Finestra Azzurra

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Coordinate: 36°03′12.67″N 14°11′18.46″E / 36.05352°N 14.18846°E36.05352; 14.18846

La Finestra Azzurra prima e dopo il crollo del marzo 2017
La Finestra Azzurra di Gozo (Malta)

La Finestra Azzurra (in maltese: it-Tieqa Żerqa; in inglese: Azure Window), conosciuta anche come Finestra di Dwejra (it-Tieqa tad-Dwejra), era un arco naturale di roccia calcarea situato nella parte occidentale dell'isola di Gozo nell'arcipelago di Malta, vicino alla baia di Dwejra, nel comune di San Lorenzo.

Il monumento naturale, che aveva un'apertura di circa 28 metri in altezza per 25 metri in larghezza, era considerato una delle più famose icone di Gozo e Malta ed era un luogo molto popolare tra i subacquei e i turisti.

Nel mese di marzo 2017 l'arco naturale è crollato durante una forte tempesta[1], dopo che da diversi anni si erano accentuati gli effetti dell'erosione naturale.

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La Finestra Azzurra vista dal lato settentrionale

La Finestra Azzurra era composta da una roccia calcarea tipico di Malta, nota come Globigerina, che è la seconda più antica roccia reperibile nell'arcipelago e che copre quasi il 70% della sua superficie. La roccia, che è soggetta ad erosione naturale, conferisce alla costa maltese il suo aspetto distintivo. L'altezza delle falesie calcaree dell'arcipelago di Malta varia tra i 23 metri vicino al Forte Chambray sull'isola di Gozo e i 207 metri intorno Marsaxlokk a Malta.

Il materiale che costituiva l'arco naturale, alto 28 metri, era un calcare con sfumature che andavano dal giallo al grigio pallido, formatosi dai resti di organismi marini di Globigerina foraminiferi. La Finestra Azzurra è derivata dal crollo di due grotte sottomarine, avvenuto probabilmente nel XVI secolo, e si è ingrandita sempre a causa dell'erosione naturale causata dalle onde del mare e dalla pioggia.[2][3].

Erosione naturale[modifica | modifica wikitesto]

Parte del pilastro crollato in acqua nel 2012

L'erosione dell'arco è diventata evidente quando grandi pezzi di roccia hanno cominciato a cadere dalla parte inferiore dell'arcata. Tra il 1980 e il 2000 le parti crollate della lastra superiore dell'arco ampliarono in modo significativo l'apertura[4].

L'aumento dei crolli aveva suggerito che l'arco si sarebbe completamente disintegrato nel giro di pochi anni. La sua pericolosità comportò l'apposizione di appositi segnali per impedire ai turisti di camminare sull'arco.

Nel mese di aprile 2012 un grande pezzo di roccia si è staccato, provocando l'allargamento dell'apertura della finestra e facendola divenire più instabile. In seguito ad un'altra frana verificatasi nel febbraio 2013 venne commissionato una uno studio geologico e geotecnico, che dopo quattro mesi determinò che l'arco era "relativamente stabile e continuerà a rimanere tale per un certo numero di anni", pur avvertendo che la caduta di rocce sarebbe continuata e avrebbe potuto essere pericolosa per le persone che si fossero avvicinate all'arco.[3][4]. L'erosione aveva anche portato a una riduzione della sua forma oblunga, in precedenza quasi perfettamente orizzontale.[5]

Ulteriori frane e fessurazioni sono state segnalate negli anni successivi, tanto che i pescatori locali evitavano di andare a pescare con le loro barche vicino all'arco.

Nel mese di dicembre 2016 venne emessa un'ordinanza urgente di divieto di accesso che puniva con una sanzione di 1.500 euro i turisti che avessero continuato a camminare sull'arco ormai pericolante; ciononostante numerose persone continuarono a farlo.

Crollo[modifica | modifica wikitesto]

Onde alte vicino alla Finestra Azzurra

La finestra è completamente collassata verso le 9:40 del mattino dell'8 marzo 2017 durante una mareggiata causata da una burrasca con venti di maestrale superiori a 100 km/h[6], quando una grande onda marina ha impattato sul pilastro, facendo crollare la parte superiore dell'arco[7]. In seguito al crollo è rimasta soltanto parte della colonna che sosteneva il tetto della finestra.

La notizia della grave perdita di questo patrimonio naturale di Malta è stata confermata ufficialmente dal primo ministro Joseph Muscat la mattina stessa e in breve tempo ha fatto il giro del mondo.

Tutela[modifica | modifica wikitesto]

L'arco naturale era situato all'interno di una zona speciale di conservazione[3][4] e nel 1998 è stato candidato nella lista provvisoria dei siti patrimonio dell'umanità UNESCO di Malta, insieme al resto della baia di Dwejra.[3][8]

Altri monumenti naturali vicini sono la rocca del Generale, chiamata anche Fungus rock, e il cosiddetto mare interno (Inland sea).

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

La Finestra Azzurra era una meta turistica popolare vicino al villaggio turistico di Dwejra, nel comune di San Lorenzo. Le acque che circondano l'arco naturale erano adatte per la balneazione, le immersioni subacquee e le gite in barca.

Negli ultimi anni l'arco era divenuto famoso per i tuffi, anche se illegali.

Panorama

Nella cultura[modifica | modifica wikitesto]

La finestra azzurra è stata spesso ripresa nei film, come Scontro di titani (1981) e Montecristo (2002).

La si può vedere anche nella miniserie televisiva L'Odissea realizzata nel 1997.

L'area intorno alla Finestra Azzurra è stata utilizzata come set cinematografico della scena del matrimonio di Dothraki nella prima stagione della serie televisiva Il Trono di Spade; le riprese provocarono molte polemiche quando si scoprì che il delicato ecosistema protetto era stato danneggiato dalla produzione televisiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Crolla la "Finestra azzurra" di Malta: il maltempo distrugge la nota meta turistica, in Il Giornale, 8 marzo 2017.
  2. ^ Ivan Martin, The Azure Window is still safe... for now, in Times of Malta, 19 luglio 2013. (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2016).
  3. ^ a b c d Dwejra - A Coastal Nature Park (PDF), in European Commission: Environment - Life Project, pp. 1-8. (archiviato dall'url originale il ).
  4. ^ a b c Geoscience Consulting, Geological and geotechnical report on the Azure Window, Gozo: Rock assessment and recommendations for preservation and conservation. Report prepared for the Ministry for Sustainable Development, the Environment and Climate Change (Ref: MG 22/2005), Malta (PDF), July 2013. (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2017).
  5. ^ Malta, Touring Club Italia, 2007, p. 143, ISBN 978-88-365-3317-6.
  6. ^ Maltempo a Malta : crolla la “Finestra Azzurra”, storica roccia sul mare, su inmeteo.net, 8 marzo 2017.
  7. ^ Marco Gasperetti, Gozo, si sgretola «Azure Windows» l’arco di roccia icona dell’isola, in Corriere della Sera, 8 marzo 2017.
  8. ^ Qawra/Dwejra, su UNESCO. (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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