Fitra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

In lingua araba, la parola fiṭra (in arabo: فطرة‎) vale 'disposizione', 'natura', 'costituzione' o 'istinto'; in un contesto mistico, può significare 'intuizione' o 'perspicacia'.

Secondo la teologia islamica, gli esseri umani nascono con una conoscenza innata del tawḥīd, racchiuso nel fiṭra insieme all'intelligenza, l'iḥsān e tutti gli altri attributi propri di ogni essere umano. Per tale ragione, riferendosi a quanti abbracciano l'Islam, alcuni musulmani preferiscono parlare di 'ritorno' (allo stato di purezza originario) più che di conversione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (AR) Fī l-ʿaql (ed. e trad. di M. Bouygues, "Epistle concerning the Intellect". Beirut, Imprimerie Catholique, 1948).
  • (AR) al-Fārābī, al-Siyāsa al-madaniyya. Hyderabad, Dār al-maʿārif al-ʿuthmāniyya, 1928.
  • Lemma «Fiṭra» (D.B. MacDonald), in: The Encyclopaedia of Islam, New edition.
Islam Portale Islam: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di islam