (Sicily, Italy), in European Journal of Oncology, 2000.
  8. ^ S. Giammanco, M. Valenza, Pignato S., Giammanco G. (1996) Concentrazioni di Mg, Mn, Fe, e V nelle acque sotterranee del Monte Etna (Sicilia), Ricerca sulle Acque
  9. ^ S. Tagliani, (2006), Caratteri minero-genetici degli anfiboli fibrosi di interesse ambientale presenti nell'area di Biancavilla (CT, Italia), Univ. La Sapienza, Dip. Sci. Terra, Roma

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • K. Tomita, K Makino e Y Yamaguchi, Fluor-edenite; its occurrence and crystal chemistry., in I.M.A., 16th General Meeting, Abstracts, volume=16, 1994, p. 410.
  • W. A. Deer, R. A. Howie e M. A. Zussman, Rock-forming minerals. Vol. 2B. Double-chain silicates, Londra, The Geololocical Society, 1997.
  • A. Gianfagna, L. Paletti e P. Ventura, Segnalazione di fibre di amianto anfibolico nei prodotti lavici metasomatizzati di Monte Calvario (Biancavilla, Sicilia Orientale), in PLINIUS, vol. 18, 1997, pp. 117-119.
  • (EN) Antonio Gianfagna e Roberta Oberti, Fluoro-edenite from Biancavilla (Catania, Sicily, Italy): crystal chemistry of a new amphibole end-member (PDF), in American Mineralogist, vol. 86, 2001, pp. 1489-1493. URL consultato il 23 giugno 2014.
  • (EN) Frank C. Hawthorne, Roberta Oberti, George E. Harlow, Walter V. Maresch, Robert F. Martin, John C. Schumacher e Mark D. Welch, Nomenclature of the amphibole supergroup (PDF), in American Mineralogist, vol. 97, 2012, pp. 2031-2048, DOI:10.2138/am.2012.4276. URL consultato il 25 ottobre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]