Florentino Ariza

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« Pensa all'amore come ad uno stato di grazia »

Florentino Ariza è il protagonista del romanzo L'amore ai tempi del colera, di Gabriel García Márquez, ed è altresì protagonista dell'omonimo adattamento cinematografico del 2007, diretto da Mike Newell.

Caratteristiche del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Florentino è un giovane telegrafista con la passione della poesia, dall'animo romantico e sognatore, che vive nella città di Cartagena alla fine del XIX secolo. Innamoratosi della bella Fermina Daza, comincia a scriverle lettere e versi per esprimerle il suo amore sincero e profondo, ma quando il padre della ragazza la allontana dal giovane, auspicando un miglior partito per la sua unica figlia, le loro strade si dividono per diversi anni.

Durante l'assenza di Fermina, che Florentino chiama affettuosamente "Dea Incoronata", egli non perderà mai la speranza di vederla tornare, e di poterle confermare il suo innocente e puro sentimento. Ma quando Fermina torna a Cartagena, Florentino la trova con il cuore assai più restio del loro primo incontro, e non più propensa ad accettare le sue attenzioni, le sue lettere, e i suoi complici sguardi. Il cambiamento notato nella ragazza, che definiva il loro amore un'illusione, un sogno, non fa però perdere le speranze a Florentino, il cui amore sincero non conosce ostacoli. Nemmeno il fatto che Fermina si sposi per motivi economici con il dottor Juvenal Urbino riesce a far sì che il giovane poeta rinunci alla sua tanto attesa felicità.

Fondamentalmente, Fermina, che da principio sembrava ricambiare le attenzioni di Florentino, finisce per allontanarsi da lui non per disinteresse, ma per timore. Mentre Florentino è un animo sognatore e caparbio, benché austero, Fermina finisce con il non voler superare le proprie paure, chiudendosi in un mondo in cui impone a se stessa di non avere bisogno del giovane che un tempo aveva guardato con occhi diversi. Il timore di vivere un amore puro, sincero, profondo, e perciò stesso totalizzante, la fa fuggire dalla sua stessa felicità, fuggire in una routine quotidiana e abitudinaria in cui si vuole creare l'illusione che tale felicità, in cui finge di non credere più, non esista. La lunga attesa di Florentino, le sue lettere, le sue attenzioni, sono volte a dimostrare alla giovane innamorata che anch'ella, come lui, prova gli stessi sentimenti sinceri, ma non trova il coraggio di aprire gli occhi su di essi. La sua lunga attesa, non è volta ad altro che a prenderle la mano e ad accompagnarla verso una felicità nuova, in ciò di cui ella aveva timore altro non si rivela che un'illusione. E dopo una lunga attesa, i due sapranno ritrovarsi, e vivere finalmente la loro felicità.

Frasi di Florentino Ariza[modifica | modifica wikitesto]

  • Pensa all'amore come ad uno stato di grazia, non come ad uno strumento per raggiungere uno scopo, ma come l'alfa e l'omega, in se stesso compiuto.
  • Il mio cuore è come il mare, sconfinato ed eterno.
  • Non ho altro interesse che l'amore.
  • Dea Incoronata, tu annunci il mattino, sei come la Primavera, mi fai rinascere con il tuo ritorno.
  • È la vita, non la morte a non avere confini.