Fiori nel fango

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fiori nel fango
Titolo originaleShockproof
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1949
Durata79 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.37 : 1
Generepoliziesco, drammatico, noir
RegiaDouglas Sirk
SceneggiaturaHelen Deutsch, Samuel Fuller
ProduttoreHelen Deutsch, S. Sylvan Simon
Casa di produzioneColumbia Pictures Corporation
FotografiaCharles Lawton Jr.
MontaggioGene Havlick
MusicheGeorge Duning
ScenografiaCarl Anderson (art director)
Louis Diage (set decorator)
CostumiJean Louis
TruccoClay Campbell, Helen Hunt
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Fiori nel fango (Shockproof) è un film del 1949 diretto da Douglas Sirk.

È un film poliziesco a sfondo drammatico statunitense con Cornel Wilde, Patricia Knight e John Baragrey.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto da Douglas Sirk su una sceneggiatura di Helen Deutsch e Samuel Fuller, fu prodotto, non accreditati, dallo stesso Deutsch e da S. Sylvan Simon[1] per la Columbia Pictures Corporation[2] e girato a Los Angeles, California,[3] dal 28 giugno al 9 agosto 1948. Il titolo di lavorazione fu The Lovers.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito con il titolo Shockproof negli Stati Uniti nel gennaio 1949[5] al cinema dalla Columbia Pictures.[2]

Altre distribuzioni:[5]

  • in Svezia il 25 luglio 1949 (Flykt undan lagen)
  • in Finlandia il 2 settembre 1949 (Polttomerkitty)
  • in Portogallo il 28 aprile 1951 (Liberdade Vigiada)
  • in Germania Ovest il 30 novembre 1973 (Unerschütterliche Liebe) (in TV)
  • in Grecia il 21 ottobre 2010 (Erastai tou pepromenou) (Panorama of European Cinema)
  • in Brasile (Apaixonados)
  • in Spagna (Más fuerte que la ley)
  • in Francia (Jenny, femme marquée)
  • in Italia (Fiori nel fango)

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Morandini il film è "consigliabile solo ai fan di Sirk" nonostante restino apprezzabili le tematiche "del fato e della società".[6] Secondo Leonard Maltin è un "elegante film noir" che però delude le aspettative nelle scene finali.[7] (secondo Morandini il "lieto fine" mieloso fu imposto dal capo della Columbia, Harry Cohn[6]).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) IMDb - Cast e crediti completi, su imdb.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  2. ^ a b (EN) IMDb - Crediti per le compagnie, su imdb.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  3. ^ (EN) IMDb - Luoghi delle riprese, su imdb.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  4. ^ (EN) American Film Institute, su afi.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  5. ^ a b (EN) IMDb - Distribuzioni, su imdb.com. URL consultato il 12 settembre 2013.
  6. ^ a b MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 12 settembre 2013.
  7. ^ Leonard Maltin, Guida ai film 2009[collegamento interrotto], Dalai editore, 2008, p. 768, ISBN 8860181631. URL consultato il 12 settembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema