Five and Ten

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Five and Ten
Five and Ten.png
Marion Davies e Leslie Howard in una scena del film
Titolo originale Five and Ten
Paese di produzione USA
Anno 1931
Durata 89 min
Colore bianco e nero
Audio sonoro Mono (Western Electric Sound System)

Douglas Shearer (direttore della registrazione)

Rapporto 1,20 : 1
Genere drammatico, sentimentale
Regia Robert Z. Leonard
Soggetto Fannie Hurst
Sceneggiatura A.P. Younger
Produttore Marion Davies, Robert Z. Leonard
Casa di produzione Cosmopolitan Productions, Metro Goldwyn Mayer
Fotografia George Barnes
Montaggio Margaret Booth
Scenografia Cedric Gibbons
Costumi Adrian
Interpreti e personaggi

Five and Ten è un film drammatico sentimentale statunitense del 1931, per la regia di Robert Z. Leonard (non accreditato), tratto dal romanzo omonimo di Fannie Hurst. Il film fu distribuito nel Regno Unito col titolo alternativo di Daughter of Luxury.

Interpreti principali del film sono Marion Davies e Leslie Howard. Fu Marion Davies a pretendere Howard come co-protagonista maschile - preferendolo a Clark Gable proposto dalla produzione - dopo averlo visto recitare in teatro in Berkeley Square [1].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Jennifer è la figlia del magnate John G. Rarick, proprietario della catena Five and Ten. La famiglia Rarick si è appena trasferita a New York da Kansas City, ma attraversa gravi problemi. La moglie di John, Jenny, si sente trascurata e si lascia corteggiare da un uomo più giovane. Il giovane Avery è infelice e vorrebbe tornare nel Kansas. Jennifer vorrebbe inserirsi nella buona società, ma è guardata con distacco dalle altre ragazze, perché considerata un'arricchita. Si innamora di Berry Rhodes, fidanzato con Muriel Preston, e quando scopre che è un promettente architetto, gli fa avere dal padre l'incarico di progettare il nuovo grattacielo della ditta; ma Muriel convince il fidanzato che Jennifer vuole comprare il suo amore e questi, nonostante sia innamorato della giovane ereditiera, sposa la fidanzata per poi rendersi conto di aver commesso un grave errore. La tragedia finale riporta insieme la famiglia Rarick e induce Berry a prendersi le sue responsabilità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Marion Davies: The Times We Had: Life With William Randolph Hearst. Ballantine Books, 1985. p. 129 e segg.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • The American Film Institute Catalog Feature Films: 1931-40, c. 1993

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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