Florenzio (console 361)

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Flavio Florenzio (latino: Flavius Florentius; fl. 357-363; ... – ...) è stato un militare e politico romano di età imperiale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Florenzio fu prefetto del pretorio delle Gallie (357-360) e poi d'Illirico (360-361); fu console nel 361.

Nell'anno del suo consolato, il cesare Giuliano, di stanza in Gallia, venne proclamato augusto dalle truppe e si mosse con l'esercito contro l'augusto Costanzo II, che si trovava in Oriente. Quando la notizia che Giuliano aveva valicato le Alpi giunse a Roma, i consoli Flavio Tauro e Florenzio, sostenitori di Costanzo, abbandonarono la città; allora Giuliano li fece indicare nei documenti come consoli fuggitivi.[1] In seguito venne processato a Calcedonia, qui condannato in contumacia; rimase a Calcedonia fino alla morte di Giuliano (363).[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zosimo, iii.10.4.
  2. ^ Ammiano Marcellino, xxii.3.6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]