Flabello

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Papa Pio XII seduto sulla sedia gestatoria con un grande flabello in piume di struzzo alle spalle - fotografia del 1939.

Il flabello (dal latino flabellum, plu. flabella) era un grande ventaglio cerimoniale adottato dalla liturgia cristiana. Era realizzato in metallo, cuoio, seta e/o piumaggio, ed era utilizzato per tenere gli insetti lontani dal sacerdote e/o dall'ostia.[1].
L'uso formale del flabello durante le apparizioni del pontefice romano venne abolito da Papa Paolo V.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: flabello egizio.

Nell'Antico Egitto, il flabello era agitato per rinfrescare il Faraone, per tener lontano gli insetti o per proteggerlo dai cocenti raggi solari come parasole. Simbolo esteriore del dio-re, il flabello assunse a sua volta significato divino in quanto emblema dell'ombra, una delle componenti dell'essere umano ed erano raffigurati in associazione con l'uccello Ba. Nell'iconografia funebre egizia, il flabello simboleggiavano il soffio generatore di vita per il defunto e l'aria per poter respirare nella Duat.

Cristianesimo occidentale[modifica | modifica wikitesto]

Cristianesimo orientale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Herbermann, Charles [a cura di] (1913), "Flabellum", in Catholic Encyclopedia, New York, Robert Appleton Company.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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