Flotta della Marina Militare

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Marina Militare.

Coat of arms of Marina Militare.svg

La flotta della Marina Militare indica le diverse unità della Marina Militare. Esse sono divise in unità di squadra (inquadrate nella Squadra Navale sotto il comando di CINCNAV) ed unità dipartimentali (a disposizione dei vari Dipartimenti).[1]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Navi militari e navi da guerra[modifica | modifica wikitesto]

1. Sono navi militari quelle che hanno i seguenti requisiti:

a) sono iscritte nel ruolo del naviglio militare, classificate, per la Marina Militare, in base alle caratteristiche costruttive e d'impiego, in:
  • navi di prima linea,
  • navi di seconda linea
  • naviglio specialistico
e collocate nelle categorie e nelle posizioni stabilite con decreto del Ministro della difesa;
b) sono comandate ed equipaggiate da personale militare, sottoposto alla relativa disciplina;
c) recano i segni distintivi della Marina militare o di altra Forza armata o di Forza di polizia a ordinamento militare.

2. Per "nave da guerra" si intende una nave che appartiene alle Forze armate di uno Stato, che porta i segni distintivi esteriori delle navi militari della sua nazionalità ed è posta sotto il comando di un ufficiale di marina al servizio dello Stato e iscritto nell'apposito ruolo degli ufficiali o in documento equipollente, il cui equipaggio è sottoposto alle regole della disciplina militare.

3. La nave da guerra costituisce una parte del territorio dello Stato.

Navi armate e navi in disponibilità[modifica | modifica wikitesto]

Le navi, secondo le loro condizioni nei riguardi degli effettivi del personale e dell'efficienza del materiale, si distinguono nel modo seguente:

a) navi armate;
b) navi in disponibilità

Assegnazione delle unità navali[modifica | modifica wikitesto]

La costituzione delle Forze navali armate e del naviglio in disponibilità, l'assegnazione ai servizi costieri e al naviglio sussidiario, è stabilita dal Capo di stato maggiore della Marina Militare.

Radiazione dal ruolo del naviglio militare[modifica | modifica wikitesto]

Sono radiate dai ruoli del naviglio militare, le unità che, iscritte con decreto del Ministro della difesa nel ruolo del naviglio militare dello Stato all'atto della consegna, a giudizio del Ministro della difesa, sentito il parere del Capo di stato maggiore della Marina Militare, non possono più rendere utili servizi in rapporto alla spesa di manutenzione e di esercizio. Le navi radiate possono essere temporaneamente impiegate come navi caserme, o per servizi non bellici.

Requisizione del naviglio mercantile[modifica | modifica wikitesto]

In caso di guerra o di grave crisi internazionale, può essere disposta la requisizione delle navi nazionali, ovunque esse siano, e dei galleggianti che si trovino nelle acque territoriali dello Stato.

La requisizione può avere per oggetto la proprietà della nave o del galleggiante, da parte dello Stato, oppure l'uso temporaneo della nave o del galleggiante, con o senza equipaggio, o con una parte di questo.

La requisizione può essere fatta in proprietà quando per la durata, per lo scopo cui è preordinata ovvero per la natura della cosa, l'amministrazione ravvisi una sua maggiore convenienza economica.

La requisizione può avere a oggetto la prestazione di trasporto obbligatorio su una nave o su un galleggiante determinato, non requisito, di un carico che ne importi la parziale utilizzazione.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha facoltà di disporre, con proprio decreto, sulle navi o galleggianti non requisiti, l'assoluta precedenza al trasporto di uomini, quadrupedi e materiali, per esigenze delle amministrazioni dello Stato, sui percorsi che dette navi o galleggianti compiono per effetto del loro normale impiego.

Denominazione ufficiale delle unità navali[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le navi della flotta della Marina Militare italiana vengono denominate ufficialmente usando il termine "Nave" seguito dal nome dell'unità (es. "Nave Garibaldi") oppure in forma abbreviata usando il solo nome dell'unità preceduto dall'articolo maschile. Inoltre secondo questa convenzione l'articolo femminile si deve usare per designare esclusivamente le unità navali appartenenti alla Marina mercantile italiana.

Le denominazioni corrette delle unità della Marina Militare italiana sono quindi Nave Garibaldi oppure il Garibaldi, Nave Minerva oppure il Minerva, Nave Vespucci oppure il Vespucci. Le denominazioni al femminile (la Garibaldi, la Minerva, la Vespucci) nonostante siano ampiamente utilizzate nel linguaggio corrente e anche dai media, sono da considerarsi come non corrette quando si riferiscono a unità facenti parte della Marina Militare italiana.

Unità navali in attività[modifica | modifica wikitesto]

Navi[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Nave Immagine Tipo Classe Dislocamento Anno di entrata in servizio Anno di prevista dismissione[2]
Portaerei
C 550 Cavour Cavour (550).jpg Portaerei STOVL Unica 27 910 t 2009
C 551 Giuseppe Garibaldi Giuseppe Garibaldi (551) underway in the Atlantic Ocean.jpg Portaeromobili STOVL Unica 14 150 t 1985 2022
Sottomarini
S 526 Salvatore Todaro Salvatore Todaro (S-526).jpg Sottomarino Classe Todaro 1 830 t 2006
S 527 Scirè Submarine Scire (S-527).jpg Sottomarino Classe Todaro 1 830 t 2007
S 522 Salvatore Pelosi Salvatore Pelosi (S 522) 2.jpg Sottomarino Classe Sauro 1 867 t 1987 2021
S 523 Giuliano Prini Giuliano Prini (S 523).jpg Sottomarino Classe Sauro 1 867 t 1989 2022
S 524 Primo Longobardo Primo Longobardo (S 524).jpg Sottomarino Classe Sauro 1 867 t 1993 2018
S 525 Gianfranco Gazzana Priaroggia Gianfranco Gazzana-Priaroggia (S 525).jpg Sottomarino Classe Sauro 1 867 t 1995 2019
Cacciatorpediniere
D 553 Andrea Doria Andrea Doria.JPG Cacciatorpediniere lanciamissili classe Orizzonte 7 050 t 2007
D 554 Caio Duilio Caio Duilio D554.jpg Cacciatorpediniere lanciamissili classe Orizzonte 7 050 t 2010
D 560 Durand de la Penne MM Luigi Durand de la Penne D560.jpg Cacciatorpediniere lanciamissili classe Durand de la Penne 5 400 t 1993 2024
D 561 Francesco Mimbelli Mimbelli D561.jpg Cacciatorpediniere lanciamissili classe Durand de la Penne 5 400 t 1993 post 2025
Fregate
F 590 Carlo Bergamini Bergamini 1.jpg Fregata missilistica classe Bergamini 6 900 t 2013
F 591 Virginio Fasan Fasan Virginio (F 591) 07 @chesi.JPG Fregata missilistica classe Bergamini 6 900 t 2013
F 592 Carlo Margottini Carlo Margottini (F 592) 01.JPG Fregata missilistica classe Bergamini 6 900 t 2014
F 593 Carabiniere Nave Carabiniere (F 593).jpg Fregata missilistica classe Bergamini 6 900 t 2015
F 571 Grecale Grecale.jpg Fregata missilistica classe Maestrale 3 040 t 1983 2020
F 572 Libeccio Libeccio.jpg Fregata missilistica classe Maestrale 3 040 t 1983 2024
F 573 Scirocco DN-SD-04-13413.jpg Fregata missilistica classe Maestrale 3 040 t 1983 2023
F 574 Aliseo Aliseo F574.jpg Fregata missilistica classe Maestrale 3 040 t 1983 2019
F 575 Euro Nave euro.jpg Fregata missilistica classe Maestrale 3 040 t 1983 2020
F 576 Espero Espero F576.jpg Fregata missilistica classe Maestrale 3 040 t 1985 2017
F 577 Zeffiro DN-ST-89-01531.jpg Fregata missilistica classe Maestrale 3 040 t 1985 2022
F 583 Aviere ITS Aviere.jpg Pattugliatore-Fregata classe Soldati 2 525 t 1995 2016
F 584 Bersagliere MMBersagliere.jpg Pattugliatore-Fregata classe Soldati 2 525 t 1995 2018
Corvette
F 554 Sfinge Sfinge F554.jpg Corvetta classe Minerva 1 285 t 1987 2016
F 555 Driade Driade (F 555).jpg Corvetta classe Minerva 1 285 t 1990 2017
F 556 Chimera Mmi F556.jpg Corvetta classe Minerva 1 285 t 1990 2017
F 557 Fenice Fenice (F 557), Livorno.jpg Corvetta classe Minerva 1 285 t 1991 2016
Pattugliatori d'altura
P 490 Comandante Cigala Fulgosi Pattugliatore NUMC Comandante Cigala Fulgosi (P 490).JPG Pattugliatori d'altura classe Comandanti 1 512 t 2001 2023
P 491 Comandante Borsini Pattugliatori d'altura classe Comandanti 1 512 t 2001 2023
P 492 Comandante Bettica Pattugliatori d'altura classe Comandanti 1 512 t 2002 2025
P 493 Comandante Foscari US Navy 100528-N-3136P-207 An Italian Navy visit, board, search and seizure team returns to the Italian Navy offshore patrol vessel ITS Comandante Foscari (P-493).jpg Pattugliatori d'altura classe Comandanti 1 512 t 2002 2024
P 401 Cassiopea Cassiopea (P 401) 02.JPG Pattugliatori OPV classe Cassiopea 1.500 t 1989 2023
P 402 Libra Libra (P 402) 01.JPG Pattugliatori OPV classe Cassiopea 1.500 t 1991 2023
P 403 Spica Spica P403.jpg Pattugliatori OPV classe Cassiopea 1.500 t 1991 2022
P 404 Vega Vega P404.jpg Pattugliatori OPV classe Cassiopea 1.500 t 1990 2022
P 409 Sirio MM Sirio (P 409).jpg Pattugliatori d'altura classe Sirio 1.518 t 2003 2025
P 410 Orione Orione (P 410) 02.JPG Pattugliatori d'altura classe Sirio 1.518 t 2003 2024
Pattugliatori costieri
P 405 Esploratore Pattugliatori costieri classe Esploratore 164,5 t 1997
P 406 Sentinella Pattugliatori costieri classe Esploratore 164,5 t 1998
P 407 Vedetta Vedetta (P 407).jpg Pattugliatori costieri classe Esploratore 164,5 t 1999
P 408 Staffetta Pattugliatori costieri classe Esploratore 164,5 t 2005
Cacciamine
M 5552 Milazzo Milazzo M5552.jpg Cacciamine classe Lerici 503 t 1985 2019
M 5553 Vieste Cacciamine classe Lerici 503 t 1985 2018
M 5554 Gaeta Cacciamine classe Gaeta 580 t 1992 2020
M 5555 Termoli Cacciamine classe Gaeta 580 t 1992 2021
M 5556 Alghero Cacciamine classe Gaeta 580 t 1992 2022
M 5557 Numana Cacciamine classe Gaeta 580 t 1993 2019
M 5558 Crotone Cacciamine classe Gaeta 580 t 1994 2022
M 5559 Viareggio Cacciamine classe Gaeta 580 t 1994 2020
M 5560 Chioggia Cacciamine classe Gaeta 580 t 1995 2021
M 5561 Rimini Cacciamine classe Gaeta 580 t 1996 2020
Navi da guerra anfibia
L 9892 San Giorgio San Giorgio L9892.jpg Landing Platform Dock classe San Giorgio 7 960 t 1987 2019
L 9893 San Marco Mmi L9893.jpg Landing Platform Dock classe San Giorgio 7 960 t 1988 2020
L 9894 San Giusto ITS San Giusto.jpg Landing Platform Dock classe San Giorgio 8 000 t 1994 2022
Mezzi da sbarco
9 mezzi classe MTM 217
5 mezzi classe LCM
20 mezzi classe MP 96

Navi ausiliarie[modifica | modifica wikitesto]

Navi scuola[modifica | modifica wikitesto]

L'Amerigo Vespucci
Navi scuola Orsa Maggiore e Stella Polare
classe Corsaro II
Unità d'addestramento classe Aragosta
  • Astice (A 5379)
  • Mitilo (A 5380)
  • Porpora (A 5382)
  • Murena (A 5305)

Nave Comando e Supporto Logistico[modifica | modifica wikitesto]

classe Etna

Navi rifornimento di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Il rifornitore di squadra Stromboli
classe Stromboli

Unità appoggio COMSUBIN[modifica | modifica wikitesto]

Navi trasporto acqua[modifica | modifica wikitesto]

  • Bormida (A 5359)
Classe Ticino
  • Ticino (A 5376)
  • Tirso (A 5377)

Navi trasporto gasolio[modifica | modifica wikitesto]

Nave Favignana ormeggiata a Messina
classe Panarea
  • Panarea (ex Mcc 1101) (A 5370)
  • Linosa (ex Mcc 1102) (A 5371)
  • Favignana (ex Mcc 1103) (A 5372)
  • Salina (ex Mcc 1104) (A 5373)

Nuove unità supporto polivalente[modifica | modifica wikitesto]

La nave ricerche Elettra
classe Elettra

Navi esperienze[modifica | modifica wikitesto]

classe Rossetti
  • Raffaele Rossetti (A 5315)
  • Vincenzo Martellotta (A 5320)

Navi idrografiche e oceanografiche[modifica | modifica wikitesto]

Idrografiche con capacità oceanografiche[modifica | modifica wikitesto]
Nave Magnaghi
classe Magnaghi
Idrografiche costiere[modifica | modifica wikitesto]
  • Leonardo (A 5301)
classe Ninfe

Navi servizio fari[modifica | modifica wikitesto]

Nave trasporto fari Palmaria
classe Ponza
  • Ponza (A 5364)
  • Levanzo (A 5366)
  • Tavolara (A 5367)
  • Palmaria (A 5368)
  • Procida (A 5383)

Navi Trasporto Costiero[modifica | modifica wikitesto]

Nave trasporto costiero Capri
classe Gorgona
  • Gorgona (A 5347)
  • Tremiti (A 5348)
  • Caprera (A 5349)
  • Pantelleria (A 5351)
  • Lipari (A 5352)
  • Capri (A 5353)

Rimorchiatori[modifica | modifica wikitesto]

Rimorchiatori portuali classe RP (32 unità)
  • RP 101 - 102; RP 103÷ 105; RP 106 - 107; RP 108 - 109; RP 110 - 111; RP 112 ÷ 116 RP 118; RP 119 ÷ 121; RP 122 - 123; RP 124 ÷ 126; RP 127 ÷ 134
  • Y 403 - 404; Y 406 ÷ 408; Y 410 - 413; Y 452 - 456; Y 458 - 460; Y 462 ÷ 466; Y 470 ÷ 472; Y 473 - 476; Y 477 ÷ 479; Y 480 ÷ 487
Rimorchiatore d'altura Saturno
Rimorchiatori d'altura classe Ciclope
  • Ciclope (A 5319)
  • Titano (A 5324)
  • Polifemo (A 5325)
  • Gigante (A 5328)
  • Saturno (A 5330)
  • Tenace (A 5365)
Rimorchiatori d'altura classe Atlante
  • Atlante (A 5317)
  • Prometeo (A 5318)
Il rimorchiatore Porto Torres
Rimorchiatori costieri classe Porto
  • Porto Fossone (Y 415)
  • Porto Torres (Y 416)
  • Porto Corsini (Y 417)
  • Porto Empedocle (Y 421)
  • Porto Pisano (Y 422)
  • Porto Conte (Y 423)
  • Portoferraio (Y 425)
  • Portovenere (Y 426)
  • Porto Salvo (Y 428)
  • Portofino (Y 436)
  • Riva Trigoso (Y 443)

Distintivi ottici delle unità della Marina Militare[modifica | modifica wikitesto]

Le navi della Marina Militare inizialmente avevano come distintivo ottico due lettere. successivamente all'entrata dell'Italia nella NATO il distintivo ottico divenne di tipo numerico. Gli incrociatori e successivamente le portaerei, classificate come incrociatori portaeromobili sono contraddistinti da tre cifre con il numero 5 come prima cifra. I cacciatorpediniere dalla lettera D seguita da tre cifre con il numero 5 come prima cifra. Le unità di scorta come le fregate, le corvette e le torpediniere dalla lettera F seguita da tre cifre con il numero 5 come prima cifra. Le unità da pattugliamento come pattugliatori, motocannoniere e motosiluranti dalla lettera P seguita da tre cifre con il numero 4 come prima cifra. Le unità di lotta alle mine da quattro cifre con il numero 5 come prima cifra. Le navi ausiliarie, quali navi scuola, navi da rifornimento, navi idrografiche dalla lettera A seguita da quattro cifre con il numero 5 come prima cifra. Le nave da trasporto e anfibie dalla lettera L seguita da quattro cifre con il numero 9 come prima cifra. I rimorchiatori dalla lettera Y seguita da tre cifre con il numero 4 come prima cifra.

Aviazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Aviazione Navale Italiana.

Aerei ed elicotteri sono utilizzati dalla Marina Italiana per diversi propositi, come il trasporto o la lotta ASW, e possono operare sia da basi a terra che dalle unità navali dotati di piattaforma aerea. I mezzi aeronavali della Marina Militare sono:[4]

Velivolo Immagine Tipo Versione Quantità Note
SH-212 AB-212ASW ITA.jpg Eliassalto
Anti Submarine Warfare
AB.212
AB.212 ASW
6
16
sostituiti dagli SH-90.
SH-3D Sea King SH-3 Sea King Força Aeronaval, Esquadrão HS-1.jpg Ricerca e soccorso SH-3D 2 sostituiti dagli SH-90.
SH-90 NHIndustries NH-90 NFH MM81581 ILA 2012 04.jpg Anti Submarine Warfare
Eliassalto
SH-90 NFH
SH-90 TTH
11
0
46 esemplari in ordine
10 esemplari in ordine
EH-101 EH101-410UTY.jpg Anti Submarine Warfare
Eliassalto
Early Warning
AW-101 MPH
AW-101 ASH
AW-101 HEW
10
8
4
Br-1150 Atlantic Breguet.atlantic.fairford.arp.jpg Aereo da pattugliamento marittimo Br-1150 7 sostituiti dall'ATR 72 MP
ATR 72 Atr42.fairford.arp.jpg Aereo da pattugliamento marittimo ATR 72 MP - 5 esemplari in ordine.
AV-8B+ Harrier II Italian TAV-8B Harrier II.jpg Caccia multiruolo STOVL AV-8B+
TAV-8B
14
2
Originariamente 18, 2 esemplari precipitati.
F-35 Lightning II F35A Prototyp AA1 3.jpg Caccia multiruolo STOVL F-35B - 15 esemplari, da consegnarsi entro il 2024.
P.180 Avanti II MM62211 (8491330939).jpg trasporto tattico P.180M Maritime 3

Unità navali disarmate[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio Veneto
Garibaldi

Unità navali in costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Fregata FREMM Bergamini alla sua prima uscita in mare

Unità navali finanziate ma non ancora in costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Con la legge di stabilità 2014, per un valore di 5,4 miliardi di euro:

Il programma è stato annunciato dal Capo di stato maggiore della Marina Militare Giuseppe De Giorgi nella sua audizione alle commissioni congiunte Difesa di Camera e Senato il 19 giugno 2013. Dotati di un cannone da 127/64 mm a prua e un cannone da 76/62 mm sopraf l'hangar (entrambi in grado di impiegare il nuovo munizionamento guidato Vulcano per il 127 mm e Davide per il 76 mm), 2 Mitragliere da 25/80 mm, velocità massima di 34 nodi ed hangar per ospitare due elicotteri medi. Le navi saranno dotate di ampi spazi dedicati all'imbarco di materiali shelterizzati, che conferiranno una grande capacità di trasporto di aiuti umanitari oltre a fornire grande flessibilità operativa poiché tali spazi potranno essere usati per imbarcare due RHIB o altro materiale. Infine sotto il ponte di volo è presente un'ulteriore zona modulare per imbarcare altre strutture containerizzate (alloggi suppletivi, attrezzature ospedaliere, C4I), RHIB o USV. Le navi avranno inoltre la predisposizione per imbarcare 16 VLS Sylver destinati ad ospitare missili MBDA Aster e saranno equippaggiate con i nuovi radar DBR a quattro facce fisse, inoltre avranno caratteristiche stealth.

  • 1 nave anfibia (LHD) da 33.000 t e 244 metri di lunghezza. Sostituirà la portaelicotteri Giuseppe Garibaldi. Ne è prevista l'entrata in servizio entro il 2022.[5][6]
  • 1 navi logistica e da rifornimento con dislocamento di oltre 23.500 t, con consegna entro il 2019, per la sostituzione di una unità della Classe Stromboli.

Unità navali in progettazione[modifica | modifica wikitesto]

Le seguenti unità sono frutto principalmente di speculazioni e voci di corridoio, le fonti ufficiali attualmente non hanno fornito riscontri, se non molto generici:

Organizzazione della flotta[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: CINCNAV.

Le principali unità della flotta della Marina Militare sono inquadrate nella Squadra Navale alle dipendenze del CINCNAV, il Comando in Capo Squadra Navale. Le altre unità sono a disposizione dei vari dipartimenti.

Le unità della Squadra Navale dopo che è stato applicato il nuovo modello di difesa a partire dal 1º ottobre 1999 erano così inquadrate:

Successivamente all'ultima riorganizzazione le unità della flotta a partire dal 14 ottobre 2013 erano così inquadrate:

Dopo l'ultima riorganizzazione dei comandi le unità della flotta a partire dal 14 settembre 2014 sono così inquadrate:

Precedente organizzazione della flotta[modifica | modifica wikitesto]

Precedentemente l'organizzazione della flotta si articolava in quattro "Divisioni navali" ed un "Comando sommergibili":

I Divisione navale[modifica | modifica wikitesto]

La I Divisione navale che aveva la sua sede e la sua base operativa alla Spezia era articolata nel 1º Gruppo navale d'altura che ha avuto tra le sue unità l'incrociatore Doria i cacciatorpediniere classe Audace e le due fregata classe Alpino e nella 7ª Squadriglia fregate, che successivamente alla riorganizzazione della flotta del 1999 è stata riconfigurata nel COMSQUAFR2.

II Divisione navale[modifica | modifica wikitesto]

La II Divisione navale che aveva la sua sede e la sua base operativa a Taranto era articolata nel 2º Gruppo navale d'altura che ha avuto tra le sue unità l'incrociatore Duca degli Abruzzi l'incrociatore lanciamissili, il cacciatorpediniere Grecale, Garibaldi, l'incrociatore portaelicotteri Vittorio Veneto e la portaerei leggera Garibaldi, unità che hanno tutte ricoperto in ruolo di ammiraglia e le classe Lupo, inquadrate nella 5ª Squadriglia fregate, che successivamente alla riorganizzazione della flotta del 1999 è stata riconfigurata nel COMSQUAFR1 e dopo l'ultima riorganizzazione del 2013 nel COMGRUPNAV1. Tra le unità del 2º Gruppo navale d'altura anche i caccia classe Impavido sostituiti dopo la loro messa in disarmo dai Durand de la Penne.

III Divisione navale[modifica | modifica wikitesto]

La III Divisione navale di base a Brindisi era articolata nel COMSQUALI ovvero nel Comando squadriglia aliscafi, costituito dalle unità della classe Sparviero e dal Gruppo navi da sbarco. Fino alla metà degli anni ottanta la divisione aveva anche una Sezione motocannoniere costituito dalle unità della classe Freccia e della classe Lampo ed inquadrata nel COMOS, il Comando motosiluranti.

IV Divisione navale[modifica | modifica wikitesto]

La IV Divisione navale di base a Taranto ha anche avuto come sede e base operativa Augusta tra il 1967 e il 1970. Tra le unità che ne hanno fatto parte le fregate Classe Bergamini, le corvette classe De Cristofaro, inquadrate nella 1ª Squadriglia corvette che hanno avuto la loro base operativa sempre ad Augusta e le corvette classe Albatros. Le corvette del tipo De Cristofaro e Albatros dopo essere state dismesse sono state rimpiazzate dalle Minerva.

Comando sommergibili[modifica | modifica wikitesto]

Il Comando sommergibili (COMSOM) aveva la sua sede a Taranto ed era articolato nel 1º Gruppo sommergibili (GRUPSOM1) di base a Taranto e nel 2º Gruppo sommergibili (GRUPSOM2) di base ad Augusta. Del 1º Gruppo sommergibili hanno fatto parte i battelli della classe Sauro e quelli di provenienza ex USA. Del 2º Gruppo sommergibili, ridislocato alla base di Augusta a partire dal 1971 dopo che inizialmente aveva la sua sede alla Spezia, facevano parte i battelli della classe Toti.

COMGRUPDRAG[modifica | modifica wikitesto]

Le unità di lotta alle mine navali, dragamine e cacciamine erano a disposizione del COMGRUPDRAG il "Comando Gruppo dragamine". All'inizio degli anni ottanta con la trasformazione di alcuni dragamine della classe Alberi in pattugliatori per la MFO, altri in navi idrografiche e altri in unità addestrative e precedentemente all'ingresso dei moderni cacciamine della Classe Lerici e della trasformazione dei dragamine litoranei della classe Aragosta in unità addestrative per gli allievi dell'Accademia di Livorno e dei dragamine oceanici della classe Salmone in pattugliatori le forze di dragaggio erano così inquadrate:

IV Gruppo dragamine La Spezia
54 Squadriglia dragamine costieri
  • Castagno
  • Larice
55 Squadriglia dragamine costieri
  • Platano
  • Frassino
  • Gelso
57 Squadriglia dragamine costieri
  • Agave
  • Loto
  • Edera
  • Sandalo
  • Cedro
74 Squadriglia dragamine
  • Aragosta
  • Astice
  • Mitilo
  • Polipo
  • Porpora
II Gruppo dragamine Messina
53 Squadriglia dragamine costieri
  • Gelsomino
  • Giaggiolo
  • Vischio
  • Timo
61 Squadriglia dragamine
  • Salmone
  • Sgombro
  • Squalo
  • Storione
V Gruppo dragamine Ancona
58 Squadriglia dragamine costieri
  • Mandorlo
  • Ebano

La 74 Squadriglia dragamine litoranei di base a La Spezia, tra il 1967 e il 1978 è stato ridislocato a Messina.

Unità dipartimentali[modifica | modifica wikitesto]

Le altre unità erano a disposizione dei vari dipartimenti.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ LA MARINA MILITARE ITALIANA
  2. ^ Programma dismissione navale
  3. ^ http://www.cmre.nato.int/news-room/blog-news-archive/42-rokstories/329-new-operating-model-for-cmre-research-vessels
  4. ^ RID, Rivista Italiana Difesa, n.4, aprile 2013; pag. 31.
  5. ^ Multifunzionale 20.000 t Nuovo Progetto LPD - LHD, Fincantieri. URL consultato il 13-10-2012.
  6. ^ Nuove unità anfibie LHD 15.000 / 20.000 - programma per il futuro della Marina Militare, digilander.libero.it, 01/01/2010. URL consultato il 13-10-2012.

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