Flotta della Marina Militare

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Marina Militare.

Coat of arms of Marina Militare.svg

La flotta della Marina Militare indica le diverse unità della Marina Militare. Esse sono divise in unità di squadra (inquadrate nella Squadra Navale sotto il comando di CINCNAV) ed unità dipartimentali (a disposizione dei vari Dipartimenti).[1]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Navi militari e navi da guerra[modifica | modifica wikitesto]

1. Sono navi militari quelle che hanno i seguenti requisiti:

a) sono iscritte nel ruolo del naviglio militare, classificate, per la Marina Militare, in base alle caratteristiche costruttive e d'impiego, in:
  • navi di prima linea,
  • navi di seconda linea
  • naviglio specialistico
e collocate nelle categorie e nelle posizioni stabilite con decreto del Ministro della difesa;
b) sono comandate ed equipaggiate da personale militare, sottoposto alla relativa disciplina;
c) recano i segni distintivi della Marina militare o di altra Forza armata o di Forza di polizia a ordinamento militare.

2. Per "nave da guerra" si intende una nave che appartiene alle Forze armate di uno Stato, che porta i segni distintivi esteriori delle navi militari della sua nazionalità ed è posta sotto il comando di un ufficiale di marina al servizio dello Stato e iscritto nell'apposito ruolo degli ufficiali o in documento equipollente, il cui equipaggio è sottoposto alle regole della disciplina militare.

3. La nave da guerra costituisce una parte del territorio dello Stato.

Navi armate e navi in disponibilità[modifica | modifica wikitesto]

Le navi, secondo le loro condizioni nei riguardi degli effettivi del personale e dell'efficienza del materiale, si distinguono nel modo seguente:

a) navi armate;
b) navi in disponibilità

Assegnazione delle unità navali[modifica | modifica wikitesto]

La costituzione delle Forze navali armate e del naviglio in disponibilità, l'assegnazione ai servizi costieri e al naviglio sussidiario, è stabilita dal Capo di stato maggiore della Marina Militare.

Radiazione dal ruolo del naviglio militare[modifica | modifica wikitesto]

Sono radiate dai ruoli del naviglio militare, le unità che, iscritte con decreto del Ministro della difesa nel ruolo del naviglio militare dello Stato all'atto della consegna, a giudizio del Ministro della difesa, sentito il parere del Capo di stato maggiore della Marina Militare, non possono più rendere utili servizi in rapporto alla spesa di manutenzione e di esercizio. Le navi radiate possono essere temporaneamente impiegate come navi caserme, o per servizi non bellici.

Requisizione del naviglio mercantile[modifica | modifica wikitesto]

In caso di guerra o di grave crisi internazionale, può essere disposta la requisizione delle navi nazionali, ovunque esse siano, e dei galleggianti che si trovino nelle acque territoriali dello Stato.

La requisizione può avere per oggetto la proprietà della nave o del galleggiante, da parte dello Stato, oppure l'uso temporaneo della nave o del galleggiante, con o senza equipaggio, o con una parte di questo.

La requisizione può essere fatta in proprietà quando per la durata, per lo scopo cui è preordinata ovvero per la natura della cosa, l'amministrazione ravvisi una sua maggiore convenienza economica.

La requisizione può avere a oggetto la prestazione di trasporto obbligatorio su una nave o su un galleggiante determinato, non requisito, di un carico che ne importi la parziale utilizzazione.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ha facoltà di disporre, con proprio decreto, sulle navi o galleggianti non requisiti, l'assoluta precedenza al trasporto di uomini, quadrupedi e materiali, per esigenze delle amministrazioni dello Stato, sui percorsi che dette navi o galleggianti compiono per effetto del loro normale impiego.

Denominazione ufficiale delle unità navali[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le navi della flotta della Marina Militare italiana vengono denominate ufficialmente usando il termine "Nave" seguito dal nome dell'unità (es. "Nave Garibaldi") oppure in forma abbreviata usando il solo nome dell'unità preceduto dall'articolo maschile. Inoltre secondo questa convenzione l'articolo femminile si deve usare per designare esclusivamente le unità navali appartenenti alla Marina mercantile italiana.

Le denominazioni corrette delle unità della Marina Militare italiana sono quindi Nave Garibaldi oppure il Garibaldi, Nave Minerva oppure il Minerva, Nave Vespucci oppure il Vespucci. Le denominazioni al femminile (la Garibaldi, la Minerva, la Vespucci) nonostante siano ampiamente utilizzate nel linguaggio corrente e anche dai media, sono da considerarsi come non corrette quando si riferiscono a unità facenti parte della Marina Militare italiana.

Unità navali in attività[modifica | modifica wikitesto]

La flotta della Marina Militare nel 2017 è composta da 2 portaerei, 4 cacciatorpediniere missilistici, 14 fregate missilistiche, 7 sottomarini, 2 corvette( prossime alla radiazione) , 3 navi d'assalto anfibio, 14 pattugliatori e 10 cacciamine ( di cui 3 la cui radiazione è prevista tra il 2018 e il 2019). In totale la flotta operativa si compone di 56 navi.


Navi[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Nave Immagine Tipo Classe Dislocamento Anno di entrata in servizio Anno di prevista dismissione[2]
Portaerei
C 550 Cavour Cavour (550).jpg incrociatore portaeromobili STOVL Unica 30 100 t 2009
C 551 Giuseppe Garibaldi Giuseppe Garibaldi (551) underway in the Atlantic Ocean.jpg incrociatore portaeromobili STOVL Unica 14 150 t 1985 2022, verrà sostituita dal Trieste una nave LHD/LHA da 33.000 t lunga 245 m
Sottomarini
S 522 Pelosi Salvatore Pelosi (S 522) 2.jpg Sottomarino Classe Sauro

3ª Serie

1 667 t 1988 2018
S 523 Prini Giuliano Prini (S523).jpg Sottomarino Classe Sauro

3ª Serie

1 667 t 1989 2019
S 524 Primo Longobardo Primo Longobardo (S 524).jpg Sottomarino Classe Sauro

4ª Serie

1 867 t 1993 2021
S 525 Gianfranco Gazzana Priaroggia Gianfranco Gazzana-Priaroggia (S 525).jpg Sottomarino Classe Sauro

4ª Serie

1 867 t 1995 2022
S 526 Salvatore Todaro Salvatore Todaro (S-526).jpg Sottomarino Classe Todaro

1ª Serie

1 830 t 2006
S 527 Scirè Submarine Scire (S-527).jpg Sottomarino Classe Todaro

1ª Serie

1 830 t 2007
S 528 Pietro Venuti Sottomarino Classe Todaro

2ª Serie

1 850 t 2016
Cacciatorpediniere
D 553 Andrea Doria Andrea Doria.JPG Cacciatorpediniere lanciamissili Classe Orizzonte 7 050 t 2007
D 554 Caio Duilio Caio Duilio D554.jpg Cacciatorpediniere lanciamissili Classe Orizzonte 7 050 t 2010
D 560 Durand de la Penne MM Luigi Durand de la Penne D560.jpg Cacciatorpediniere lanciamissili Classe Durand de la Penne 5 400 t 1993 2024
D 561 Francesco Mimbelli Mimbelli D561.jpg Cacciatorpediniere lanciamissili Classe Durand de la Penne 5 400 t 1993 Post 2025
Fregate
F 571 Grecale Grecale.jpg Fregata missilistica Classe Maestrale 3 040 t 1983 2020
F 572 Libeccio Libeccio.jpg Fregata missilistica Classe Maestrale 3 040 t 1983 2024
F 573 Scirocco DN-SD-04-13413.jpg Fregata missilistica Classe Maestrale 3 040 t 1983 2023
F 574 Aliseo Aliseo F574.jpg Fregata missilistica Classe Maestrale 3 040 t 1983 RTD[3] 2017
F 575 Euro Nave euro.jpg Fregata missilistica Classe Maestrale 3 040 t 1983 2020
F 576 Espero Espero F576.jpg Fregata missilistica Classe Maestrale 3 040 t 1985 2017
F 577 Zeffiro DN-ST-89-01531.jpg Fregata missilistica Classe Maestrale 3 040 t 1985 2022
F 584 Bersagliere MMBersagliere.jpg Pattugliatore-Fregata Classe Soldati 2 525 t 1995 2018
F 590 Carlo Bergamini Bergamini 1.jpg Fregata missilistica Classe Bergamini 6 900 t 2013
F 591 Virginio Fasan Fasan Virginio (F 591) 07 @chesi.JPG Fregata missilistica Classe Bergamini 6 900 t 2013
F 592 Carlo Margottini Carlo Margottini (F 592) 01.JPG Fregata missilistica Classe Bergamini 6 900 t 2014
F 593 Carabiniere Nave Carabiniere (F 593).jpg Fregata missilistica Classe Bergamini 6 900 t 2015
F 594 Alpino Fregata missilistica Classe Bergamini 6 900 t 2016
Corvette
F 555 Driade Driade (F 555).jpg Corvetta Classe Minerva 1 285 t 1990 2017
F 556 Chimera Mmi F556.jpg Corvetta Classe Minerva 1 285 t 1990 2017
Pattugliatori d'altura
P 401 Cassiopea Cassiopea (P 401) 02.JPG Pattugliatori OPV Classe Cassiopea 1.500 t 1989 2023
P 402 Libra Libra (P 402) 01.JPG Pattugliatori OPV Classe Cassiopea 1.500 t 1991 2023
P 403 Spica Spica P403.jpg Pattugliatori OPV Classe Cassiopea 1.500 t 1991 2022
P 404 Vega Vega P404.jpg Pattugliatori OPV Classe Cassiopea 1.500 t 1990 2022
P 409 Sirio MM Sirio (P 409).jpg Pattugliatori d'altura Classe Sirio 1.518 t 2003
P 410 Orione Orione (P 410) 02.JPG Pattugliatori d'altura Classe Sirio 1.518 t 2003
P 490 Comandante Cigala Fulgosi Pattugliatore NUMC Comandante Cigala Fulgosi (P 490).JPG Pattugliatori d'altura Classe Comandanti 1 512 t 2001
P 491 Comandante Borsini Pattugliatori d'altura Classe Comandanti 1 512 t 2001
P 492 Comandante Bettica Pattugliatori d'altura Classe Comandanti 1 512 t 2002
P 493 Comandante Foscari US Navy 100528-N-3136P-207 An Italian Navy visit, board, search and seizure team returns to the Italian Navy offshore patrol vessel ITS Comandante Foscari (P-493).jpg Pattugliatori d'altura Classe Comandanti 1 512 t 2002
Pattugliatori costieri
P 405 Esploratore Pattugliatori costieri Classe Esploratore 164,5 t 1997
P 406 Sentinella Pattugliatori costieri Classe Esploratore 164,5 t 1998
P 407 Vedetta Vedetta (P 407).jpg Pattugliatori costieri Classe Esploratore 164,5 t 1999
P 408 Staffetta Pattugliatori costieri Classe Esploratore 164,5 t 2005
Cacciamine
M 5552 Milazzo Milazzo M5552.jpg Cacciamine Classe Lerici 503 t 1985 2019
M 5553 Vieste Cacciamine Classe Lerici 503 t 1985 2018
M 5554 Gaeta Cacciamine Classe Gaeta 580 t 1992 2020
M 5555 Termoli Cacciamine Classe Gaeta 580 t 1992 2021
M 5556 Alghero Cacciamine Classe Gaeta 580 t 1992 2022
M 5557 Numana Cacciamine Classe Gaeta 580 t 1993 2019
M 5558 Crotone Cacciamine Classe Gaeta 580 t 1994 2022
M 5559 Viareggio Cacciamine Classe Gaeta 580 t 1994 2020
M 5560 Chioggia Cacciamine Classe Gaeta 580 t 1995 2021
M 5561 Rimini Cacciamine Classe Gaeta 580 t 1996 2020
Navi da guerra anfibia
L 9892 San Giorgio San Giorgio L9892.jpg Landing Platform Dock Classe San Giorgio 7 960 t 1987 2019
L 9893 San Marco Mmi L9893.jpg Landing Platform Dock Classe San Giorgio 7 960 t 1988 2020
L 9894 San Giusto ITS San Giusto.jpg Landing Platform Dock Classe San Giorgio 8 000 t 1994 2022
Mezzi da sbarco
9 mezzi classe MTM 217
5 mezzi classe LCM
20 mezzi classe MP 96

Navi ausiliarie[modifica | modifica wikitesto]

Sigla Nave Immagine Tipo Classe Dislocamento Anno di entrata
in servizio
Anno di prevista dismissione[2]
Navi scuola
A 5302 Caroly Nave scuola Unica 60 t 1983
A 5311 Palinuro Palinuro 003.jpg Nave scuola Unica 1.341 t 1955
A 5312 Amerigo Vespucci Amerigo Vespucci Ge.JPG Nave scuola Unica 3.543 t 1931
A 5313 Stella Polare Nave scuola Classe Corsaro II 48 t
A 5314 Italia Italia (A 5314) IMO 8872825 01.JPG Nave scuola Unica 404 t 2007
A 5316 Corsaro II Nave scuola Classe Corsaro II 47 t 1961
A 5322 Capricia Capricia A5322.jpg Nave scuola Unica 55 t 1993
A 5323 Orsa Maggiore Orsa Maggiore (A5323).jpg Nave scuola Unica 75 t 1993
Unità d'addestramento
A 5305 Murena Unità d'addestramento Classe Aragosta
A 5379 Astice Unità d'addestramento Classe Aragosta
A 5380 Mitilo Unità d'addestramento Classe Aragosta
A 5382 Porpora Unità d'addestramento Classe Aragosta
Navi comando e supporto logistico
A 5326 Etna Mmi A5326.jpg Nave Comando e Supporto Logistico Classe Etna 13 400 t 1997 2025
Navi rifornimento di squadra
A 5327 Stromboli Italian oiler Stromboli (A5327) underway in 1980.jpg Rifornitore di Squadra Classe Stromboli 9 100 t 1975 2018
A 5329 Vesuvio Nave da rifornimento Vesuvio A 5329.jpg Rifornitore di Squadra Classe Stromboli 9 100 t 1978 2020
Unità appoggio COMSUBIN
A 5309 Anteo Ae dq mmi A5309.jpg Unità appoggio COMSUBIN
Y 498 Mario Marino Unità appoggio COMSUBIN
Y 499 Alcide Pedretti Unità appoggio COMSUBIN
Navi trasporto acqua
A 5359 Bormida Nave trasporto acqua Unica
A 5376 Ticino Nave trasporto acqua Classe Ticino
A 5377 Tirso Nave trasporto acqua Classe Ticino
Navi trasporto gasolio
A 5370

(ex Mcc 1101)

Panarea Nave trasporto gasolio Classe Panarea
A 5371

(ex Mcc 1102)

Linosa Nave trasporto gasolio Classe Panarea
A 5372

(ex Mcc 1103)

Favignana Favignana (A 5372).JPG Nave trasporto gasolio Classe Panarea
A 5373

(ex Mcc 1104)

Salina Nave trasporto gasolio Classe Panarea
Nuove unità supporto polivalente
A 5340 Elettra Elettra A5340.jpg Unità supporto polivalente Classe Elettra
Navi esperienze
A 5315 Raffaele Rossetti Nave esperienze Classe Rossetti
A 5320 Vincenzo Martellotta Nave esperienze Classe Rossetti
Navi idrografiche e oceanografiche
A 5303 Magnaghi Magnaghi (A 5303).jpg Nave idrografica con capacità oceanografica Classe Magnaghi
A 5345 Alliance[4] Nave idrografica con capacità oceanografica Unica
Navi idrografiche costiere
A 5301 Leonardo Nave idrografica costiera Unica
A 5304 Aretusa Nave idrografica costiera Classe Ninfe
A 5308 Galatea Nave Galatea.jpg Nave idrografica costiera Classe Ninfe
Navi servizio fari
A 5364 Ponza Nave servizio fari Classe Ponza
A 5366 Levanzo Nave servizio fari Classe Ponza
A 5367 Tavolara Nave servizio fari Classe Ponza
A 5368 Palmaria Mmi A5368.jpg Nave servizio fari Classe Ponza
A 5383 Procida Nave servizio fari Classe Ponza
Navi trasporto costiero
A 5347 Gorgona Nave trasporto costiero Classe Gorgona
A 5348 Tremiti Nave trasporto costiero Classe Gorgona
A 5349 Caprera Nave trasporto costiero Classe Gorgona
A 5351 Pantelleria Nave trasporto costiero Classe Gorgona
A 5352 Lipari Nave trasporto costiero Classe Gorgona
A 5353 Capri Mmi A5353.jpg Nave trasporto costiero Classe Gorgona
Rimorchiatori portuali
Classe RP

RP 101 - 102; RP 103 ÷ 105; RP 106 - 107; RP 108 - 109; RP 110 - 111; RP 112 ÷ 116; RP 118; RP 119 ÷ 121; RP 122 - 123; RP 124 ÷ 126; RP 127 ÷ 134

Y 403 - 404; Y 406 ÷ 408; Y 410 - 413; Y 452 - 456; Y 458 - 460; Y 462 ÷ 466; Y 470 ÷ 472; Y 473 - 476; Y 477 ÷ 479; Y 480 ÷ 487

Rimorchiatori costieri
Y 415 Porto Fossone Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 416 Porto Torres Mm Carabiniere F 581.jpg Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 417 Porto Corsini Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 421 Porto Empedocle Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 422 Porto Pisano Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 423 Porto Conte Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 425 Portoferraio Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 426 Portovenere Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 428 Porto Salvo Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 436 Portofino Rimorchiatore costiero Classe Porto
Y 443 Riva Trigoso Rimorchiatore costiero Classe Porto
Rimorchiatori d'altura
A 5317 Atlante Rimorchiatore d'altura Classe Atlante
A 5318 Prometeo Rimorchiatore d'altura Classe Atlante
A 5319 Ciclope Rimorchiatore d'altura Classe Ciclope
A 5324 Titano Rimorchiatore d'altura Classe Ciclope
A 5325 Polifemo Rimorchiatore d'altura Classe Ciclope
A 5328 Gigante Rimorchiatore d'altura Classe Ciclope
A 5330 Saturno Mmi A5330.jpg Rimorchiatore d'altura Classe Ciclope
A 5365 Tenace Rimorchiatore d'altura Classe Ciclope

Distintivi ottici delle unità della Marina Militare[modifica | modifica wikitesto]

Le navi della Marina Militare inizialmente avevano come distintivo ottico due lettere. successivamente all'entrata dell'Italia nella NATO il distintivo ottico divenne di tipo numerico. Gli incrociatori e successivamente le portaerei, classificate come incrociatori portaeromobili sono contraddistinti da tre cifre con il numero 5 come prima cifra. I cacciatorpediniere dalla lettera D seguita da tre cifre con il numero 5 come prima cifra. Le unità di scorta come le fregate, le corvette e le torpediniere dalla lettera F seguita da tre cifre con il numero 5 come prima cifra. Le unità da pattugliamento come pattugliatori, motocannoniere e motosiluranti dalla lettera P seguita da tre cifre con il numero 4 come prima cifra. Le unità di lotta alle mine da quattro cifre con il numero 5 come prima cifra. Le navi ausiliarie, quali navi scuola, navi da rifornimento, navi idrografiche dalla lettera A seguita da quattro cifre con il numero 5 come prima cifra. Le nave da trasporto e anfibie dalla lettera L seguita da quattro cifre con il numero 9 come prima cifra. I rimorchiatori dalla lettera Y seguita da tre cifre con il numero 4 come prima cifra.

Aviazione[5][modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Aviazione Navale Italiana.

Aerei ed elicotteri sono utilizzati dalla Marina Italiana per diversi propositi, come il trasporto o la lotta ASW, e possono operare sia da basi a terra che dalle unità navali dotati di piattaforma aerea. I mezzi aeronavali della Marina Militare sono:[6]

Flotta aerea[modifica | modifica wikitesto]

Velivolo Immagine Tipo Versione Quantità Note
AB.212 AB-212ASW ITA.jpg Eliassalto
Lotta antisommergibile (ASW)
AB.212
AB.212 ASW
6
16
sostituiti dagli SH-90
SH-3 Sea King SH-3 Sea King Força Aeronaval, Esquadrão HS-1.jpg Ricerca e soccorso SH-3D 35 sostituiti dagli SH-90
NH-90 NHIndustries NH-90 NFH MM81581 ILA 2012 04.jpg Lotta antisommergibile (ASW)
Eliassalto
SH-90NFH
SH90TTH
17
0
46 in ordine in totale
10 in ordine in totale
EH-101 EH101-410UTY.jpg Lotta antisommergibile (ASW)
Allarme precoce eliportato (HEW)
Eliassalto
AW-101 MPH
AW-101 HEW
AW-101 ASH
10
4
8
Br-1150 Atlantic Breguet.atlantic.fairford.arp.jpg Aereo da pattugliamento marittimo Br-1150 5 sostituiti dall'ATR 72 MP
ATR 72 Atr42.fairford.arp.jpg Aereo da pattugliamento marittimo ATR 72 MP 2 3 esemplari ordinati ancora da consegnare
AV-8B+ Harrier II Italian TAV-8B Harrier II.jpg Caccia multiruolo STOVL AV-8B+
TAV-8B
14
2
originariamente 18, 2 esemplari precipitati.
F-35 Lightning II F35A Prototyp AA1 3.jpg Caccia multiruolo STOVL F-35B 0 15 esemplari in ordine
P.180 Avanti II Piaggio P-180 Avanti.JPG trasporto tattico P.180M Maritime 3
Schiebel Camcopter S-100 Schiebel CAMCOPTER S-100.jpg APR S-100 2

Unità navali disarmate[modifica | modifica wikitesto]

Unità navali in costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Fregata FREMM Bergamini alla sua prima uscita in mare
  • 1 nave di supporto logistico (Logistic Support Ship) con dislocamento di 23.500 t, con entrata in servizio programmata per febbraio 2019, per la sostituzione di una unità della classe Stromboli.

Unità navali finanziate ma non ancora in costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Queste ultime Fregate classe Bergamini avranno capacità di difesa aerea (AAW) e un armamento implementato con l' aggiunta di 16 VLS Sylver A-70 per missili MBDA Aster.

Con la legge di stabilità 2014, per un valore di 5,4 miliardi di euro:

  • 7 + 3 in opzione (il programma prevede 6 ulteriori PPA per un totale di 16 PPA suddivisi in tre configurazioni: 8 PPA Full, 4 PPA Light + e 4 PPA Light) Pattugliatori polivalenti d'altura[7][9][10][11] (PPA) da 6.200 t, lunghi 143 metri, larghi 16,5 m. Andranno a sostituire i pattugliatori classe Cassiopea, classe Minerva, classe De la Penne, classe Soldati, classe Comandanti. Il programma è stato annunciato dal Capo di stato maggiore della Marina Giuseppe De Giorgi nella sua audizione alle commissioni congiunte Difesa di Camera e Senato il 19 giugno 2013. Dotati di un cannone da 127/64 mm a prua e un cannone da 76/62 mm sopra l'hangar (entrambi in grado di impiegare il nuovo munizionamento guidato Vulcano per il 127 mm e Davide per il 76 mm), 2 Mitragliere da 25/80 mm, velocità massima di 34 nodi ed hangar per ospitare due elicotteri medi. Le navi saranno dotate di ampi spazi dedicati all'imbarco di materiali shelterizzati, che conferiranno una grande capacità di trasporto di aiuti umanitari oltre a fornire grande flessibilità operativa poiché tali spazi potranno essere usati per imbarcare due RHIB o altro materiale. Infine sotto il ponte di volo è presente un'ulteriore zona modulare per imbarcare altre strutture containerizzate (alloggi suppletivi, attrezzature ospedaliere, C4I), RHIB o USV. Le navi avranno inoltre la predisposizione per imbarcare 16 VLS Sylver destinati ad ospitare missili MBDA Aster e saranno equippaggiate con i nuovi radar DBR a quattro facce fisse.
  • 1 nave d'assalto anfibio multiruolo[7][12] (LHD) da 33.000 t e 245 metri di lunghezza. Si chiamerà Trieste[13] e sostituirà la portaelicotteri Giuseppe Garibaldi. Ne è prevista l'entrata in servizio entro il 2022.[14][15].

Organizzazione della flotta[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: CINCNAV.

Le principali unità della flotta della Marina Militare sono inquadrate nella Squadra Navale alle dipendenze del CINCNAV, il Comando in Capo Squadra Navale. Le altre unità sono a disposizione dei vari dipartimenti.

Le unità della Squadra Navale dopo che è stato applicato il nuovo modello di difesa a partire dal 1º ottobre 1999 erano così inquadrate:

Successivamente all'ultima riorganizzazione le unità della flotta a partire dal 14 ottobre 2013 erano così inquadrate:

Dopo l'ultima riorganizzazione dei comandi le unità della flotta a partire dal 14 settembre 2014 sono così inquadrate:

Dal CINCNAV dipende anche il Comando delle forze aeree (COMFORAER).

Precedente organizzazione della flotta[modifica | modifica wikitesto]

Precedentemente l'organizzazione della flotta si articolava in quattro "Divisioni navali" ed un "Comando sommergibili":

I Divisione navale[modifica | modifica wikitesto]

La I Divisione navale che aveva la sua sede e la sua base operativa alla Spezia era articolata nel 1º Gruppo navale d'altura che ha avuto tra le sue unità l'incrociatoreAndrea Doria, i cacciatorpediniere classe Audace e le due fregata classe Alpino e nella 7ª Squadriglia fregate, che successivamente alla riorganizzazione della flotta del 1999 è stata riconfigurata nel COMSQUAFR2.

II Divisione navale[modifica | modifica wikitesto]

La II Divisione navale che aveva la sua sede e la sua base operativa a Taranto era articolata nel 2º Gruppo navale d'altura che ha avuto tra le sue unità l'incrociatore Duca degli Abruzzi, l'incrociatore lanciamissili Giuseppe Garibaldi, i cacciatorpediniere Grecale e Garibaldi, l'incrociatore portaelicotteri Vittorio Veneto e la portaerei leggera Garibaldi, unità che hanno tutte ricoperto in ruolo di ammiraglia e le classe Lupo, inquadrate nella 5ª Squadriglia fregate, che successivamente alla riorganizzazione della flotta del 1999 è stata riconfigurata nel COMSQUAFR1 e dopo l'ultima riorganizzazione del 2013 nel COMGRUPNAV1. Tra le unità del 2º Gruppo navale d'altura anche i caccia classe Impavido sostituiti dopo la loro messa in disarmo dai Durand de la Penne.

III Divisione navale[modifica | modifica wikitesto]

La III Divisione navale di base a Brindisi era articolata nel COMSQUALI ovvero nel Comando squadriglia aliscafi, costituito dalle unità della classe Sparviero e dal Gruppo navi da sbarco. Fino alla metà degli anni ottanta la divisione aveva anche una Sezione motocannoniere costituito dalle unità della classe Freccia e della classe Lampo ed inquadrata nel COMOS, il Comando motosiluranti.

IV Divisione navale[modifica | modifica wikitesto]

La IV Divisione navale di base a Taranto ha anche avuto come sede e base operativa Augusta tra il 1967 e il 1970. Tra le unità che ne hanno fatto parte le fregate classe Bergamini, le corvette classe De Cristofaro, inquadrate nella 1ª Squadriglia corvette che hanno avuto la loro base operativa sempre ad Augusta e le corvette classe Albatros. Le corvette del tipo De Cristofaro e Albatros dopo essere state dismesse sono state rimpiazzate dalle Minerva.

Comando sommergibili[modifica | modifica wikitesto]

Il Comando sommergibili (COMSOM) aveva la sua sede a Taranto ed era articolato nel 1º Gruppo sommergibili (GRUPSOM1) di base a Taranto e nel 2º Gruppo sommergibili (GRUPSOM2) di base ad Augusta. Del 1º Gruppo sommergibili hanno fatto parte i battelli della classe Sauro e quelli di provenienza ex USA. Del 2º Gruppo sommergibili, ridislocato alla base di Augusta a partire dal 1971 dopo che inizialmente aveva la sua sede alla Spezia, facevano parte i battelli della classe Toti.

COMGRUPDRAG[modifica | modifica wikitesto]

Le unità di lotta alle mine navali, dragamine e cacciamine erano a disposizione del COMGRUPDRAG il "Comando Gruppo dragamine". All'inizio degli anni ottanta con la trasformazione di alcuni dragamine della classe Alberi in pattugliatori per la MFO, altri in navi idrografiche e altri in unità addestrative e precedentemente all'ingresso dei moderni cacciamine della classe Lerici e della trasformazione dei dragamine litoranei della classe Aragosta in unità addestrative per gli allievi dell'Accademia di Livorno e dei dragamine oceanici della classe Salmone in pattugliatori le forze di dragaggio erano così inquadrate:

IV Gruppo dragamine La Spezia
54 Squadriglia dragamine costieri
55 Squadriglia dragamine costieri
57 Squadriglia dragamine costieri
74 Squadriglia dragamine
II Gruppo dragamine Messina
53 Squadriglia dragamine costieri
61 Squadriglia dragamine
V Gruppo dragamine Ancona
58 Squadriglia dragamine costieri

La 74 Squadriglia dragamine litoranei di base a La Spezia, tra il 1967 e il 1978 è stato ridislocato a Messina.

Unità dipartimentali[modifica | modifica wikitesto]

Le altre unità erano a disposizione dei vari dipartimenti.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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