Fireball (natante)

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Fireball
Fireball dinghy.svg
Tipo Deriva
Classe velica Fireball
Varo 1º modello 1962
Caratteristiche tecniche
Lunghezza fuori tutto 4,928 m
Larghezza 1,359 m
Peso 76,4 kg
Superficie randa 10 m²
Superficie fiocco 3,25 m²
Superficie spinnaker 13 m²
Equipaggio 2

Il Fireball è una imbarcazione da regata monotipo presentata dal yacht-designer inglese Peter Milne nel 1962.[1]

Caratteristiche e regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una deriva a trapezio con equipaggio di due persone. Il progetto, innovativo per l'epoca, ha per finalità le prestazioni con vento fresco. Il regime d'elezione è quello planante, per il quale sono sufficienti 5 m/s al lasco e 7 m/s di bolina. Ciò spiega il caratteristico scafo a spigolo, senza prua tradizionale, e l'uscita di poppa piatta. Il piano velico importante, costituito da fiocco, randa e spinnaker, ed il peso minimo, di 76,4 kg, garantiscono un rapporto massa su superficie velica molto basso. Lo spinnaker è di solito piccolo e tagliato per stringere il vento, visto che i percorsi di gara, oltre al classico triangolo,[2] prevedono il trapezio con un lato al traverso al termine della bolina.

Il regolamento di classe è restrittivo su pesi minimi, misure e materiali, ma lascia invece libera la scelta dell'armamento, permettendo variazioni di misure e posizione dell'attrezzatura per adattarla all'equipaggio. Il Fireball nasce come barca per l'autocostruzione in legno con pannelli di compensato marino. Nel tempo poi si è aggiunta la costruzione totale in vetroresina (anni '80), con carena in resina, interno e coperta in legno e infine totalmente in composito.[3] con epossidica e Kevlar (il carbonio è un materiale vietato). A seconda della forma delle linee d'acqua a prua dell'albero, il Fireball viene differenziato in due categorie: Classic e Widebow. Quest'ultimo sfrutta tutte le tolleranze di Stazza dei pannelli di prua per aumentarne il volume alla misura massima consentita, allo scopo di aumentare la portanza dello scafo e ottenere effetti positivi soprattutto con vento forte e onda formata.

I fireball registrati nell'elenco internazionale sono oltre 15.100.[4] La International Fireball, associazione mondiale della classe, supporta le Associazioni Nazionali nell'organizzare i campionati europeo e mondiale. Le Associazioni Nazionali organizzano le regate nazionali, regionali e il Campionato di Classe. Oggi il Fireball è presente in Europa in: Italia, Francia, Svizzera, Belgio, Regno Unito, Slovenia, Rep.Ceca, Shetland, Germania.

Nel Mondo è presente anche in Canada, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Kenia, Sud Africa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La classe fu pensata come una via di mezzo economica tra le classi minori e le maggiori e ha avuto molto successo nei paesi anglosassoni. I primi "Campionati del Mondo" si tennero in Gran Bretagna nel 1966, anche se la classe fu riconosciuta solo nel 1970 dalla ISAF.[1]

In Italia l'Associazione Italiana Fireball, dal 1967, riunisce gli appassionati di questa classe velica, organizza le regate italiane riservate ai Fireball, e rappresenta gli interessi degli associati presso la Federazione Italiana della Vela e nella Fireball International.

Campionati del Mondo dal 2005[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d'Europa dal 2005[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) History, Fireball International. URL consultato il 7 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2011).
  2. ^ Presentazione, Associazione Italiana Classe Fireball. URL consultato il 7 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2009).
  3. ^ (EN) International Fireball Class Rules 2006 (PDF)[collegamento interrotto], Fireball International. URL consultato il 7 maggio 2011.
  4. ^ (EN) Introduction, Fireball International. URL consultato il 7 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2011).

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