Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia

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Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia
videogioco
Titolo originaleファイアーエムブレム Echoes もうひとりの英雄王
(Fire Emblem Echoes: Mō Hitori no Eiyū'ō)
Data di pubblicazione20 aprile 2017
GenereVideogioco di ruolo alla giapponese
OrigineGiappone
SviluppoIntelligent Systems, Red Enterament
PubblicazioneNintendo
SerieFire Emblem
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
SupportoScheda di gioco, download
Distribuzione digitaleNintendo eShop

Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia (ファイアーエムブレム Echoes もうひとりの英雄王 Faiā Emuburemu Echoes Mō Hitori no Eiyū'ō?, lett. Gli Echi dell'Emblema di Fuoco: un altro Re Eroico) è un videogioco di genere Tactical role-playing game, sviluppato da Intelligent Systems e pubblicato da Nintendo per la famiglia di console Nintendo 3DS nell'aprile 2017. É il remake del secondo titolo della saga fantasy Fire Emblem, Fire Emblem Gaiden, rilasciato nel 1992.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tanti secoli fa la dea Mila e suo fratello maggiore Duma, si scontrarono in una guerra senza precedenti nel continente di Valentia al fine di far valere i loro ideali completamente diversi: Duma voleva creare un governo basato sulla forza e sulla disciplina militare per impedire che gli esseri umani si corrompessero, mentre Mila credeva che essi dovessero invece aspirare ad una vita di piaceri e comodità; Il conflitto si concluse con la stipulazione del Patto Sacro: Duma avrebbe governato il Nord e Mila il Sud, portando così rispettivamente alla fondazione del Regno di Rigel e del Regno di Zofia.

Nel regno di Zofia, fondato da Mila, gli esseri umani erano felici e non conoscevano la fame, prosperando grazie all'amore della propria dea, che benediceva la terra del regno per facilitare i raccolti, però, col tempo, i doni di Mila viziarono sempre più gli zofiani, al punto che essi sprofondarono nella depravazione; Duma, al contrario della sorella, aveva eretto un impero formato da leggi al dir poco rigide, tra cui la leva militare obbligatoria sin dalla tenera età, non dando nemmeno la propria benedizione alla terra, lasciando gli abitanti del suo regno a cavarsela da soli: le tante difficoltà e la severità temprarono il popolo, rendendolo però indifferente verso qualsiasi forma di bontà.

I due protagonisti entrano in gioco molto tempo dopo questi conflitti sanguinosi: i loro nomi sono Alm e Celica, due ragazzini accomunati da uno strano simbolo sulla mano che vivono nel villaggio di Ram, una località rurale ai confini estremi del continente di Valentia, dove vivono con il nonno di Alm, Mycen, un prode cavaliere dalla grande fama, che ora insegna ai bambini del villaggio l'arte del combattimento.

Un giorno, Alm e Celica devono separarsi a seguito dell'attacco dei Cavalieri Reali di Zofia, intenzionati a rapire la povera Celica e portarla dal cancelliere Desaix, il braccio destro del re di Zofia, re Lima IV. In realtà nelle vene di Celica scorre sangue blu, dato che è niente di meno che l'ultima erede al trono rimasta in vita, a seguito di una serie di attentati pianificati alle spalle di Lima dal malvagio cancelliere. I due non possono fare niente per impedire la loro separazione, ma decidono di farsi una promessa: un giorno si sarebbero incontrati di nuovo, non importa quanto tempo sarebbe passato da allora.

Trascorrono sette anni e Alm è ormai divenuto un adulto forte e generoso che si unisce ai Liberatori, un gruppo di ribelli che tenta l'impresa di detronizzare il canceliere Desaix, il quale nel frattempo si è alleato con il regno di Rigel intenzionato ad inasprire una vera e propria guerra con il regno di Zofia: infatti, dopo aver reso re Lima una sua marionetta lo assassinerà personalmente, prendendo il suo posto; Celica, invece, è diventata una sacerdotessa della dea Mila, diretta con il proprio gruppo in pellegrinaggio verso il tempio dove risiede la dea, per scoprire qual è il motivo per cui essa ha smesso di dare la sua benedizione alla terra, lasciando il suo popolo alla fame.

Nuove funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia è il remake del secondo videogioco della saga Fire Emblem, Fire Emblem Gaiden, il quale fu soggetto di enormi critiche per via delle innovazioni da esso introdotte, rendendosi di fatto il titolo che ha caratterizzato al meglio l'intera serie. Proprio come il proprio predecessore, difatti, ha portato enormi novità: innanzitutto è stato eliminato il Triangolo delle Armi, prontamente reintrodotto in Fire Emblem Warriors, per poi passare alle unità: gli arceri ora possono contrattaccare da qualsiasi distanza, mentre gli incantatori dovranno sacrificare punti salute in base alla potenza degli incantesimi lanciati, che siano d'attacco o di guarigione.

Durante il gioco sarà possibile giocare in due modi differenti: in modalità normale le unità sconfitte si ritirano per poi ritornare nelle battaglie successive; in modalità classica, invece, i personaggi caduti in battaglia periscono. Tuttavia in Fire Emblem Echoes è stata introdotta la possibilità di permettere ai caduti di resuscitare, per merito della Fonte dell'Acqua della Vita, rintracciabile in alcune mappe del gioco. È inoltre possibile riavvolgere il tempo grazie alla Ruota di Mila per un numero limitato di volte in battaglia, in caso si abbia sbagliato azione o si abbia perso un'unità: per aumentarne gli utilizzi a disposizione è necessario trovare gli ingranaggi della Ruota, sparsi per tutta Valentia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]